Colosseo, battuta di Draghi a Franceschini: “se uno ascolta troppo gli esperti non fa niente”


Battuta di Draghi a Franceschini sulla ricostruzione dell’arena del Colosseo: ’se uno ascolta troppo gli esperti non fa niente’. Ed è polemica. 

Roma, siparietto alla fine dell’inaugurazione del G20 Cultura che si è tenuta venerdì sera al Colosseo: al termine dei lavori, il presidente del consiglio Mario Draghi e il ministro della cultura Dario Franceschini hanno scambiato due parole attorno al progetto della ricostruzione dell’arena del Colosseo, un piano da 18 milioni di euro che entro il 2023 mostrerà una nuova immagine del più conosciuto monumento di Roma.

Nel video dell’inaugurazione del G20 Cultura, dopo un’ora e dieci minuti, si vedono i partecipanti abbandonare il Colosseo e i microfoni captano la breve conversazione tra Franceschini e Draghi: “dovremo finire forse prima delle elezioni del 2023”, dice il ministro della cultura, “tutto il completamento dell’arena”. Franceschini poi aggiunge: “c’è stata qualche contestazione degli archeologi e invece è una cosa bellissima”. Il presidente del consiglio risponde con una battuta: “ho imparato che se uno ascolta troppo gli esperti non fa niente”.

Il fuori onda ha sollevato una vivace discussione sui social, tra chi bolla l’uscita di Draghi come una gaffe, uno scivolone che il primo ministro avrebbe dovuto evitare, e chi sottolinea il tono scherzoso con cui Draghi ha pronunciato la sua battuta.

Colosseo, battuta di Draghi a Franceschini: “se uno ascolta troppo gli esperti non fa niente”
Colosseo, battuta di Draghi a Franceschini: “se uno ascolta troppo gli esperti non fa niente”


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Cinquecento     Novecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma