Pistoia, le migrazioni e la condizione umana dei profughi negli scatti di Sebastićo Salgado


A Pistoia è in programma, dall’8 febbraio al 14 giugno 2020, la mostra Exodus. In cammino sulle strade delle migrazioni, la mostra fotografica di Sebastião Salgado (Aimorés, 1944) allestita a Palazzo Buontalenti.

L’esposizione è curata da Lélia Wanick Salgado che si pone la domanda “nel nostro cammino verso il futuro non stiamo forse lasciando indietro gran parte del genere umano”? Probabilmente non c’è risposta a questa domanda, ma si può comunque ammirare le foto che Salgado ha scattato per raccontare le migrazioni e mostrarci le tragedie e i drammi che i profughi devono affrontare.

Come scrisse il fotografo nel 1999: “Oggi più che mai, sento che il genere umano è uno. Vi sono differenze di colore, di lingua, di cultura e di opportunità, ma i sentimenti e le reazioni di tutte le persone si somigliano. Noi abbiamo in mano la chiave del futuro dell’umanità, ma dobbiamo capire il presente. Queste fotografie mostrano una porzione del nostro presente. Non possiamo permetterci di guardare dall’altra parte”.

La curatrice della rassegna dichiara: "È passata quasi una generazione da quando queste fotografie sono state esposte per la prima volta. Eppure, per molti aspetti il mondo che ritraggono è cambiato poco, visto che la povertà, i disastri naturali, la violenza e la guerra costringono ancora milioni di persone ogni anno ad abbandonare le loro case. In alcuni casi, vanno a finire in campi profughi che presto si espandono fino a diventare piccole città; in altri, sono pronti a investire tutti i risparmi, e perfino la vita, per inseguire il sogno di una mitica Terra Promessa. I migranti e i profughi di oggi sono senza dubbio il prodotto di nuove crisi, ma la disperazione e i barlumi di speranza che vediamo sui loro volti non sono poi molto diversi da quelli documentati in queste immagini. Quasi tutto ciò che accade sulla Terra è in qualche modo collegato. Siamo tutti colpiti dal crescente divario tra ricchi e poveri, dalla crescita demografica, dalla meccanizzazione dell’agricoltura, dalla distruzione dell’ambiente, dal fanatismo sfruttato a fini politici. Le persone strappate dalle loro case sono solo le vittime più visibili di un processo globale".

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale della Fondazione Pistoia Musei.

Nell’immagine: Sebastião Salgado, The beach of Vung Tau, formerly named Cap Saint Jacques, from where the majority of boat people left. Southern Vietnam. 1995

Pistoia, le migrazioni e la condizione umana dei profughi negli scatti di Sebastićo Salgado
Pistoia, le migrazioni e la condizione umana dei profughi negli scatti di Sebastićo Salgado


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