La ricetta del MAMbo contro il coronavirus: la performance programmata per la mostra si vede in streaming


Streaming e riduzioni per gli spettatori virtuali: così il MAMbo di Bologna combatte l’emergenza coronavirus.

Il MAMbo, il museo d’arte moderna e contemporanea di Bologna, è deciso a combattere l’emergenza coronavirus a modo suo: dal momento che la Regione Emilia Romagna ha chiuso i musei fino al 1° marzo, l’istituto ha deciso di rendere visibile in streaming la performance ambientale Bonjour di Ragnar Kjartansson, nell’ambito della mostra AGAINandAGAINandAGAINand, in programma dal 23 gennaio al 3 maggio 2020.

Il museo ha quindi voluto rendere accessibile al pubblico, se non dal vivo, almeno on line una delle opere più apprezzate dai visitatori della mostra per la sua monumentalità, per la ricostruzione meticolosa dei dettagli di un villaggio francese degli anni Cinquanta e per la performance di due attori che si svolge in loop. Bonjour sarà visibile da giovedì 27 febbraio a domenica 1 marzo sul canale YouTube MAMbo channel giovedì e venerdì dalle ore 16 alle 18, sabato e domenica dalle ore 12 alle 14 e dalle ore 16 alle 18.

In più c’è anche una promozione speciale per gli spettatori dello streaming: alle persone che, durante gli orari di streaming, invieranno una mail con oggetto Bonjour all’indirizzo istituzionebolognamusei@comune.bologna.it saranno riservati un ingresso ridotto alla mostra AGAINandAGAINandAGAINand, a partire dal primo giorno di riapertura, e una pin MAMbo in omaggio. Per info è possibile consultare anche il sito del MAMbo.

“Che cosa di più coerente ai tempi di questa segregazione virale che vedere lo streaming di questa scena?”, si domanda Roberto Grandi, presidente dell’Istituzione Bologna Musei. “In attesa di venire di persona al MAMbo sintonizziamo il nostro spirito a questa reiterazione di gesti quotidiani che rimandano a un museo che continua a raccontare storie anche in assenza del suo pubblico. Con questa iniziativa MAMbo, impossibilitato ad essere abitato dal pubblico, esce per essere ospitato da un pubblico virtuale”.

“È un esperimento che come museo ci stimola a superare le barriere fisiche”, afferma Lorenzo Balbi, direttore artistico MAMbo, “rendendo disponibile agli utenti quello che al momento non possono vivere da visitatori. Lo streaming è possibile grazie all’entusiasmo e alla disponibilità con cui Ragnar Kjartansson ha accolto la proposta, alla collaborazione di LAMINARIE e all’impegno dello staff dell’Istituzione Bologna Musei e del Comune di Bologna”.

“Si tratta”, dichiara Matteo Lepore, assessore alla cultura e promozione della città del Comune di Bologna, “di una proposta che vede i nostri musei civici adoperarsi per mantenere fruibile al pubblico la grande offerta culturale che li contraddistingue, anche in condizioni di temporanea sospensione delle aperture a scopo precauzionale. Un segno di come la città di Bologna sappia reagire alle situazioni di emergenza con capacità, tempestività e creatività”.

Nell’immagine: un momento di Bonjour di Ragnar Kjartansson

La ricetta del MAMbo contro il coronavirus: la performance programmata per la mostra si vede in streaming
La ricetta del MAMbo contro il coronavirus: la performance programmata per la mostra si vede in streaming


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER