Bologna, alla Fondazione Cirulli in mostra le scenografie felliniane di Danilo Donati


Dal 19 settembre alla Fondazione Cirulli di Bologna va in scena il Fellini dietro le quinte: in mostra i bozzetti di scena del costumista e scenografo Danilo Donati.

S’intitola Federico Fellini dietro le quinte il nuovo progetto della Fondazione Massimo e Sonia Cirulli di San Lazzaro di Savena (Bologna): una novità che la fondazione bolognese propone al pubblico nel centenario della nascita di Federico Fellini (Rimini, 1920 - Roma, 1993). Si tratta di uno sguardo sui lavori di scena di Danilo Donati (Luzzara, 1926 - Roma, 2001), scenografo e costumista di caratura internazionale e “mente” di alcune delle più straordinarie sequenze filmiche dei capolavori felliniani, dall’apparizione del transatlantico Rex in Amarcord alle maschere grottesche del Satyricon: Donati, con le sue scenografie, seppe infatti dar visita alle visioni oniriche del regista, attraverso un lavoro meticoloso, più intimo ma non meno visionario.

Alla Fondazione Cirulli vanno dunque in mostra le tavole di tempera e gesso su cartoncino di Donati, capaci di evocare i tratti fisici e caratteriali degli attori, le atmosfere variamente domestiche, estranee o surreali degli ambienti. La rassegna è articolata in un percorso che esamina tre importanti film (Amarcord, Satyricon e Casanova) con una decina di studi originali di Danilo Donati, selezionati da un corpus di oltre cento opere per offrire ai visitatori un affresco dello straordinario rapporto tra arti visive, arte cinematografica e artigianato artistico che sono alla base della fortuna del cinema italiano.

Danilo Donati, originario di Luzzara, studiò alla Scuola d’Arte di Porta Romana a Firenze, diventando allievo del grande pittore Ottone Rosai. Nel dopoguerra cominciò a lavorare per il cinema, dapprima collaborando con Luchino Visconti per poi stringere sodalizi con Mario Monicelli e soprattutto con Pier Paolo Pasolini. Nel frattempo collaborò con Franco Zeffirelli, vincendo il suo primo premio Oscar nel 1969 per i costumi di Romeo e Giulietta. Il secondo Oscar arrivò nel 1977, proprio per il Casanova di Fellini. L’ultimo suo lavoro è il Pinocchio di Roberto Benigni, per il quale vise due David di Donatello (per le scenografie e per i costumi).

L’esposizione comincerà sabato 19 settembre ed è visitabile nei giorni 19 e 20 settembre, 3, 4, 24, 25 e 31 ottobre, 1, 28 e 29 novembre e 12 e 13 dicembre. Le modalità di visita sono le seguenti: il sabato apertura dalle 14 alle 19, la domenica apertura con visita guidata tematica dalle 16:30 alle 18:30. Richiesta la prenotazione a info@fondazionecirulli.org. Per ulteriori informazioni visitare il sito della Fondazione Cirulli.

Bologna, alla Fondazione Cirulli in mostra le scenografie felliniane di Danilo Donati
Bologna, alla Fondazione Cirulli in mostra le scenografie felliniane di Danilo Donati


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