Jacopo della Quercia è uno dei grandi nomi della scultura: vissuto tra il 1371 (o 1374: la data di nascita non è ancora nota) e il 1438, originario di Siena, partendo da suggestioni tardogotiche seppe creare un linguaggio molto raffinato e spesso anche dotato di grande potenza espressiva. Pur avendo lavorato assieme a Donatello, non volle adattarsi alle novità della scultura rinascimentale, ma preferì imporre la sua poetica dai retaggi medievali ma non per questo chiusa alle novità: l'artista trasse infatti molte suggestioni dalla statuaria classica dimostrando un intenso spirito umanistico. E quella di Jacopo della Quercia è una poetica davvero unica.
Immagine:
Altare Trenta: la Madonna con il Bambino (particolare),
1416-22; marmo, 439 x 321 cm (altare); Lucca, San Frediano.
Approfondimenti
Jacopo della Quercia (Siena, 1371 o 1374 - 1438)
Biografia
La biografia dell'artista è disponibile
gratuitamente in formato PDF, in modo da poterla scaricare, salvare e stampare! Si tratta di un documento agile e rapido che è possibile scaricare liberamente con il sistema
Pay with a tweet: significa che è possibile avere la biografia in cambio di un tweet su Twitter o di un post su Facebook. Per scaricarla clicca sul pulsante qua sotto!
Relazioni
Allievo di: Piero d'Angelo di Guarnieri della Quercia
Guardò a: Nicola Pisano - Giovanni Pisano - Tino di Camaino - Filippo Brunelleschi -
Lorenzo Ghiberti
Guardarono a lui: Francesco di Valdambrino - Niccolò dell'Arca - Lorenzo Vecchietta - Leonardo Riccomanni - Matteo Civitali
Principali mecenati e committenti:
Paolo Guinigi - Lorenzo Trenta - Comune di Siena -
Louis Aleman
"La nota" - rubrica a cura di Ambra Grieco
Jacopo della Quercia tra genio, irrequietezza e solitudine - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!
Immagini
Opere citate nella trasmissione (facendo clic si apriranno in una pagina nuova):
Madonna di Ferrara (1403-08; Ferrara, Museo della Cattedrale)
Monumento a Ilaria del Carretto:
il monumento;
effigie vista dall'alto;
particolare del volto (1405-08; Lucca, Cattedrale di San Martino)
Fonte Gaia:
Rea Silvia;
Acca Larenzia;
la Cacciata;
la Sapienza;
libera copia ottocentesca di Tito Sarrocchi (particolare; Siena, Piazza del Campo) (1414-19; Siena, Palazzo Pubblico)
Altare Trenta:
l'altare;
Madonna col Bambino;
San Girolamo e San Riccardo (1416-22; Lucca, San Frediano)
Santo Benedettino (1416 ca.; Massa, Museo Diocesano)
Vergine annunciata (1426; San Gimignano, Collegiata)
Angelo annunciante (1426; San Gimignano, Collegiata)
Fonte Battesimale di Siena:
il fonte;
Annuncio a Zaccaria (Siena, Battistero di San Giovanni: fonte, 1414-30; formella, 1430)
Portale Maggiore di San Petronio:
il portale;
Madonna col Bambino (al centro) e San Petronio (a destra);
la Natività;
il Peccato originale (Bologna, San Petronio, 1425-38).
Altre immagini:
Web Gallery of Arts.
Libri da leggere
- Cesare Brandi (a cura di),
Jacopo della Quercia, Rizzoli, 2005.
- Gabriele Fattorini,
Jacopo della Quercia, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2005.
- Giulietta Chelazzi (a cura di),
Jacopo della Quercia fra Gotico e Rinascimento (atti del convegno di studi), Centro Di, 1977.
Mostre e musei da visitare
- Siena, Palazzo Pubblico
- Siena, Battistero di San Giovanni Battista
- Siena, Santa Maria della Scala
- Siena, Pinacoteca Nazionale
- Siena, Museo dell'Opera del Duomo
- Lucca, Duomo di San Martino
- Lucca, San Frediano
- San Gimignano (SI), Collegiata
- Ferrara, Museo della Cattedrale
- Bologna, San Petronio
- Massa, Museo Diocesano
- Pitigliano (GR), Museo Diocesano
I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter
approfondire i contenuti della trasmissione.