La Spezia, i musei della città sono online con tante proposte


I musei della Spezia si raccontano online con tante proposte diverse.

Anche i musei della Spezia si raccontano al pubblico attraverso i loro canali virtuali. Il Sistema museale della città ligure ha così attivato alcuni servizi e una calendarizzazione di attività che hanno momentaneamente lasciato le espositive per sbarcare sul web e sui social network.

Intanto, è possibile conoscere online il patrimonio pubblico della città: sul sito della Biblioteca della Spezia prosegue il progetto di digitalizzazione che oggi conta già 2.851 opere schedate. Inoltre, i musei intensificano le loro attività sui social, a cominciare da Facebook: notizie su tutti i musei sulla pagina @museidellaspezia, la rubrica “Un’opera al giorno” sulla pagina del Museo “Amedeo Lia” (@museoamedeolia), “Un oggetto curioso al giorno” per conoscere l’archeologia grazie al Museo del Castello San Giorgio, e la possibilità di interagire con gli artisti delle mostre in corso al CAMeC e di conoscere le collezioni visitando la pagina Facebook del museo d’arte contemporanea della Spezia (@museo.camec).

E poi, gli incontri del mercoledì (I mercoledì del CAMeC) diventano “Homemade” e si trasferiscono sul web diventando trasmissioni virtuali. Ancora, il Museo etnografico Podenzana propone, su Facebook e Instagram (@museoetnograficosp), un Giro del mondo tra le sue collezioni extra-europee (è possibile ripercorrere gli ultimi “viaggi”: Fiji, Nord America, Sumatra, Nuova Guinea e Giappone). Infine, la Palazzina delle Arti (@LaSpeziaPalazzinadelleArti) cerca tra il suo patrimonio proprio quelle opere che possono essere messe in relazione al momento storico attuale e si prestano ad esprimere quel senso di sospensione e riflessione, di nuova solitudine che stiamo vivendo e su cui non possiamo fare altro che riflettere quotidianamente. Da ultimo, tra pochi giorni arriverà sui social anche il Museo del Sigillo.

“In questo momento così difficile e drammatico a causa dell’emergenza coronavirus”, dichiara il sindaco Pierluigi Peracchini, “la cultura non si ferma, nessuno dei nostri musei si ferma. Attraverso la tecnologia e grazie alla grande passione di tutti i dipendenti del settore culturale del Comune della Spezia sarà possibile scoprire o riscoprire da casa il patrimonio culturale e artistico della nostra Città. Una visita virtuale dentro i musei, l’interazione con gli artisti, le curiosità delle epoche passate i cui reperti sono esposti nel nostro polo museale: questo e tanto altro per colmare la solitudine di queste giornate e far nascere in noi la curiosità di tornare a visitare i nostri musei una volta che questa emergenza sarà alle nostre spalle. Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo: i servizi culturali del Comune della Spezia fanno la loro parte, sempre al servizio della nostra comunità”.

I cittadini possono portare le loro idee: è possibile scrivere a cultura.comunicazione@comune.sp.it per partecipare inviando una proposta ai musei della città.

Nell’immagine: una sala del Museo Lia. Ph. Credit Finestre sull’Arte

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