Castiglion Fiorentino, Pinacoteca Comunale

Musei d'Italia

2014, Quarta puntata

Eccoci a un nuovo appuntamento con "Musei d'Italia"! Oggi Ilaria ci porterà a Castiglion Fiorentino per visitare la splendida Pinacoteca Comunale, un piccolo tesoro nascosto dove si potranno ammirare capolavori di Bartolomeo della Gatta, Taddeo Gaddi, Margarito da Arezzo, Giovanni Domenico Ferretti e tanti altri. La nostra visita si è tenuta nell'ambito di #CastiglioniLive, il blog tour che ci ha portati alla scoperta di Castiglion Fiorentino e delle sue ricchezze culturali, artistiche, paesaggistiche e gastronomiche. E la Pinacoteca Comunale merita davvero una visita!

Questa puntata di “Musei d'Italia” è un po' speciale per noi di Finestre sull'Arte perché vi raccontiamo la nostra prima esperienza all'interno di un blog tour (#CastiglioniLive), a cui abbiamo partecipato dal 29 maggio all'1 giugno. Ci siamo immersi per quattro giorni nelle bellezze paesaggistiche e artistiche di una meravigliosa zona della Toscana chiamata Val di Chiana e, precisamente, abbiamo scoperto Castiglion Fiorentino e i suoi dintorni. Personalmente, consiglierei di visitare questo splendido territorio a chi cerca tranquillità e un po' di relax fuori dalle città confusionarie e piene di traffico, perché veramente qui c'è un silenzio impagabile, piacevolmente interrotto dal cinguettio di qualche uccellino mattiniero. È un vero toccasana per corpo e spirito: passeggiare per i sentierini di campagna, tra i vigneti, gli alberi da frutto, magari con una bella giornata di sole, rigenera veramente. Non dimentichiamo di fare una colazione in puro stile campestre: torte fatte in casa (buonissime! :) ), marmellate, uova fresche, salumi, pane con grano Verna o di comprare i prodotti tipici , come l'olio e il vino.

Castiglion Fiorentino non è fatta di soli paesaggio e natura, ma ha anche la sua storia, la sua arte, e gli abitanti di Castiglioni ( come chiamano abitualmente il loro paese) sono orgogliosi del loro territorio e delle loro radici. È una caratteristica che si nota subito. Come abbiamo immediatamente notato la passione e la dedizione che mette nel suo lavoro Edoardo, la nostra guida che ci ha raccontato tutto ciò che c'era da sapere sulle bellezze del territorio e che ci ha fatto scoprire gli aspetto artistici di Castiglioni. Infatti la mattina del primo giugno è stata dedicata interamente ai musei: Museo archeologico, Pinacoteca comunale, Museo della Pieve e Chiesa del Gesù. I primi due si trovano nella zona del Cassero, la parte più alta di Castiglioni da cui si gode di un bellissimo panorama, dove ogni anno si tiene una caratteristica festa medievale, a cui noi abbiamo partecipato ;)

L'ingresso della Pinacoteca Comunale di Castiglion Fiorentino
L'ingresso della Pinacoteca Comunale di Castiglion Fiorentino

Ma parliamo in modo più approfondito della Pinacoteca comunale: ospitata all'interno di un'antica chiesa, la chiesa di Sant'Angelo, conserva opere molto interessanti e di eccezionale bellezza. Il museo si sviluppa su più piani seguendo un ordine cronologico e alla sommità dell'edificio si gode di un bel panorama sui tetti di Castiglioni.

Partiamo con il grande crocifisso risalente alla seconda metà del Duecento che raffigura il Christus Patiens, il Cristo sofferente sulla croce (in contrapposizione al tipo del Christus Triumphans, ovvero il Cristo trionfante, un tipo più antico rispetto al patiens: ne abbiamo uno in un'altra sala del museo). Tra le opere più importanti della pinacoteca spiccano due dipinti di Bartolomeo della Gatta, ovvero le Stimmate di san Francesco e il san Michele, patrono di Castiglion Fiorentino. Entrambe le opere sono degli anni Ottanta del Quattrocento. Il san Francesco del primo dipinto è rappresentato in una posa alquanto strana affiancato da un altro frate che, con un gesto molto esplicito, mostra di non capire cosa stia succedendo e da un simpatico barbagianni che guarda verso di noi. Di particolare interesse è un dipinto attribuito a Jacopo del Sellaio: linee collegano la persona che sta pregando ad alcuni elementi del paesaggio, formando un triangolo. Inoltre è presente il pannello centrale di una Maestà di Taddeo Gaddi, rappresentante di scuola giottesca del Trecento. Ancora più antica è la tavola che raffigura il san Francesco, realizzata da Margarito da Arezzo. Nella piccola sala dedicata alle oreficerie sacre spicca il Busto di sant'Orsola, un reliquiario dall'apparenza preziosa con perle e smalti. Da qui si accede alla cripta, dove troviamo resti di mura etrusche, nonché di lapidi e di manufatti antichi. Proseguendo al piano superiore, dove sono conservati i dipinti di Bartolomeo della Gatta, ci troviamo di fronte a opere come lo Sposalizio mistico di santa Caterina, appartenente al Quattrocento e realizzato da Giovanni di Paolo, mentre settecentesca è l'Estasi di santa Teresa, dipinto di Gian Domenico Ferretti, dal chiaroscuro molto bello e abile.

Ilaria osserva le Stimmate di san Francesco di Bartolomeo della Gatta
Ilaria osserva le Stimmate di san Francesco di Bartolomeo della Gatta

Una pinacoteca che merita di essere visitata poiché ospita bellissime opere e inoltre è molto curata: l'amore per le proprie radici si capisce anche da questo! È stata proprio una bellissima esperienza che ci ha fatto conoscere un territorio della Toscana che non conoscevamo, che merita veramente di essere goduto nella sua pienezza e ci auguriamo di tornare presto in questi splendidi luoghi! Consigliato da Finestre sull'Arte! ;-)



Informazioni utili



La Pinacoteca Comunale di Castiglion Fiorentino è nel centro storico della cittadina toscana, in provincia di Arezzo. La stazione si trova a poche centinaia di metri dal borgo e volendo lo si può raggiungere a piedi, ma esiste comunque un servizio di autobus che partono dalle vicinanze della stazione e arrivano in piazza Garibaldi, nota anche come "parterre", una grande piazza che è proprio ai piedi del borgo, di fronte alle mura. La piazza ospita anche un grande parcheggio, molto comodo per chi decide di raggiungere Castiglion Fiorentino con mezzi propri. La Pinacoteca non ha un sito proprio, è aperta su prenotazione e per avere informazioni consigliamo di consultare il sito web della Istituzione Culturale ed Educativa Castiglionese.


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Ilaria Baratta








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