Bologna, Palazzo Bentivoglio accoglie le rovine movibili di Andreas Angelidakis


Palazzo Bentivoglio di Bologna presenta il progetto espositivo di Andreas Angelidakis, POST-RUIN Bentivoglio, nell’ambito di ART CiTY Bologna 2022. Il concetto di rovina viene qui sovvertito. 

Dal 28 aprile al 12 giugno 2022 Palazzo Bentivoglio a Bologna presenta, nell’ambito di ART CITY Bologna 2022 il progetto espositivo di Andreas Angelidakis (Atene, 1968) dal titolo POST-RUIN Bentivoglio, a cura di Antonio Grulli.

La grande installazione realizzata nel 2020 attraversa le tre sale dei sotterranei cinquecenteschi del palazzo e rimanda al passato dell’edificio, legato al precedente palazzo della famiglia bolognese distrutto da una sommossa popolare: il concetto di rovina viene qui sovvertito rendendo l’opera utilizzabile a piacimento dal pubblico. Quest’ultima è costituita infatti da elementi modulari attraverso cui è possibile modificare gli spazi, assemblandoli per ricreare un’ipotetica rovina antica o dividendoli nell’ambiente espositivo. I blocchi, gli archi e i frammenti della rovina sono realizzati con materiali soffici e leggeri. La superficie dei pezzi è stampata con la fotografia di un pattern marmoreo.

L’opera intende porre in discussione la monumentalità e il rispetto che solitamente riconosciamo alle antichità. In questo progetto l’installazione diventa una scultura utilizzabile per vivere lo spazio e osservare le altre opere. Nei tre ambienti espositivi sono infatti presentati video sia ambientali, sia proiettati su schermi, in cui la visione dell’architettura e dello spazio abitato nel loro progresso storico esemplifica il lavoro di Angelidakis. Assieme a questi, viene esposta una serie di piccole sculture realizzate tramite stampanti 3D e in grado di rendere reali le visioni architettoniche progettate al computer dall’artista. Mentre nella prima sala il pubblico è accolto da due grandi wallpaper realizzati appositamente per l’occasione, altro elemento classico della sua produzione artistica.

Angelidakis si muove nello spazio di confine in cui arte e architettura si sovrappongono. È stato definito un architetto che non costruisce: utilizza l’arte per riflettere sullo spazio che ci circonda e sul modo in cui le nuove tecnologie influenzano l’architettura e il nostro modo di vivere. Il suo approccio non scade nel moralismo degli usi e dei costumi presenti. Il computer, internet e le nuove piattaforme social diventano per lui uno dei principali strumenti del fare architettonico, permettendogli di spostare una pratica generalmente collettiva, il costruire, nell’isolamento dello studio artistico e intellettuale.

Immagine: Dettaglio da Monuments Wallpaper © Andreas Angelidakis

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraPost-Ruin Bentivoglio
CittàBologna
SedePalazzo Bentivoglio
DateDal 28/04/2022 al 12/06/2022
ArtistiAndreas Angelidakis
CuratoriAntonio Grulli
TemiBologna, ART CITY Bologna

Bologna, Palazzo Bentivoglio accoglie le rovine movibili di Andreas Angelidakis
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