Dalle volpi ai parrocchetti, tutti gli animali che vivono a Roma in mostra a Villa Torlonia


Volpi, gru, storni, gruccioni e anche i parrocchetti, i pappagallini che da tempo hanno colonizzato molti alberi a Roma: ai Musei di Villa Torlonia una mostra del fotografo Bruno Cignini racconta la biodiversità della capitale.

I Musei di Villa Torlonia, nella sede della Casina delle Civette, ospitano la mostra Biodiversità a Roma che raccoglie 32 fotografie di Bruno Cignini, zoologo, scrittore e divulgatore scientifico e 11 acquarelli dell’illustratrice Eva Villa. Un inedito racconto per immagini, unico nel suo genere, alla scoperta degli animali e degli ecosistemi che contraddistinguono la città (aree protette, ville storiche, aree archeologiche, fiumi e specchi d’acqua). Volpi, gru, storni, gruccioni e molti altri animali sono i protagonisti di questa insolita rassegna. Non mancano neppure i celebri parrocchetti, i rumorosi pappagallini che da alcuni anni si sono ormai impossessati di diversi alberi in giro per la città (come quelli davanti alla Banca d’Italia, per esempio). 

In considerazione della recente introduzione della “tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi” negli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana, l’argomento è di massima attualità e di notevole importanza per i visitatori.

In particolare, sono evidenziate le numerose specie animali presenti nei principali ambienti cittadini, fornendo indicazioni sulla loro distribuzione, le loro abitudini e il loro ruolo all’interno dell’ecosistema urbano, al fine di acquisire una maggiore consapevolezza per la tutela della biodiversità e, più in generale, dell’ambiente. Inoltre, sono forniti consigli sui comportamenti corretti da tenere in caso di incontro con la fauna urbana e sul metodo per attirarla con nidi e mangiatoie.

La mostra è corredata da una serie di attività didattiche, tra cui visite guidate, osservazione e birdwatching in villa, laboratori per bambini e per adulti realizzati in collaborazione con Centro Recupero Fauna Selvatica LIPU Roma, Città del sole e Swarovski Optik Italia.

L’esposizione, curata da Gina Ingrassia, è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali realizzata da Pandion ed. e Inmagina con il patrocinio della Lega italiana protezione uccelli – Lipu.

Per tutte le informazioni, potete visitare il sito ufficiale dei Musei di Villa Torlonia.

Nell’immagine: Bruno Cignini, Parrocchetti

Informazioni sulla mostra

CittàRoma
SedeMusei di Villa Torlonia
DateDal 10/06/2022 al 25/09/2022
ArtistiBruno Cignini, Eva Villa
CuratoriGina Ingrassia
TemiFotografia, Arte e ambiente

Dalle volpi ai parrocchetti, tutti gli animali che vivono a Roma in mostra a Villa Torlonia
Dalle volpi ai parrocchetti, tutti gli animali che vivono a Roma in mostra a Villa Torlonia


Se ti è piaciuto questo articolo
abbonati al magazine di Finestre sull'Arte.
176 pagine da sfogliare, leggere, sottolineare e collezionare.
176 pagine di articoli ed approfondimenti inediti ed esclusivi.
Lo riceverai direttamente a casa tua. Non lo troverai in edicola!

176 pagine, 4 numeri all'anno, al prezzo di 29,90 €

ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE


Roma, alla Galleria Borghese una mostra su Guido Reni, la prima dopo 30 anni
Roma, alla Galleria Borghese una mostra su Guido Reni, la prima dopo 30 anni
Jacques-Louis David e Caravaggio a confronto a Palazzo Zevallos di Napoli
Jacques-Louis David e Caravaggio a confronto a Palazzo Zevallos di Napoli
Milano, la Galleria Silva dedica una mostra a Carlo Levi pittore
Milano, la Galleria Silva dedica una mostra a Carlo Levi pittore
Lecco, alla Torre Viscontea le celebrità del cinema fotografate da Elio Luxardo
Lecco, alla Torre Viscontea le celebrità del cinema fotografate da Elio Luxardo
Il Camino dei Fenicotteri della Rocchetta Mattei protagonista al Davia Bargellini di Bologna
Il Camino dei Fenicotteri della Rocchetta Mattei protagonista al Davia Bargellini di Bologna
Forte dei Marmi, Alfredo Catarsini ed Ernesto Treccani a confronto in una mostra “impossibile”
Forte dei Marmi, Alfredo Catarsini ed Ernesto Treccani a confronto in una mostra “impossibile”