Dal ministro Bonisoli una stretta sul volontariato. Presto schema per regolare le convenzioni in maniera precisa


Il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli annuncia una stretta sul volontariato: presto uno schema per regolare le convenzioni in maniera precisa.

Il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli annuncia una stretta sul volontariato: in particolare, nei prossimi giorni, su sua indicazione verrà emanato un bando che servirà per “regolamentare in maniera precisa le convenzioni con associazioni di volontariato per regolare servizi strumentali destinati alla fruizione e alla valorizzazione di beni culturali, in armonia con le disposizioni normative vigenti”. A diffondere la notizia è l’agenzia AgCult, che indica di averla appresa da fonti del Ministero dei Beni Culturali: a loro volta, le fonti hanno sottolineato “l’irritazione” del ministro, a tutela dei volontari “di cui si riconosce passione e abnegazione”, per alcuni articoli di stampa su alcuni bandi per associazione.

In particolare, il rimborso spese per i volontari “non va ancorato alla prestazione lavorativa ma ad oggettive spese autocertificate dalle stesse associazioni secondo il quadro normativo di riferimento”, e per tale ragione l’atto che verrà emanato nei prossimi giorni ricorderà che “l’attività di volontariato non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario, che l’eventuale rimborso spese è disciplinato dal Codice del terzo settore e che l’entità del rimborso non può essere ancorata a parametri temporali collegati alla prestazione svolta ed erogata dalla singola Associazione”.

È ipotizzabile che la goccia che ha fatto traboccare il vaso sia stato il caso del bando per volontari alla Biblioteca Angelica di Roma: portato all’attenzione di stampa e pubblico dalla nostra rivista lo scorso 13 maggio, ha suscitato un’ondata di sdegno che, con articoli apparsi sulla stampa generalista, ha anche travalicato gli stretti ambiti del nostro settore.

Il ministro, del resto, lo aveva dichiarato nell’intervista rilasciata a marzo a Finestre sull’Arte che quella del volontariato utilizzato in maniera impropria è una priorità da affrontare nell’immediato, e questo provvedimento va nella direzione auspicata dalla nostra rivista, che continua a confermare il suo impegno in prima linea nei confronti di questo problema da risolvere.

Nella foto, il ministro dei beni culturali Alberto Bonisoli

Dal ministro Bonisoli una stretta sul volontariato. Presto schema per regolare le convenzioni in maniera precisa
Dal ministro Bonisoli una stretta sul volontariato. Presto schema per regolare le convenzioni in maniera precisa


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