A Piacenza una mostra sul Genovesino e sulla sua permanenza in città


A Piacenza è in programma la mostra 'Il Genovesino e Piacenza', a Palazzo Galli, dal 4 marzo al 10 giugno 2018.

Dopo il successo della prima monografica in assoluto tenutasi a Cremona quest’inverno (qui la nostra recensione), Luigi Miradori detto il Genovesino (Genova?, 1605-1610 circa - Cremona, 1656) torna protagonista di un evento espositivo. È infatti in programma a Piacenza, presso Palazzo Galli della Banca di Piacenza, la mostra Il Genovesino e Piacenza, dal 4 marzo al 10 giugno 2018, organizzata in concomitanza con l’apertura dei camminamenti per osservare da vicino gli affreschi del Pordenone nella basilica di Santa Maria di Campagna.

La mostra intende documentare il rapporto tra il Genovesino e la città di Piacenza, dove l’artista soggiornò per qualche tempo (è documentato dal 1632 al 1635): il pittore avrebbe poi lasciato Piacenza per Cremona, dove si stabilì definitivamente, ma la sua permanenza nella città emiliana fu importante in quanto gli offrì l’opportunità di studiare le opere degli artisti che lavorarono proprio in Santa Maria di Campagna. La rassegna di Palazzo Galli espone opere provenienti da tutta Italia, in particolare opere che riguardano il soggiorno piacentino. Si tratta sia di opere eseguite quando l’artista era presente a Piacenza, sia di opere che gli furono commissionate da collezionisti locali quando il Genovesino si era ormai spostato a Cremona.

La mostra, accompagnata da un catalogo curato da Francesco Frangi, Valerio Guazzoni e Marco Tanzi (i curatori della fortunata mostra di Cremona, nonché del suo catalogo) ed edito da Officina Libraria, apre al pubblico dal martedì al sabato dalle 15 alle 19, nei festivi dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 19. Chiusura nei lunedì non festivi e nelle date del 24 e del 25 marzo. Apertura prolungata il 19 maggio, per la notte dei musei, dalle 21 alle 24. In contemporanea (stessi orari, stessa sede e stesse date), sarà possibile visitare anche la mostra I nuovi Ghittoni, in cui vengono esposte opere di Francesco Ghittoni (Rizzolo di San Giorgio, 1855 - Piacenza, 1928): il percorso prevede l’esposizione di dipinti noti e di disegni inediti acquisiti di recente dalla Banca di Piacenza e mai mostrati prima d’ora in pubblico.

Nell’immagine: Luigi Miradori detto il Genovesino, Adorazione dei Magi (tela, 240 x 178 cm; Parma, Galleria Nazionale)

A Piacenza una mostra sul Genovesino e sulla sua permanenza in città
A Piacenza una mostra sul Genovesino e sulla sua permanenza in città


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