La nuova GAMeC avrà sede nel nuovo Palasport. Al via i cantieri nel 2022


La nuova GAMeC di Bergamo avrà sede nel nuovo Palasport della città. Presentato il progetto preliminare. 

La nuova GAMeC di Bergamo, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, avrà sede nel palazzetto dello sport della città: la sede museale è da anni alla ricerca di una nuova sede adatta alle esigenze attuali, profondamente diverse rispetto a trent’anni fa, quando nacque nel 1991. Entro metà giugno verrà pubblicato il bando per affidare la progettazione definitiva ed esecutiva e la direzione dei lavori, ma il percorso di realizzazione del nuovo museo sta prendendo forma. I lavori per la nuova GAMeC inizieranno una volta pronta la nuova Arena per lo Sport della città di Bergamo, in corso di realizzazione nello spazio di Chorus Life, il quartiere che Grupedil sta creando tra via Bianzana e via Serassi; secondo le previsioni il nuovo Palasport sarà concluso nel settembre 2022. 

Il costo complessivo dell’intervento sarà di circa 10 milioni di euro (13 milioni di euro circa con IVA e spese tecniche), di cui sei milioni provengono da un finanziamento di Fondazione UBI Banca Popolare. 

“Il progetto di trasformazione dell’attuale Palazzetto dello Sport”, ha commentato il sindaco Giorgio Gori, “concretizza l’ambizione di fare della GAMeC un punto di riferimento di rilievo internazionale per l’arte moderna e contemporanea, dotandola di una sede funzionale tanto alle grandi esposizioni quanto a laboratori, convegni e attività didattiche. Il progetto si avvale di un rilevante contributo di Fondazione UBI, che ci preme ringraziare, e si iscrive nella più estesa qualificazione di un intero quadrante della città. Va quindi letto insieme alla rigenerazione della caserma Montelungo e dello Stadio, all’ampliamento del Parco Suardi e all’apertura al pubblico degli Orti di San Tomaso, con la ristrutturazione del Principe di Napoli e alla realizzazione di un percorso ciclo-pedonale che dal Sentierone arrivi appunto alla nuova GAMeC e all’Accademia Carrara: il tutto all’insegna della cultura e del tempo libero, come previsto dal PGT del 2010”.

“La progettazione di una nuova GAMeC, più capiente, più luminosa, più accogliente e più idonea a ospitare i molteplici linguaggi del contemporaneo”, ha sottolineato il direttore della GAMeC Lorenzo Giusti, “è un obiettivo coerente con la crescita delle raccolte d’arte e con l’aumento progressivo del pubblico che ha interessato la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo dalla sua costituzione nel 1991, esattamente trent’anni fa, fino a oggi. La presenza di un museo contemporaneo nelle forme architettoniche, oltre che nella sostanza delle proprie attività, potrà contribuire in maniera determinante a rafforzare il profilo identitario di una città produttiva, operosa, votata all’innovazione e alla sperimentazione culturale, aperta all’indagine e all’approfondimento sulle grandi tematiche del nostro tempo e proiettata verso il futuro”. 

Per quanto concerne la struttura, sarà mantenuta l’attuale forma dell’impianto sportivo; saranno demolite le tribune e realizzata al suo interno una grande lanterna, che conterrà la parte espositiva, mediante la realizzazione di solai intermedi e sruttando l’altezza dell’attuale campo di gioco. Si prevede anche la realizzazione di un ristorante, un bar, un bookshop e di tutti i servizi funzionali a una galleria d’arte. La superficie complessiva sarà triplicata: da 2200 metri quadrati a poco meno di 6000. L’area espositiva comincerà al piano terreno: il foyer a tutta altezza, una piazza coperta interna, è pensato come uno spazio multifunzionale attrezzato per esposizioni di opere di grandi dimensioni. Qui saranno ospitati anche il bookshop e salette didattiche informali. Uno scalone centrale scava l’ingresso al museo al primo e secondo livello con la galleria per esposizioni temporanee, ricavata all’interno del volume opalino che presenta una serie di pannellature modulari mobili. 

L’ultimo piano ospiterà un ristorante panoramico, accessibile dall’esterno.

Nell’immagine, la presentazione del progetto della nuova GAMeC. Copyright: C+S Architects, Carlo Cappai, Maria Alessandra Segantini, Treviso | Londra

La nuova GAMeC avrà sede nel nuovo Palasport. Al via i cantieri nel 2022
La nuova GAMeC avrà sede nel nuovo Palasport. Al via i cantieri nel 2022


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma