Le trasfigurazioni poetiche di Enrico Tealdi sono in mostra ad Atri


Dal 6 luglio al 1° settembre 2019, Palazzo Acquaviva ad Atri ospita Transfiguration mode, mostra personale di Enrico Tealdi.

Dal 6 luglio al 1° settembre 2019, Palazzo Acquaviva ad Atri ospita Transfiguration mode, mostra personale di Enrico Tealdi (Cuneo, 1976), curata da Antonio Zimarino. La rassegna, nell’ambito del palinsesto Stills of peace and everyday life, vuole suggerire la capacità dell’artista di trasformare le cose, i segni, i gesti, le presenze del reale (umano o naturale che sia) attraverso scelte formali capaci di far “parlare” la realtà percepita nei termini della psicologia, dell’interiorità, della poesia e dell’anima.

“Nelle opere di Tealdi”, spiega Zimarino, “tutto sembra sprofondare al di là della superficie del quadro tutto sembra allontanarsi, lo spazio si amplia a dismisura e all’infinito dentro superfici pittoriche piccolissime. Le figure diventano tracce, le persone e la natura si indeterminano, si dissolvono, si ricollocano in un luogo oltre il piano della rappresentazione. Lo sguardo è spinto a vagare al di là cercando di ricostruire i contorni labili delle presenze umane o naturali che siano”. Lo sguardo dell’osservatore coincide con quello dell’artista, così che entrambi si disperdono dentro uno spazio indeterminabile alla ricerca di ancoraggi, cercando di definire cose e presenze, ma trovando solo profondità di colore indeterminabili e qualche lacerto di natura o di relazioni.

Le cose, le persone, il mondo, le relazioni si confondono in una dimensione che è già in qualche modo “memoriale”, che è tempo interiore, sospeso e dilatato, fatto di pochi colori ma di un numero infinito di toni e sfumature degli stessi, tutti toni tendenzialmente “freddi” che realizzano a tratti, una sorta di nebulosa che non occulta mai fino in fondo, ma si pone come una sorta di velo, pronto a suo modo, a rivelare ancora qualche tratto sensato e definito o a celare una realtà troppo complessa da definire. Il mondo di Tealdi spinge a ricerca poesia e senso: attraverso la pittura, l’artista costruisce le sue particolari visioni restituendoci le suggestioni dell’interiorità per ricercare un orizzonte di significato, un valore possibile, comprensibile e condivisibile nelle esperienze dell’esistenza.

La mostra è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12:30 e dalle 18 alle 22:30. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Stills of peace and everyday life.

Nella foto: Enrico Tealdi, Un bambino e il suo cane guardano il mondo e in questo istante c’è l’eternità (2019; tecnica mista su carta foderata su tela, diametro 20 cm).

Le trasfigurazioni poetiche di Enrico Tealdi sono in mostra ad Atri
Le trasfigurazioni poetiche di Enrico Tealdi sono in mostra ad Atri


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