Marco Cingolani porta il progetto Perpetuum Mobile al Centro Arti Visive Torre di Moresco


Dal 18 dicembre 2021 al 30 gennaio 2022 al TOMAV (Torre di Moresco Centro Arti Visive), Perpetuum mobile, un progetto di Marco Cingolani dedicato a procedimenti linguistici che puntano l’attenzione e sulla tensioattività.

L’artista Marco Cingolani (1985) è protagonista al TOMAV (Torre di Moresco Centro Arti Visive) a Moresco (Fermo), dal 18 dicembre 2021 al 30 gennaio 2022 con Perpetuum mobile, un progetto dedicato a procedimenti linguistici che puntano l’attenzione e sulla tensioattività. Come spiega il curatore Antonello Tolve, le opere realizzate dall’artista per gli spazi della Torre di Moresco sono sottili interventi ambientali con cui Cingolani fa proprie le leggi dell’elettrodinamica classica, in particolare l’interazione elettromagnetica, per concepire ingranaggi duttili, agganciati alla matière subtile, carichi di energie attrattive e inclusive.

“L’attenzione rivolta da Marco Cingolani nei confronti del disegno, inteso come graffio in potenza al di là della superficie piana”, spiega ancora il curatore, "è tratto caratteristico di un atteggiamento linguistico che mira a dematerializzare il supporto cartaceo per trasformarlo in pneuma (πνεῦμα), in materia immateriale di un racconto strettamente legato all’abitare. Reso impalpabile e invisibile per entrare appunto nell’ambito dell’ápeiron (ἀπείρων), dell’illimitato e dell’indefinibile presente nella realtà sensibile, il disegno – estroflesso, corporizzato, collegato al Lebenswelt – diventa infatti per Cingolani lo spazio perfetto in cui agire e attraverso cui articolare plasticamente la linea nell’ambiente circostante per modellare, sin dai primi fil di ferro del 2011 (Fuori o dentro, Limite, qualche meraviglioso Senza titolo), una totalità che assorbe al suo interno anche il pubblico dell’opera. A una frase in cui si alternano eleganti grovigli pulsanti, scarabocchi o anche potenti stabilizzazioni miocinetiche, segue nel 2013 (si vedano almeno Junction e Anthropometry dove troviamo per la prima volta l’utilizzo di magneti al neodimio) una linea più spezzata e frammentata che va a delineare nello spazio alcune forme determinate da punti di contatto, da saldature, da suture. Si tratta di elementi sospesi che a distanza d’un quinquennio, tra il 2018 e il 2019 (con i tentativi di costruzione, con le projections, con la struttura provvisoria o con lo studio di metallo ossidato e l’Esser mio frale), diventano elaborazioni squisitamente geometriche, riflessioni articolate come reticolati, architetture variabili, accenni a corpi, proiezioni di pensiero in atto, circuiti sempre più aderenti a un’idea di scultura contestuale, costantemente riadattabile e variabile".

Distribuiti nello spazio come piccoli tempi e come ritagli d’ambiente, gli stati di tensione e le forme persistenti di coesione realizzate da Cingolani nell’arco dell’ultimo biennio, ridefiniscono emotivamente il contesto espositivo con l’idea di porsi come corpi minimi, come atteggiamenti, come processi, come apparecchi perpetuamente mobili, la cui mobilità è determinata dai picchi, dalle gole, dalle oscillazioni di luce durante le ore del giorno. Le opere, come annuncia l’artista sono costituite da elementi metallici e piccoli magneti in una preziosa indicazione di poetica. Sono lavori che intendono proseguire una riflessione sul concetto di fragilità, utilizzano gli stessi medium e mantengono un approccio ermetico ed introspettivo, ma affrontano in maniera più approfondita il concetto di forza, intesa come forma di resistenza, come una forza di resistente coesione tra i vari elementi che compongono il lavoro.

L’esposizione aprirà al pubblico il 18 dicembre 2021 alle ore 17:00. È possibile visitare la mostra ogni sabato e domenica, dalle 17:00 alle 19:00 o s u appuntamento. Per tutte le informazioni è possibile visitare il sito di Tomav.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraMarco Cingolani. Perpetuum mobile
CittàFermo
SedeCentro Arti Visive Torre di Moresco
DateDal 18/12/2021 al 30/01/2022
ArtistiMarco Cingolani
CuratoriAntonello Tolve

Marco Cingolani porta il progetto Perpetuum Mobile al Centro Arti Visive Torre di Moresco
Marco Cingolani porta il progetto Perpetuum Mobile al Centro Arti Visive Torre di Moresco


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