Escher a Palazzo Blu di Pisa


Palazzo Blu a Pisa ospita una mostra dedicata all’artista olandese Escher fino 28 gennaio 2018. Artista delle illusioni visive e delle architetture impossibili.

A Palazzo Blu di Pisa è in corso fino al 28 gennaio 2018 la mostra "Escher. Oltre il possibile" dedicata a Maurits Cornelis Escher, artista olandese amante dell’illusione visiva che crea composizioni geometriche e architetture impossibili.

Oltre cento opere che ripercorrono l’attività artistica di Escher, con un’attenzione particolare ai suoi soggiorni in Italia, e testimonianze dei secoli precedenti, come frammenti marmorei con decorazioni cosmatesche, tarsie lignee con raffigurazioni geometriche e le incisioni di G.B. Piranesi con architetture fantastiche e prospettive suggestive.

Nel percorso espositivo suddiviso in nove sezioni, tra cui Volti, Animali, Oggetti e riflessi, Paesaggi, Architetture fantastiche, il visitatore conosce e comprende la mano e la mente di questo suggestivo artista. 

L’esposizione è curata da Stefano Zuffi ed è realizzata da MondoMostre e Fondazione Palazzo Blu in collaborazione con il Gemeentemuseum Den Haag, Arthemisia e M.C.Escher Foundation.

Per maggiori informazioni: www.mostraescherpisa.it

Orari: Da lunedì a venerdì dalle 10 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20.

Biglietti: Intero 12 euro, ridotto 10 euro (inclusa l’audioguida).

Immagine: M.C.Escher, Stelle (1948; xilografia, 32 x 26 cm; Collezione Gemeentemuseum Den Haag). All M.C.Escher works © the M.C. Escher Company B.V.-Baarn- the Netherlands 

 

Escher a Palazzo Blu di Pisa
Escher a Palazzo Blu di Pisa


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER