Verona, Museo di Castelvecchio

Musei d'Italia

2012, Nona puntata

Ilaria ci porta oggi per la prima volta in Veneto, a scoprire il bellissimo Museo di Castelvecchio a Verona! Ospitato in un castello costruito dagli Scaligeri a scopi difensivi sulle rive dell'Adige, il museo si presenta secondo l'allestimento dell'architetto Carlo Scarpa ed è considerato uno degli esempi di museografia più alti in Italia. Il museo si dispone lungo gli ambienti del castello e raccoglie opere di grandi artisti, soprattutto veronesi e veneti in generale: è il caso di nomi come Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Liberale da Verona, Giovan Francesco Caroto, Paolo Veronese, Alessandro Turchi, Giambattista Tiepolo.

Prima di vedere l’Arena e il balcone più famosi d’Italia, la prima nota come luogo di tante manifestazioni e spettacoli anche televisivi, oltre che per la sua bellissima Stagione dell’Opera, e il secondo conosciuto per la dichiarazione d’amore che un certo Romeo rivolse alla sua Giulietta in un meraviglioso capolavoro di Shakespeare e che ancora oggi crea una suggestione tale che tutti gli innamorati si recano lì quasi immedesimandosi nei due personaggi, visita d’obbligo al Museo di Castelvecchio a Verona.

Ilaria di fronte al Museo di Castelvecchio
Ilaria di fronte all'ingresso del Museo di Castelvecchio: giornata piovosa con tanta acqua!

Costruito nel Trecento per il volere di Cangrande II della Scala, signore di Verona, a scopo difensivo, diventò museo civico nel 1928 e fu successivamente ristrutturato e riallestito dall’architetto Carlo Scarpa, poiché danneggiato dai bombardamenti della Seconda Guerra.

Il Museo è costituito da 29 sale suddivise in modo che al piano terra ci siano prevalentemente sculture, mentre il piano superiore è occupato principalmente da dipinti. Entrando ci si trova nella galleria delle sculture, dove sono ospitate opere veronesi del periodo altomedievale e romanico, tra cui spicca l’Arca dei santi Sergio e Bacco del 1179, decorata con numerosi bassorilievi, e opere del Trecento in tufo attribuite principalmente al Maestro di Sant’ Anastasia. Particolarmente inquietante è il Crocifisso con i dolenti, in cui Cristo è rappresentato nel pieno del suo dolore, col volto quasi deformato.

Proseguendo e uscendo da questa galleria, si può ammirare un’enorme campana trecentesca. Seguono altre sale che custodiscono splendide opere come il Polittico della Trinità di Turone, realizzato nel 1360, la Madonna del roseto di Stefano di Giovanni (noto anche come Stefano da Verona), la Madonna della quaglia del Pisanello, il Crocifisso di Jacopo Bellini e la Dama delle Licnidi di Rubens. È quindi il turno del Rinascimento, con opere di artisti come Giovanni Bellini, Liberale da Verona e Giovanni Maria Falconetto.

Vista su Verona e sull'Adige dalle torri del Museo di Castelvecchio
Dalle torri del castello si gode una bellissima vista sull'Adige e su Verona

Nella sala della Torre si possono ammirare la Sacra famiglia di Andrea Mantegna e la Madonna della Passione di Carlo Crivelli, mentre in un’altra sala sempre all’interno della torre sono esposte esempi di armature e armi. Monumento simbolo degli Scaligeri è la statua equestre di Cangrande I della Scala, che era stata realizzata nel Trecento per essere posta sopra la sua tomba nell’area delle Arche scaligere, anche queste assolutamente da vedere, e spostata nel Novecento nel Museo di Castelvecchio, all’esterno, in una posizione tale da essere vista da moltissime prospettive.

Il piano superiore è dedicato a opere pittoriche, ovviamente veronesi, che vanno dal Cinquecento al Settecento. Si parte con una sala che espone per la maggior parte dipinti di Paolo Morando detto il Cavazzola come la sua Pala delle Virtù; altre due bellissime pale d’altare sono protagoniste della sala successiva: il Presepe dei conigli e una Madonna col Bambino e i santi Pietro e Andrea, realizzate da Girolamo dai Libri nel Cinquecento. Particolare il Fanciullo con disegno di pupazzo di Giovan Francesco Caroto, una delle opere-simbolo del museo. Proseguendo, ci troviamo nella sala più importante dal punto di vista artistico del piano superiore, poiché sono presenti opere del Tintoretto, come La contesa tra muse e pieridi, e di Paolo Veronese, come la Pala Bevilacqua-Lazise, capolavoro giovanile, e la Deposizione.

Suggestive da vedere sono le pietre di paragone, caratteristiche del Seicento veronese, chiamate così per la somiglianza appunto alle pietre di paragone che venivano utilizzate per accertare la purezza di metalli preziosi, principalmente l’oro. Le pietre di paragone sono quindi pitture in primo piano soggetti, che possono essere di ogni tipo, su lastre di marmo nero, dette appunto “pietre di paragone”: tra queste si segnala in particolare la Flagellazione di Alessandro Turchi. Seguono opere del Seicento e Settecento, tra cui Diana e Endimione e Bacco e Arianna di Luca Giordano, e altre opere di Giambattista Tiepolo, Francesco Guardi e Pietro Longhi.

Insomma, se vi capita di andare a Verona, non dimenticatevi di visitare il Museo di Castelvecchio, perché è considerato uno dei più importanti e più belli d’Italia!




Informazioni utili



Il Museo Civico di Castelvecchio di Verona si trova nel centro storico della città scaligera, lungo le rive dell'Adige, nei pressi dei principali monumenti. È comodo da raggiungere sia con i mezzi pubblici che con mezzi propri. In quest'ultimo caso sconsigliamo di lasciare l'auto nei costosi parcheggi del centro, e consigliamo invece di lasciarla (... fortuna permettendo!) nel parcheggio fuori da Porta Palio (è gratuito). In alternativa ci sono diversi parcheggi liberi nelle strade adiacenti (tutte fuori dalle mura). Per arrivare al Museo si segue quindi, sempre dritto, lo Stradone Porta Palio (poco meno di dieci minuti a piedi) e vi troverete il Museo proprio davanti ai vostri occhi. Se arrivate in treno scendendo alla stazione di Verona Porta Nuova, prendete Corso Porta Nuova fino a piazza Bra (così vedete anche l'Arena!) quindi girate a sinistra in via Roma e continuate dritto fino al Museo (circa 20-25 minuti a piedi). In alternativa, dalla stazione ci sono molti autobus che fermano nella zona del Museo. Per info, biglietti e orari (e anche per le linee dell'autobus) potete visitare il sito ufficiale del Museo di Castelvecchio ospitato sul sito del Comune di Verona.




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Ilaria Baratta