A Piacenza per tre mesi si potrà salire sulla cupola del Duomo per vedere gli affreschi di Ludovico Carracci


Dal 22 settembre 2019 al 6 gennaio 2020, a Piacenza sarà possibile salire alla cupola del Duomo per vedere da vicino gli affreschi di Ludovico Carracci.

Dal 22 settembre 2019 al 6 gennaio 2020, a Piacenza arriva una nuova tappa lungo la salita alla cupola del Duomo: dopo la salita del 2017, quando protagonista era il Guercino con gli affreschi delle vele della cupola, adesso il focus è dedicato a Ludovico Carracci (Bologna, 1555 - 1619), che tra il 1605 e il 1609 affrescò il presbiterio e l’abside assieme a Camillo Procaccini (Parma, 1561 - Milano, 1629) e ai collaboratori, i più giovani Lorenzo Garbieri (Bologna, 1580 - 1654) e Giacomo Cavedoni (Sassuolo, 1577 - Bologna, 1660). La salita è stata pensata per celebrare il quattrocentesimo anniversario della scomparsa di Ludovico Carracci.

La nuova illuminazione della navata centrale della Cattedrale, che interessa sia l’aula liturgica che il presbiterio, restituisce la giusta percezione di questo ciclo di affreschi dopo che, con gli interventi di restauro di fine Ottocento, furono richiuse le grandi finestre seicentesche, privandoli di gran parte della luce naturale. Inoltre, in collaborazione con Cooltour s.r.l., saranno organizzate visite guidate agli affreschi staccati del ciclo, conservati nel salone del Palazzo Vescovile da quando vi furono collocati dopo i restauri tra Otto e Novecento, così da poter approfondire la conoscenza di queste parti abitualmente celate allo sguardo del pubblico.

Sempre nello stesso periodo, sarà possibile visitare la mostra Ludovico Carracci a Piacenza. L’arte della controriforma presso Kronos - Museo della Cattedrale. La rassegna, ideata dall’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Piacenza-Bobbio e curata da Manuel Ferrari e Susanna Pighi, col patrocinio del Comune di Piacenza, col sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in collaborazione con Cooltour s.r.l., intende far comprendere il ruolo e l’influenza che il pittore bolognese ebbe in area piacentina e l’indiscutibile fama che dovettero riscuotere localmente le pitture lasciate in città da Ludovico Carracci. La salita alla cupola è considerata parte integrante della mostra.

Nell’ambito della mostra sarà possibile godere pienamente della visione della tela del San Martino che dona il mantello a un povero, finora conservata in Cattedrale in posizione inaccessibile, e ora oggetto di un nuovo allestimento alla portata dei visitatori. Un’apposita sezione riguarda i documenti originali esistenti nell’Archivio Capitolare del Duomo e nell’Archivio Storico Diocesano di Piacenza sull’attività di Ludovico per il Duomo di Piacenza. Apparati didattici illustrano l’attività locale dell’artista e la ricaduta sul contesto pittorico di quest’area nord emiliana, andando a proporre la ricostruzione figurativa del ciclo per la cattedrale nella sua integrità, così come appariva precedentemente agli smantellamenti di epoca scalabriniana, in ambito ottocentesco.

L’iniziativa vivrà infine un momento di studio con il convegno Omaggio a Carracci, in programma sabato 19 ottobre 2019, in Palazzo Vescovile a Piacenza, in cui saranno affrontati alcuni aspetti dell’attività emiliana del Carracci, della cultura pittorica coeva e dell’operato piacentino del maestro bolognese.

Gli orari: fino al 30 settembre il sabato e la domenica dalle 10 alle 19, dal 1° ottobre il sabato e la domenica dalle 15 alle 18. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Le visite al Palazzo Vescovile partono a ogni ora piena. Per tutte le info è possibile visitare il sito della Cattedrale di Piacenza.

Nella foto, il presbiterio affrescato da Ludovico Carracci e, sullo sfondo, la cupola con gli affreschi del Guercino.

A Piacenza per tre mesi si potrà salire sulla cupola del Duomo per vedere gli affreschi di Ludovico Carracci
A Piacenza per tre mesi si potrà salire sulla cupola del Duomo per vedere gli affreschi di Ludovico Carracci


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