La natura di Arp alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia


La Peggy Guggenheim Collection di Venezia presenta dal 13 aprile al 2 settembre 2019 una mostra dedicata al ruolo della natura nell’arte di Arp.

La Collezione Peggy Guggenheim di Venezia ospiterà dal 13 aprile al 2 settembre 2019 la mostra La Natura di Arp dedicata all’artista franco-tedesco Jean Hans Arp.

L’esposizione, curata da Catherine Craft e organizzata dal Nasher Sculpture Center di Dallas, intende presentare la sua produzione artistica basata sul ripensamento radicale delle forme d’arte tradizionali. Durante la sua carriera, Arp ha realizzato numerose opere di vari materiali e formati, in particolare sculture, ma ha compiuto inoltre disegni, stampe, tessuti, collage, rilievi dipinti. 

Fondatore del movimento Dada e pioniere dell’astrazione, ha sviluppato un linguaggio di forme organiche e curvilinee che si muovono con fluidità tra astrazione e rappresentazione. L’artista è legato alla Collezione Peggy Guggenheim perché la prima opera acquistata dalla collezionista americana fu la scultura Testa e conchiglia, eseguita nel 1933. 

Peggy ha aggiunto successivamente alla sua collezione sculture, collage, rilievi e opere su carta: sono quindi sette le opere di Arp appartenenti al museo veneziano, tutte esposte in occasione della mostra. Il legame tra Arp e Peggy Guggenheim è proseguito con l’esposizione di sue opere in diverse mostre di scultura contemporanea da lei organizzate: nella sua galleria londinese Guggenheim Jeune nel 1938 e nel 1944 nella sua galleria-museo Art of This Century a New York; nel 1954 Arp è stato inoltre insignito del Gran Premio per la scultura alla XXVII Biennale di Venezia e nel corso degli anni Cinquanta ha soggiornato più volte in laguna facendo visita a Peggy.

La natura di Arp esporrà a Palazzo Venier dei Leoni oltre settanta opere di Arp, tra sculture in gesso, legno, bronzo e pietra, rilievi in legno dipinto, collage, disegni, tessuti e libri illustrati, provenienti da importanti musei statunitensi ed europei, fondazioni e collezioni private. Tra queste opere, Pianta-martello (Forme terrestri), del 1916, proveniente dal Gemeentemuseum Den Haag nei Paesi Bassi, Scultura da perdere nella foresta (Scultura di tre forme), 1932 dalla Tate Modern di Londra, Due pensieri su un ombelico (Scultura di tre forme), 1932, dal Musée d’Art Moderne et Contemporain di Strasburgo, e Tre oggetti fastidiosi su un volto, 1930 dal Museum Jorn di Silkeborg. 

Il titolo della mostra rimanda all’importante ruolo della natura nell’arte di Arp: si concentra sui processi della natura, dalla crescita alla gravità, dal decadimento al caso. Nella natura trova una forza più saggia e costruttiva dell’arroganza umana.

La natura di Arp è promossa dal National Endowment for the Arts e Pro Helvetia, Fondazione svizzera per la cultura e supportata da Nancy A. Nasher and David J. Haemisegger, Charlene and Tom Marsh, and the Ruthie and Jay Pack Family Foundation.  

Per info: www.guggenheim-venice.it

Immagine: Jean (Hans) Arp, Testa e conchiglia (1933 circa; ottone; Venezia, Peggy Guggenheim Collection)  © 2019 Artists Rights Society (ARS), New York/VG Bild-Kunst, Bonn / © Jean Arp, by SIAE 2019

La natura di Arp alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia
La natura di Arp alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia


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