A Roma nasce un nuovo spazio espositivo: la Vaccheria all'Eur. Si parte da una mostra su Warhol


A Roma ha appena aperto un nuovo spazio culturale: la Vaccheria, situata in un casale all’Eur Castellaccio, completamente ristrutturato. Ospiterà una parte dedicata ai reperti archeologici di Roma sud, e una parte destinata alle mostre. Si comincia con Andy Warhol. 

A Roma nasce un nuovo spazio culturale: è La Vaccheria, polo espositivo di Roma Capitale situato all’Eur e nato dalla convenzione urbanistica “Eur-Castellaccio” (si trova in via Giovanni l’Eltore 35, una traversa di via Cristoforo Colombo). La Vaccheria è un casale storico, che è stato completamente restaurato per trasformarlo in uno spazio espositivo: l’edificio è stato ceduto al Comune proprio nell’ambito del programma urbanistico “Eur – Castellaccio”, come compensazione di due aree importanti sotto il profilo ambientale, naturalistico e archeologico: il Pratone delle Valli e il Parco Volusia.

Il casale del Castellaccio da una parte ospiterà i reperti archeologici recuperati nell’area di Roma sud, gestito dal Municipio Roma IX, e dall’altra sarà sede di mostre. Grazie ai lavori di ristrutturazione e allestimento, del valore di oltre 3 milioni 175mila euro, La Vaccheria oggi è uno spazio composto da un corpo centrale, al tempo occupato dalle stalle, di circa 1.590 metri quadri di superficie netta con teche in vetro e spazi comuni come la sala conferenze, l’area ristoro e il bookshop; da un corpo a due piani di circa 490 metri quadri di superficie netta destinato a uffici e direzione; e da un corpo aggiunto con i laboratori e i servizi annessi (circa 260 metri quadri di superficie netta).

La Vaccheria viene aperta al pubblico con la mostra Flesh: Warhol & The Cow. Le opere di Andy Warhol alla Vaccheria. L’esposizione, curata da Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei e visitabile gratuitamente fino al 30 ottobre, riproduce un significativo spaccato della produzione dell’artista con 80 opere esposte: dalle Mucche ai Barattoli Campbell, da Liza Minelli a Marilyn, alle copertine di dischi e riviste, mettendo in evidenza il sapiente utilizzo dei colori, enfatizzati da un allestimento luminoso che si ispira ai tubi neon, molto in voga in quegli anni, che esalta le peculiarità della sala espositiva, sorta laddove un tempo sorgeva una stalla. “Le opere”, evidenziano i curatori, “sono esposte come fossero busti o statue degli imperatori romani, al fine di sottolineare un parallelismo con le immagini divenute simulacro delle divinità moderne e contemporanee, ma senza mai trascurare quello sguardo crudo ed ironico che ha reso geniale il lascito artistico di Andy Warhol al mondo”.

La mostra dedicata a Warhol è affiancata dall’esposizione Sacro o Profano…?, che propone una selezione di opere realizzate da 16 artisti, professionisti e autodidatti, la cui produzione testimonia un forte legame con il territorio e con la sua storia. Gli artisti in questione sono Angela Caronna, Carlo Pantaleone, Fransisco Bertipaglia, Ilaria Bagaglia, Ivana Ligas, Luisa Laurelli, Manuela Scopigno, Marco De Rossi, Marisa Muzi, Miki Therese Pedro, Roberto Barberis, Rossella De Rossi, Rossella Di Donato, Salvatore Desiderio, Vanessa D’Amato, Yuliya Hramyka. Una menzione particolare merita quest’ultima artista, il cui quadro è stato acquistato in occasione delle iniziative intraprese dal Municipio IX a favore dell’accoglienza delle madri con bambini ucraini, fuggiti dalla guerra. Una mostra che si lega allo spazio in cui si trova ma vuole essere anche la sua proiezione nel futuro in cui, come ricorda uno dei curatori, Kristien De Neve: “Municipi e Istituzioni hanno la grande missione di creare spazio/tempo per sostenere la creatività e il sentire proprio del territorio e degli abitanti. Tramite eventi, studi aperti, laboratori ed esposizioni...”.

L’apertura della Vaccheria e le due mostre sono realizzate a cura del Municipio IX di Roma Capitale con il supporto del Gabinetto del Sindaco, dell’Assessorato all’Urbanistica, dell’Assessorato alla Cultura, e con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura.

“Il recupero della Vaccheria, frutto di un bel lavoro di squadra, consegna alla città uno straordinario spazio culturale che ospiterà progetti di grande valore”, ha dichiarato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Questo intervento di recupero darà un grande impulso alla valorizzazione dell’intero quadrante ed è un tassello rilevante della strategia che realizzeremo in tutta la Capitale: restituire ai cittadini quartieri sempre più inclusivi e vivi, con servizi di prossimità diffusi ed efficienti, e riqualificare spazi con il pieno coinvolgimento dei municipi per creare luoghi di aggregazione, socialità e cultura”.

A Roma nasce un nuovo spazio espositivo: la Vaccheria all'Eur. Si parte da una mostra su Warhol
A Roma nasce un nuovo spazio espositivo: la Vaccheria all'Eur. Si parte da una mostra su Warhol


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