Ferrara, ecco come sarà la nuova passerella di Palazzo dei Diamanti


A Ferrara, Palazzo dei Diamanti avrà una nuova passerella che collega le due ali dell'edificio. Ecco come sarà.

A Ferrara, Palazzo dei Diamanti avrà la passerella che permetterà di collegare le due ali dell’edificio (l’Ala Tisi e l’Ala Rossetti), che al momento comunicano solo con una struttura provvisoria. Finisce così il lungo dibattito che aveva diviso in due la città tra la fine del 2018 e gli inizi del 2019, quando era stato presentato un progetto di ampliamento che prevedeva la costruzione di un nuovo padiglione che avrebbe ampliato gli spazi dello storico e prezioso edificio rinascimentale, progettato nel 1492 da Biagio Rossetti. Contro quel progetto c’erano state forti resistenze, capeggiate dal critico e storico dell’arte Vittorio Sgarbi, nel frattempo diventato presidente della Fondazione Ferrara Arte. Il progetto assume dunque un volto totalmente nuovo: non ci sarà più il padiglione in vetro e acciaio che sarebbe sorto nel giardino del Palazzo (senza essere addossato alla struttura rinascimentale), ma una più semplice passerella in legno.

Il progetto è stato presentato oggi dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, che ha parlato della nuova passerella di Palazzo dei Diamanti e dell’intervento di riqualificazione di Palazzo Massari, sede della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea della città estense. “La riqualificazione di palazzo dei Diamanti e palazzo Massari”, ha detto il sindaco, “è parte del progetto Ferrara rinasce e rappresenta un intervento non invasivo per due gioielli della città. Ringrazio Vittorio Sgarbi per il suo prezioso contributo. Le soluzioni individuate garantiscono interventi armonici e rispettosi di luoghi, contesto, storia. La città a cui guardiamo mantiene salde le sue radici e valorizza il suo passato”.

La nuova passerella che, come detto, collegherà l’Ala Biagio Rossetti e l’Ala Tisi, sarà in legno e parzialmente chiusa da vetrate apribili verticali. Nel progetto è descritta come “un manufatto capace di sparire sullo sfondo del palazzo o di mimetizzarsi tra gli alberi”. Anche il giardino subirà un intervento: i prati saranno rialzati rispetto ai camminamenti, secondo un modello messo in campo per il restauro del giardino delle Tuileries di Parigi, fra il Museo del Louvre e Place de la Concorde.

Per quanto invece riguarda Palazzo Massari, dopo gli interventi, l’ingresso e la biglietteria saranno direttamente accessibili dalla loggia monumentale, restaurata e riportata al suo aspetto originale. Lo spazio della biglietteria sarà ricavato dalla chiusura in copertura dell’ex-chiostrina. Cambierà la facciata nord degli uffici, con la rimozione della (fatiscente) tettoia del piano ammezzato e la realizzazione di un “prisma vetrato” che collegherà tutti i livelli del palazzo. Saranno poi completamente rinnovati tutti gli ambienti del palazzo, con un nuovo corpo scala, con ascensore, nel prospetto verso il giardino. Infine, il bookshop sarà spostato in una sala esistente con accesso direttamente da Corso Porta Mare.

Nelle immagini, alcuni rendering della nuova passerella di Palazzo dei Diamanti.

Nuova passerella di Palazzo dei Diamanti


Nuova passerella di Palazzo dei Diamanti


Nuova passerella di Palazzo dei Diamanti


Nuova passerella di Palazzo dei Diamanti


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