A Villa Panza in mostra le ultime opere di Chiara Dynys e Sean Shanahan


Villa Panza a Varese ospita Sudden Time, una mostra sugli ultimi esiti della ricerca di Chiara Dynys e Sean Shanahan. 

Villa e Collezione Panza a Varese accoglie dal 19 maggio al 5 settembre 2021 una nuova mostra che coinvolge gli artisti Chiara Dynys e Sean Shanahan, già presenti nella collezione di Giuseppe Panza. Sudden Time, questo il titolo dell’esposizione curata da Anna Bernardini e Giorgio Verzotti, rimanda a una sinfonia scritta nel 1993 dal compositore inglese George Benjamin, dove risuonano i versi del poeta Wallace Steven “Era come un tempo improvviso in un mondo senza tempo”. Il tempo improvviso dell’illuminazione e della rivelazione rappresenta il tempo dell’intuizione di ogni artista. 

In mostra sono esposti i recenti esiti della ricerca dei due artisti e l’allestimento in Villa Panza rende possibile incontri e confronti con la visione etica e estetica di Giuseppe Panza di Biumo. Otto grandi installazioni, tra pitture e sculture compiute tra il 2018 e il 2021, esposte qui per la prima volta negli spazi rustici al piano terra e nel parco. 

Chiara Dynys presenta per i rustici della Villa tre lavori site specific: nella scuderia piccola è collocata Camini delle Fate (2020-2021) che si compone di trentaquattro vetri di Murano di colori e dimensioni differenti con il centro in foglia d’oro, inseriti in una grande parete nera. L’opera intende richiamare le abitazioni di eremiti e anacoreti dell’XI secolo scavate nella roccia della Cappadocia. Nella prima rimessa delle carrozze si trova Giuseppe’s Door (2020-2021), una fusione in vetro opalescente, mentre sulle tre pareti della seconda rimessa viene proiettata Melancholia (2020-2021), costituita dall’immagine di un cerchio luminoso che cambia lentamente colore e a cui si sovrappone un cerchio opaco nero, come se assistessimo a un’eclissi lunare.

Negli spazi della Scuderia grande sono poste tre pitture monocromatiche di Sean Shanahan: tra queste, Untitled (S.T), del 2021, che occupa la parete di fondo dell’ambiente. Una forma gialla esagonale sembra galleggiare sulla parete, dipinta dall’artista di arancione, e sollevarsi come attratta dalla luce naturale che giunge dalla lunetta alla sommità del muro. Alle pareti laterali altri due interventi pittorici composti da moduli di diverso colore dai bordi rastremati. Nel parco della Villa sono poi installate due sculture in dialogo con la natura: Chiara Dynys propone Giuseppe’s Door (2020-2021), elaborazione di grandi dimensioni (310 x 260 x 70 cm) della scultura già esposta all’interno dedicata al conte Panza, realizzata in corten e vetro di Murano fotosensibile. Il materiale cangiante di carica di luce e la rilascia al buio come una “fluorescenza fantasmatica”. Sean Shanahan propone invece Alma, grande scultura in acciaio colorato (260 x 380 x 35 cm) installata nel terzo parterre del parco: carica di colori insoliti per l’acciaio, il rosso e il lilla, la scultura rinuncia al volume e si presenta come una grande superficie incorniciata, i cui piani si stanno scompaginando e aprendo come protesi verso lo spazio. 

Nei suoi lavori Chiara Dynys predilige l’utilizzo dei più svariati materiali, tra cui il vetro, il metacrilato, la ceramica e i tessuti, che sono modulati attraverso la luce e il colore: secondo Giuseppe Panza di Biumo “Chiara Dynys è un’artista della luce. Ha scelto di lavorare con l’impalpabile sostanza che è pura energia, ma che non è solo energia, diventa qualcosa che ci scalda, ci fa vedere il mondo” e le sue opere, da quelle di piccole dimensioni a quelle monumentali, “trasportano il visitatore in una dimensione immateriale fatta di pura sostanza”. 

Sean Shanahan elabora i suoi monochrome painting-objects partendo da una riflessione sul colore e sceglie il monocromo come principale forma espressiva radicale nella sua essenzialità. L’artista stesso sostiene di essere giunto a que sti risultati partendo da un «amore per la stasi», per la natura morta e la sua tradizione, che rappresenta ciò che più si avvicina al suo ideale di pittura. Il monocromo porta con sé una sensazione di rinascita «in uno spazio appena svuotato, lo spazio della purezza e della libertà estetica». Giuseppe Panza scrive della sua ricerca “il colore di Sean è luce riflessa, è una proprietà della superficie, ma nei quadri di questo artista diventa sostanza. Potremmo incominciare un discorso filosofico, seguendo le idee di Spinoza. È sostanza non solo la materia, ma tutto ciò che è conoscibile. In questo modo i quadri di Sean sono sostanza”. 

La mostra, presentata dal FAI - Fondo Ambiente Italiano, è visitabile solo su prenotazione tutti i giorni, esclusi lunedì e martedì non festivi, dalle 10 alle 19. 

Biglietti: Intero 15 euro, gratuito per iscritti FAI, ridotto studente (19-25 anni) 10 euro, ridotto bambini (6-18 anni) 7 euro. Gratuito fino ai 5 anni.
Per prenotazioni www.villapanza.it; telefono 0332 283960; email faibiumo@fondoambiente.it 

Immagine: Chiara Dynys, Melancholia

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraSudden Time
CittàVarese
SedeVilla Panza
DateDal 19/05/2021 al 05/09/2021
ArtistiChiara Dynys, Sean Shanahan
CuratoriGiorgio Verzotti, Anna Bernardini
TemiArte contemporanea, Varese, Villa Panza, Chiara Dynys, Sean Shanahan

A Villa Panza in mostra le ultime opere di Chiara Dynys e Sean Shanahan
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