A Siracusa arriva il nuovo progetto di Tomás Saraceno, nell'area archeologica della Neapolis


Nell’area monumentale della Neapolis a Siracusa arriva dal 29 luglio il nuovo progetto site-specific di Tomás Saraceno: AnarcoAracnoAnacro. 

Arriva a Siracusa, nell’area monumentale della Neapolis, il progetto di Tomás Saraceno dal titolo AnarcoAracnoAnacro

L’artista argentino di origine italiana che vive e lavora a Berlino è considerato tra i maggiori protagonisti della scena artistica contemporanea internazionale, nonché uno dei più influenti attivisti per la salvaguardia del pianeta. Nella mostra AnarcoAracnoAnacro Saraceno presenta un progetto multimediale pensato e realizzato appositamente per il sito siracusano, uno dei più importanti complessi archeologici del Mediterraneo con una superficie di circa 240.000 metri quadrati che comprende il Teatro greco, il cosiddetto Santuario di Apollo Temenite, l’Ara di Ierone II, l’Anfiteatro romano, le latomie del Paradiso, Intagliatella e Santa Venera, fino alla cosiddetta Tomba di Archimede. È la prima volta che l’artista dà vita qui a un suo progetto.

Dal 29 luglio 2021 al 30 gennaio 2022, i tradizionali percorsi archeologici della Neapolis saranno coinvolti nel percorso narrativo sperimentale di Saraceno. Composta da diversi capitoli, dislocati in numerosi punti distanti tra loro, la mostra costruisce un proprio mondo sensoriale e semiotico, evolvendo come una veraforma di vita nel corso dei mesi. Archeologia, ecologia, aracnomanzia, arte e attivismo sociale dialogheranno, tessendo nuove poetiche visive.

A cura di Paolo Falcone, e promossa dalla Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dal Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, la mostra è prodotta e organizzata da Civita Sicilia in collaborazione con Studio Tomás Saraceno, INDA - Istituto Nazionale del Dramma Antico e Accademia d’Arte del Dramma Antico.

L’esposizione è concepita come un dispositivo narrativo volto a moltiplicare le storie raccontate dal sito archeologico e intende interrogarsi sulla centralità della storia umana, particolare su quella dell’Occidente, che trova il suo momento fondativo proprio nell’epoca classica. La ragnatela, l’aracnomanzia, l’evocazione e la reinterpretazione dei miti, così come il concetto di metamorfosi divengono concetti guida per ripensare e riscoprire l’intreccio di forme di vita, linee temporali e reti simbiopoietiche che animano l’area, portando l’attenzione del pubblico a rivolgersi a coloro che l’hanno abitata per milioni di anni, come le 46 specie di ragni che sono state ritrovate all’interno. Aracronie e antropocronie, geo-storie e idro-storie, mitologie ibride e post-umane narrano le urgenze del presente attraverso linguaggi oracolari e vibrazioni impercettibili, chiedendo ai visitatori di prestare attenzione alle reti di vita che ci collegano alle nostre ecologie circostanti e di riconoscere la responsabilità necessaria per fermare il ciclo distruttivo del Capitalocene.

Per info: www.saracenosiracusa.it

Immagine: Tomás Saraceno, AnarcoAracnoAnacro. Ph.Credit Olimpia Cavriani

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraAnarcoAracnoAnacro
CittàSiracusa
Sedearea monumentale della Neapolis
DateDal 29/07/2021 al 30/01/2022
ArtistiTomás Saraceno
CuratoriPaolo Falcone
TemiArte contemporanea, Siracusa, area monumentale della Neapolis, Tomás Saraceno, AnarcoAracnoAnacro

A Siracusa arriva il nuovo progetto di Tomás Saraceno, nell'area archeologica della Neapolis
A Siracusa arriva il nuovo progetto di Tomás Saraceno, nell'area archeologica della Neapolis


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