Concorsone MiC: prova scritta in sei sedi. Ecco la convocazione e le istruzioni


Riparte il concorsone del MiC per i 1.052 assistenti all’accoglienza: prova scritta 28 luglio in sei sedi. Ecco tutte le istruzioni.

Dopo l’annuncio della data della prova scritta del megaconcorso per 1.052 assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Ministero della Cultura, il sito Formez rende noto che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale IV Serie Speciale “Concorsi ed esami” n.53 del 6 luglio 2021 il provvedimento di modifica del bando di concorso pubblico per il reclutamento di 1.052 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato, da inquadrare nella II Area, posizione economica F2. 

La prova scritta è fissata per il giorno  il 28 luglio 2021 alle ore 10:00, in modalità decentrata e digitale, presso le seguenti sedi:

LAZIO: Nuova Fiera di Roma, Padiglioni 5-6-7-8, Ingresso NORD, Via Portuense n.1645 - ROMA; 

CAMPANIA: Mostra d’Oltremare, Padiglioni 6-10, Ingresso v. John Fitzgerald Kennedy, 54- NAPOLI;    

EMILIA ROMAGNA: Quartiere Fieristico RN– Padiglioni D7-B7, Ingresso EST Via Galla Placidia incrocio Via Teodorico - RIMINI;

PUGLIA: Fiera di Foggia, Padiglioni 10 -71, Viale Fortore - FOGGIA

SARDEGNA: Fiera di Cagliari, Padiglione 1 Piano Primo, Viale Armando Diaz - CAGLIARI;

SICILIA: Centro Le Ciminiere, Padiglione F1 Piano Terra e Piano Primo, Piazzale Rocco Chinnici, CATANIA.

In base alla residenza i candidati sono convocati in sei sedi:

Roma: candidati residenti nelle Regioni: Lazio, Abruzzo, Calabria, Liguria, Molise, Toscana, Umbria e Stati esteri;

Napoli: candidati residenti in Campania;

Rimini: candidati residenti in Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Veneto.

Foggia:  candidati residenti in Puglia e Basilicata;

Cagliari: candidati residenti in Sardegna;

Catania: candidati residenti in Sicilia.

La prova scritta si svolgerà con l’utilizzo di strumenti informatici e digitali e consisterà in 60 quesiti a risposta multipla, di cui 10 in lingua inglese, 10 di area informatica e 40 sulle materie disciplinari indicate dal bando. I 40 quesiti riguarderanno: Elementi di diritto del patrimonio culturale; Nozioni generali sul patrimonio culturale italiano; Elementi di organizzazione, ordinamento e competenze del Ministero della Cultura; Elementi di diritto amministrativo; Normativa in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro; Disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione. 

Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova scritta sarà di 60 minuti a cui andrà aggiunto un tempo aggiuntivo per i candidati che ne hanno diritto, pari a ulteriori 30 minuti. 

I candidati che non si presenteranno a sostenere la prova nel giorno e nell’ora stabiliti saranno considerati rinunciatari al concorso. La violazione delle misure per la tutela della salute pubblica a fronte della situazione epidemiologica comporta l’esclusione dal concorso. I candidati sono tenuti obbligatoriamente a presentare un referto relativo a un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino faringeo non prima di 48 ore dalla prova concorsuale, con esito negativo; a mantenere le distanze di sicurezza previste e indossare obbligatoriamente, dal momento dell’accesso all’area concorsuale fino all’uscita, i facciali filtranti FFP2 messi a disposizione dall’amministrazione organizzatrice. Il personale addetto provvederà alla misurazione della temperatura prima dell’accesso nei locali; qualora la temperatura rilevata dovesse risultare, per due volte consecutive, pari o superiore a 37,5° il candidato sarà invitato ad allontanarsi dalla sede concorsuale.

Concorsone MiC: prova scritta in sei sedi. Ecco la convocazione e le istruzioni
Concorsone MiC: prova scritta in sei sedi. Ecco la convocazione e le istruzioni


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