La petizione contro Balthus è un atto d'imbecille violenza, ma il tema su cui riflettere è un altro


Riflessioni sulla petizione online che chiede al Metropolitan Museum di New York di rimuovere il dipinto di Balthus 'Thérèse Dreaming'

L’articolo che v’accingete a leggere è frutto d’una lunga riflessione. Non tanto sul contenuto, ché quello sarebbe sortito quasi di getto, quanto sull’opportunità di pubblicarlo o meno: prima di farlo ci siamo infatti domandati se non fosse stato meglio lasciar passare nell’indifferenza la notizia della petizione online lanciata da una certa Mia Merrill, cittadina di New York che di fatto chiede al principale museo della sua città, il Metropolitan Museum of Art, d’intraprendere azioni per stigmatizzare il contenuto d’un dipinto di Balthus (Parigi, 1908 - Rossinière, 2001), noto come Thérèse Dreaming e raffigurante una bambina di dodici anni, Thérèse Blanchard, seduta su di una sedia in una posa scomposta che lascia intravedere le mutandine all’osservatore. Nella petizione, l’opera vien fatta passare per un quadro che “romanticizza la sessualizzazione di una bambina”: leggiamo che “è inquietante che il Met possa esporre con orgoglio un’immagine simile”, che “il Met, forse in modo inconsapevole, supporta il voyeurismo e la riduzione dei bambini a oggetti”, e che “non si chiede di censurare, distruggere o non far vedere mai più il dipinto, ma di considerare seriamente le implicazioni di mostrare certe opere d’arte sulle pareti del Met, e di essere più coscienziosi nel contestualizzare certe opere nei confronti delle masse”.

Balthus, Thérèse Dreaming
Balthus, Thérèse Dreaming (1938; olio su tela, 149,9 x 129,5 cm; New York, The Metropolitan Museum of Art)

È necessario considerare la petizione per quello che a tutti gli effetti rappresenta: un atto d’imbecille violenza, una richiesta oscurantista, arrogante, ignorante e bigotta, figlia d’un puritanesimo retrogrado ma riportato in auge dall’ammorbante eccesso di politicamente corretto che ormai sembra impregnare ogni dibattito e ogni discussione. Così, consci che il silenzio è la miglior risposta contro chi è in cerca di facile visibilità, ci eravamo interrogati sull’eventualità di non dar peso alla notizia. Tanto più che il Met ha giustamente risposto, per tramite dell’ufficio stampa, di non aver alcuna intenzione di rimuovere il dipinto o di modificare il contesto in cui è esposto. E anche perché, a conti fatti, i supporter della petizione sembrano far numero dacché sono in diecimila, ma rispetto al resto della società civile rappresentano una sparuta e trascurabile minoranza, subito sommersa e zittita dalla pioggia di articoli di condanna apparsi su tutte le testate del mondo e di commenti negativi di migliaia e migliaia di utenti dei quotidiani online e dei social. Poi però abbiamo anche riflettuto sulla considerazione del Met, secondo il quale “momenti come questi offrono un’opportunità per discutere, e le arti visive sono uno dei mezzi più significativi che abbiamo per riflettere tanto sul passato quanto sul presente e per incoraggiare la continua evoluzione della nostra cultura attraverso discussioni informate e il rispetto per l’espressione creativa”. La riflessione, dunque, dovrebbe concentrarsi non tanto sull’incommentabile petizione e sulle ridicole velleità dei suoi estensori (perché se fosse valido l’assunto di fondo, allora dovremmo denunciare tutti i curatori di mostre su Caravaggio o Artemisia Gentileschi per istigazione a delinquere), quanto sul delicato rapporto tra arte, morale e censura: una discussione che, purtroppo, non passa mai di moda.

Ovviamente la petizione della signorina Merrill (che peraltro, come se la vicenda non fosse già abbastanza grottesca di suo, ha pure studiato arte all’università) non sarà mai presa in seria considerazione da nessuna persona che lavori nel settore o che sia conscia di vivere nell’anno 2017, eppure potremmo quasi considerarla come la spettacolare punta dell’iceberg di manifestazioni di dissenso contro l’arte più subdole e striscianti ma non meno dannose: l’esempio forse più immediato e lampante è quello delle tribolazioni cui è sottoposto chiunque intenda pubblicare su Facebook una Venere o un qualunque nudo, moderno o antico che sia.

Già nel 1963, il filosofo Rosario Assunto faceva notare come qualunque velleità censoria nasca da quella “distrazione ontologica” per cui l’opera d’arte viene considerata non come “un possibile-irreale”, bensì come “un possibile di cui la realtà che stiamo sperimentando, cioè l’opera d’arte, sia l’effettiva realizzazione”. Questa distrazione ontologica comporta, continuava Assunto, due errori. Il primo è di tipo morale: i censori non hanno contezza del fatto che distruggendo, rimuovendo o mutilando l’opera d’arte, il messaggio non viene eliminato e la presunta ingiustizia non viene riparata. Anzi: esempî anche recentissimi dimostrano come la censura abbia in realtà rafforzato il messaggio dell’opera censurata. Il secondo è invece di tipo estetico: un vizio o un’ingiustizia possibile ma non reale può far sì che tale dimensione “procuri un piacere assolutamente diverso, e anzi opposto, rispetto al compiacimento morboso che una eventuale realtà di quelle ingiustizie, di quei delitti, di quei vizi, di quel malcostume potrebbe suscitare” (tante opere che infastidiscono l’osservatore nascono proprio come opere di denuncia). E la causa di questa distrazione è ovviamente una sola: l’incapacità di comprendere l’opera d’arte. Tanto più se alle opere d’arte del passato si tende ad applicare il metro di giudizio del presente. E tanto peggio se non si mette in opera alcuno sforzo per capire il contesto entro cui è nata l’opera d’arte.

È del tutto normale che ci siano opere che possano disturbare l’osservatore, ed è altrettanto normale provare disagio di fronte a un’opera d’arte. Quello che non è normale è chiedere azioni contro l’opera d’arte: significa tentare d’imporre la propria morale, equivale a voler far prevalere con forza la propria visione su quella di qualcun altro, vuol dire annullare ogni tentativo di dialogo e di progresso. Significa, in altri termini, opporre all’opera d’arte un atto violento. In buona sostanza: un’azione contro l’arte. Semplicemente inconcepibile in una società moderna.



Federico Giannini

L'autore di questo articolo: Federico Giannini

Giornalista d'arte, ho fondato Finestre sull'Arte nel 2009 con Ilaria Baratta. Sono nato a Massa nel 1986 e ho ottenuto la laurea specialistica a Pisa nel 2010. Oltre che su queste pagine, scrivo su Art e Dossier e su Left.

Leggi il profilo completo

Se questo post ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante, clicca qui per iscriverti alla nostra newsletter: niente spam, una sola uscita settimanale per aggiornarti su tutte le nostre novità!


Commenta l'articolo che hai appena letto



Commenta come:      
Spunta questa casella se vuoi essere avvisato via mail di nuovi commenti



1. alessandro in data 10/12/2017, 18:51:07

Le idee di correttezza e di moralità nascono dalla convinzione, preparazione culturale e giudizio del singolo. Se io decido che "les demoiselles d'Avignon" offendono il mio senso del pudore, sono libero di pensarlo. Finché pensiamo che in una democrazia io voglia esprimere la mia protesta, posso farlo. Che poi la mia reazione, giusta per me, coinvolga solo coloro che la pensano in modo similare, deve essere pacifico. Se poi, invece, pretendo che la mia opinione abbia valore assoluto e riguardi tutti, sto dando i numeri e nego quelli che oggi sono gli assunti di un mondo civile.
Quello che preoccupa è proprio questa confusione, dettata soprattutto da carenze culturali, fra le mie personali opinioni e quelle del resto del mondo. Il che non mi consente di parlare di "richiesta oscurantista, arrogante, ignorante e bigotta". E' solo una qualsiasi signora Mia Merrill che confonde la sua sensibilità (che certamente posso definire oscurantista, arrogante, ignorante e bigotta) con una sensibilità universale e, in nome di una presunta maggioranza, chiede provvedimenti. Confusione che, purtroppo, dilaga nei campi più diversi. E che fa sì che un gruppetto d'ignoranti e incolti possa rendere giustizia alle proprie barbare idee distruggendo Palmira o le statue di un museo.
Ma succederà sempre, perché alla barbarie, all'ignoranza ed alla stupidità non c'è rimedio



2. renza in data 11/12/2017, 10:35:27

alcuni giorni fa leggevo dei poster di egon schiele censurati nella metropolitana di londra ritenuti ''troppo audaci'' per essere esposti nella tube....dovremmo pensare ad un novello daniele da volterra, meglio noto come ''il braghettone'' che mise le mutande ai santi di michelangelo, per non creare disagi a chi ammira tali opere???



3. laura55 in data 11/12/2017, 11:25:16

Perfettamente d'accordo:
"un atto di imbecille violenza" (la stessa che sottende i roghi di libri da parte dei nazisti, la distruzione di statue millenarie da parte dell'Isis, etc.)



4. FrancoB in data 12/12/2017, 00:42:39

Ottimo.forse un po' troppo raffinato e colto per il pubblico di Facebook, ma viva chi difende l'arte in tutte le sue manifestazioni



5. rossoblu in data 13/12/2017, 13:44:51



Bravo Giannini.



6. Paolo in data 17/12/2017, 21:27:50

Concordo. .. L ignoranza macerata da morale. È sempre stata un pericolo X la cultura.



7. ren beu in data 01/01/2018, 04:26:11

E'Arte!.
Se non piace e non suscita emozioni bisogna farsene una ragione e rivolgere la propria attenzione da un'altra parte.
Evocare o no la censura dipende solo dalla educazione ricevuta,dal proprio stato d'animo o dalla propria cultura.
Cosa ha spinto l'artista a immortalare quel momento quella posa e uno stato d'animo intimo, suo proprio ma cosi' forte da immortalarlo nella tela. Quale giudizio possiamo esprimere dall'alto delle nostre emozioni?



Commenti dal post ufficiale su Facebook

8.Elisabetta Marcovich in data 10/12/2017 13:41:10

omnia munda mundis... di solito vedono morbosità coloro che già morbosi sono..



9. Andrea Burroni in data 10/12/2017 14:51:43

Perfetto,spero che tutti la leggano



10. Daniela Santin in data 10/12/2017 15:14:56

Hai perfettamente ragione



11. Emanuele Marco Mongiovi in data 10/12/2017 15:54:25

Esatto , cosa faranno dei quadri sul soggetto de La madonna che allatta ?



12.Moreno Bottesin in data 10/12/2017 13:43:13

Prepariamoci perché sarà sempre peggio, non solo per questo politically correct che ormai rasenta il ridicolo ma perché stiamo vivendo un periodo in cui la società laica sta perdendo colpi contro le recrudescenze fondamentaliste dei due monoteismi di maggioranza (sia quello autoctono, sia quello di importazione).



13. Andrea Silver Pighin in data 10/12/2017 14:07:22

Penso invece che questo politically correct sia una degenerazione di una società laica, che ha però perso la coscienza o il significato delle proprie coordinate esistenziali.



14. Moreno Bottesin in data 10/12/2017 14:12:38

É un punto di vista interessante che però, ragionato dal mio punto di vista (con basi solo empiriche, per carità), mi lascia dubbioso. Sarebbe interessante, nel caso specifico e per una curiosità (ancora una volta solo empirica), conoscere le inclinazioni "spirituali" della signora proponente la petizione e dei tanti che l'hanno sottoscritta.



15. Davide Bobaz in data 10/12/2017 15:36:56

Le inclinazioni spirituali della signora sono il non avere un ca.. da fare tutto il giorno, probabilmente,



16. Bruno Gentili in data 10/12/2017 18:01:29

Questa volontà di proibizione non è ?fede? vera, è solo imbecillità oltretutto funzionale ad una cultura perbenista che di fede vera non ne ha mai avuta e non ne ha



17. Moreno Bottesin in data 10/12/2017 18:15:35

A me pare che ci sia parecchia confusione (da parte di chi crede in entità superiori) sull'interpretazione del concetto di fede (e sull'imporlo agli altri). Se le autorità ecclesiali dei vari monoteismi chiarissero una volta per tutte che il vivere la religione dovrebbe essere una cosa privata e non pubblica almeno darebbero un buon esempio ai vari invasati. Certo dovrebbero rinunciare a molto del loro potere: qui casca l'asino.



18. Bruno Gentili in data 11/12/2017 08:11:00

Moreno Bottesin è vero, sarebbe un bel chiarimento, ma una conquista della civiltà, quella vera, è proprio la volontà di convivenza esplicita di credi e fedi e pensieri diversi con il conseguente dibattito rispettoso tra i componenti di una società. Chi ha una fede dovrebbe proporre e mai imporre... ma la stessa cosa dovrebbe farla quella parte di società che si riconosce nell?area laico-atea. Però chissà perché se uno dice che ha fede viene da questa apostrofato come ritardato mentale o peggio, con battaglie furenti contro chiesa ecc ma non vedo battaglie concrete contro l?abbrutimento culturale di cui siamo oggetto attraverso i vari media, i vari potentissimi ?padroni? del pensiero del mondo attuale, mondo laicissimo! Le fedi ormai incidono molto meno dei media, ma tutti sono pronti a annichilirla per poi rimbambirsi con il ?pensiero unico? della civiltà attuale. Due pesi e due misure...e credo mota malafede



19. Moreno Bottesin in data 11/12/2017 08:29:06

Io non vedo questo potere laico nei media, anzi mi sembra che i programmi (spesso di chiara matrice antiscientifica) di (quella) parte la facciano da padrone, più o meno apertamente. Lo stesso si può dire sul pensiero dominante che, almeno in Italia, è piuttosto asservito ai dettami che vengono dallo staterello che si trova nell'oltretevere. Poi che l'annichilimento del pensiero altrui faccia parte più delle culture religiose (soprattutto se monoteiste) che non degli sparuti gruppi atei mi pare talmente evidente da non doverlo neppure rimarcare.



20. Bruno Gentili in data 11/12/2017 11:17:06

?Sparuti? gruppi atei ? Mi permetta di sorridere in una società dove molto meno del 20% della gente dichiara di frequentare una chiesa di qualunque tipo Se non atei, certamente agnostici o peggio ?vuoti?, dove i media pilotati la fanno da padrone Preferisco i laici veri e colti e veramente indipendenti nella testa...non questo vuoto spirituale/ideale del mondo attuale



21. Moreno Bottesin in data 11/12/2017 11:30:42

Mi scusi Bruno ma credo che lei confonda quello che è l'ateismo con quella che è la fede professata di comodo. Sono d'accordo che la fede, almeno in Italia, per quelli che sono i precetti (andare alle sante funzioni, praticare la carità, etc) vede i praticanti in netto calo ma è altrettanto vero che dal punto di vista politico è ancora in maggioranza. Potrei portarle il caso dei vari politici dell'area conservatrice e di quella riformatrice (o presunta tale) che di praticante non hanno nulla ma sono ossequiosi ai dettami dei prelati vari (per nulla leggi di civiltà che non discriminino le famiglie "Non tradizionali" vengono relate con tanta difficoltà, per fare un esempio) e mi fermo prima di parlare dell'annoso problema dell'obiezione di coscienza negli ospedali italiani. Come dice lei certi individui non saranno veri fedeli ma per un motivo o l'altro, di rimbalzo, certi dettami vengono imposti a tutti, a pesci in faccia allo stato laico. Poi, ripeto, con i media, anche pubblici, pieni di Medjugorje (o come si scrive), papi vivi e morti, Padre Pio, miracoli e santini vari questa sua ipotesi di una manipolazione antireligiosa mi pare forzata.



22.Maura Bossoletti in data 10/12/2017 13:50:13

L'opera smuove profonde inquietudini presenti in chi guarda....è lo scopo stesso dell'arte.



23. Valentina Salis in data 11/12/2017 13:42:34

la mia risposta preferita fra tutti i commenti letti.



24.Myrtho Colson in data 10/12/2017 13:51:04

Oscurantismo ...



25.Giorgio Antonioli in data 10/12/2017 13:52:00

Avere delle responsabilita' In materia d'arte spesso e'da rresponsabili.!!!



26.Luis Alberto Molina Rojas in data 10/12/2017 13:52:34

Molto bello il concetto di distrazione ontologica, non lo conoscevo, grazie.



27.Giorgio D'Orta in data 10/12/2017 13:55:11

Una assurdità che oggi sembra diventare la norma. La causa è l'ignoranza che sta dilagando al punto che fuori posto sarà la parte dell'Umanità Colta.



28.Nora Agazzi in data 10/12/2017 13:55:35

Ahahah ma che idiozia!



29.Astrid Alessandra Scaligeri in data 10/12/2017 13:55:57

Succede solo in America



30.Nora Agazzi in data 10/12/2017 13:56:24

Direi che succede anche da noi



31.Pino Barbalucca in data 10/12/2017 13:56:35

Articolo più che condivisibile. Io credo che non solo quell'opera abbia creato morbosità proprio in chi ha denunciato ma che detti puritani abbiano anche trovato il modo di far parlare di sé per quindici minuti.



32.Lino Oggiano in data 10/12/2017 13:58:35

Giusto rimuovere l' opera, i minori devono essere sempre tutelati, anche nell' arte.



33. Finestre sull'Arte in data 10/12/2017 14:01:26

Quindi il modo più intelligente per tutelare i minori è impedire a tutti, anche ai non minori, di vedere un'opera?



34. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:04:34

L' arte non deve essere a tutti i costi, siamo seri, il dipinto l' avete visto anche voi e verosimilmente la modella è una bambina reale, mi sorprende che se ne discuta.



35. Alessandro Berutti in data 10/12/2017 14:09:56

"Tutelare i minori da opere d'arte", già questo basta.



36. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:12:30

Tutelare i minori dgli adulti che ne fanno merce da vendere, signori, cosa 'cè di arte in quets' opera? ci rendiamo conto?



37. Federica Mariotti in data 10/12/2017 14:15:05

Per tutelare i minori andrebbero eliminate tutte le opere d'arte che non siano paesaggi...



38. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:15:42

Federica...sai benissimo che non si tratta di questo



39. Giacomo Marrone in data 10/12/2017 14:20:17

Lino, apriti. Il medioevo è passato.



40. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:21:39

Se il medioevo è passato dobbiamo accettare ammiccamenti alla pedofilia? ma scherziamo?



41. Davide Obertini in data 10/12/2017 14:29:40

Per tutelare i minori allora dovrebbero abolire il 90 per cento dei programmi in tv e la maggior parte di quello che gira in rete.



42. Maria Can in data 10/12/2017 14:30:37

Non riesco a credere a ciò che leggo. Ricominciamo a bruciare libri e tele?



43. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:32:15

Maria non so se tu hai figli, ma immagina che sia tua figlia come soggetto del dipinto.



44. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:33:20

Qalè la differenza tra questoe le foto e i video pedopornografici? che si tratta di un dipinto su tela? e quindi è arte?..andiamo....



45. Valerio Guardati in data 10/12/2017 14:34:04

I minori devono essere tutelati da cosa? Da un quadro che ritrae una ragazzina e un gatto? Io tutelerei i minori da chi non sa vederci altro che un invito alla pedofilia. Il problema non sono le mutande della bambina, il problema è come le si guarda.. ma quello viene dall'osservatore, non dall'opera. Per quanto mi riguarda il quadro dice (anche) questo.



46. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:35:19

Come lo si guarda? andiamo...mi sembra tutto esplicito, compreso lo scopo dell' autore



47. Davide Obertini in data 10/12/2017 14:39:52

Lino Oggiano che si fa, si proibisce pure il nudo nei film, nelle pubblicità, si vieta la pornografia?



48. Valerio Guardati in data 10/12/2017 14:40:44

Guardi che non è l'oggetto ad essere sbagliato ma è l'uso che se ne fa. Tecnicamente la foto di un bambino nudo non ha nulla di male, è semplicemente la rappresentazione di un bambino così come madre natura l'ha fatto. Ciò che differenzia materiale pedopornografico da opere d'arte è l'uso che se ne fa. Se lei guardando un corpo non riesce a pensare ad altro che al fine sessuale ho brutte notizie per lei..



49. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:41:19

Ma non si tratta solo di nudo, si tratta di bambini, bambini usati per rappresentare la sessualità...non si puo' guardare



50. Emanuela Ferrighi in data 10/12/2017 14:43:12

Qui ormai siamo alla follia e c?è pure chi commenta che è giusto rimuovere l?opera ?± ma con che occhi da pervertiti la guardate? Dio ne scampi da persone come queste !!!!!!



51. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:44:14

Valerio, le brutte notizie le ho per lei se ha questa idea, se per lei è normale rappresentare un bambino nudo sopratutto come in quel dipinto, le consiglio un analisi interiore approffondita, io non sonik partiti con l' intenzione di offendere nessuno ma alcuni di voi fanno questo per controbattere..



52. Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:45:25

Emanuela.....la perversione è inc hi accetta tutto, ma non si pzuo' accettare tutto..l' opera è giusto che venga rimossa



53. Davide Obertini in data 10/12/2017 14:51:15

A parte che la ragazzina ritratta non è nuda ??



54. Valerio Guardati in data 10/12/2017 14:56:00

Sinceramente non vedo una singola offesa ne tra i miei commenti ne tra quelli altrui.. Per me è normale rappresentare quello che si vuole. Dal momento che si impongono limiti non c'è più libertà e quindi, arte. Lei non può cambiare la "normalità" altrui, deve accettare che qualcuno che la pensi diversamente da lei e che quindi comunichi diversamente da lei. Se, deviato da suoi filtri, vede qualcosa che non le piace e blocca questa comunicazione allora interrompe ogni possibile messaggio allo spirito. Ma fa niente, il carretto dell'arte continuerà ad andare avanti nonostante coloro che tirano in senso contrario..



55. Renato Dalpiaz in data 10/12/2017 14:58:14

Lino Oggiano la santa inquisizione a Lei le pulisce casa in confronto...duecento anni d'illuminismo buttati al cesso..!!!



56. Lino Oggiano in data 10/12/2017 15:11:52

Santa inquisizione non centra nulla, l' illuminismo lo consiglio a lei, le auguro che le si illumini la mente per vedere un quest' opera cè una bambina a rappresentare la sessualità...la invito ad immagginare la setssa scena in una foto che ritrae una bambina reale se lei continua aprlare di arte e di illuminismo allora non credo che possiamo avere molto in comune



57. Daniela Santin in data 10/12/2017 15:14:26

Ma dove vedete questi ammiccamenti alla pedofilia ? Chi li vede ha la mentalità sporca .



58. Lino Oggiano in data 10/12/2017 15:16:54

Daniela...la prego, ci vada piano con queste affermazioni, se lei non le vede è solo un suo punto di vista io ne ho un altro, faccio a lei lo stesso invito che ho fatto a tutti gii altri, immagini che che al posto del dipinto ci sia una foto con una bambina reale... poi mi dirà, buonasera



59. Roberto Dolcearcano Mazzoleni in data 10/12/2017 15:18:14

Ma chi è questo?



60. Lino Oggiano in data 10/12/2017 15:19:26

Si domandi chi è lei...ma forse la risposta le dispiacerebbe. buonasera.



61. Roberto Dolcearcano Mazzoleni in data 10/12/2017 15:20:57

Non pare nemmeno un vecchio bigotto



62. Finestre sull'Arte in data 10/12/2017 15:21:28

Non serve immaginare, ci hanno già pensato altri. Vada a vedere chi è e cosa ha fatto Sally Mann, per esempio



63. Davide Bobaz in data 10/12/2017 15:32:52

Se vedi una mutanda e ti viene barzotto, non puoi generalizzare e dare una valenza univoca all'opera.. a me lascia completamente indifferente



64. Lino Oggiano in data 10/12/2017 15:34:46

E con questa ultima volgarità possia lasciare la conversazione...voi sareste appassionati ed esperti d' arte? io allora sonno Michelangelo, buona serata.



65. Valerio Guardati in data 10/12/2017 15:35:21

Si da il caso che non sia una bambina reale (ne tantomeno nuda). Quello che vede è un insieme di pigmenti che sporcano una superficie secondo una logica (non la sua). Ciò che è suo è lo scandalo per qualcosa che, in realtà, non esiste. Vuole forse eliminare un mezzo di comunicazione a una persona per qualcosa che ha sentito solo lei?! Si rende conto che è assurdo? E' al confine tra politicamente corretto e dispotico..



66. Lino Oggiano in data 10/12/2017 15:42:27

Signori, parlate di comunicazione ma nion sapete dire cosa si sta comunicando, il vostro è solo un culto dell' arte astratto a prescindere da cosa in realtà un opera vuole rappresentare



67. Valerio Guardati in data 10/12/2017 15:46:35

Considerate le figure nude di Michelangelo al massimo lei è Daniele da Volterra. Se proprio rinuncia anche al dibattito allora 1 a 0 per l'arte. Ancora una volta. Buon proseguimento..



68. Daniele Loreto in data 10/12/2017 15:47:42

Ma che cazzo stai a dì



69. Lino Oggiano in data 10/12/2017 15:49:15

Il vostro non è un dibatitto, sapete solo dare del pervertito alle personeche non la pensano come voi, non ho sentito niente di concreto di cosa vuole comunicare l' opera, il dibatitto l' avete abbandonato voi



70. Lino Oggiano in data 10/12/2017 15:51:47

Alla riprova di quanto ho detto, Buona serata



71. Paolo Falconi in data 10/12/2017 15:52:07

Lino o non avevi lasciato la conversazione????



72. Davide Bobaz in data 10/12/2017 15:55:09

Che deve comunicare.. a me sembra una ragazzina annoiata che inavvertitamente fa vedere le mutande.. io non ci vedo alcun ammiccamento, e niente da cui proteggere i bambini..



73. Maria Grazia Fels in data 10/12/2017 16:06:20

Omnia munda mundis



74. Patrizia D'Amelio in data 10/12/2017 16:10:10

Per capire la petizione ho visto altri suoi quadri. Li ho trovati volgari, molto. Senza un secondo o nascosto significato. Anche senza le sue "opere" stare bene lo stesso. Quasto è il mio parere.



75. Giorgio D'Orta in data 10/12/2017 16:21:28

?????



76. Giorgio D'Orta in data 10/12/2017 16:23:04

Patrizia, se non capisci l'arte o la studi e poi parli o tacci.



77. Franca Foccis in data 10/12/2017 16:51:13

Secondo me un bambino, un'opera del genere non se la filerebbe proprio, o anche se la guardasse resterebbe assolutamente indifferente, forse resterebbe più colpito da un dipinto di Caravaggio, vedi Giuditta che decapita Oloferne, teste mozzate e via dicendo...allora se vogliamo "tutelare i bambini nell'arte" smettiamola di portarli nei musei, si vedono opere troppo cruente e troppi nudi



78. Donatella Cotterle in data 10/12/2017 16:59:39

Lino Oggiano Le tue riflessioni sono di una chiusura mentale impressionante. Come fai ad accostare l'arte alla pedofilia? E' proprio vero che il peccato sta negli occhi di chi guarda!



79. Lino Oggiano in data 10/12/2017 17:03:05

Eccone un'altra



80. Emanuela Ferrighi in data 10/12/2017 17:28:37

Lino Oggiano forse le sfugge il significato del termine perversione xche non ha niente a che fare con ?accettare tutto?



81. Alessandro Grimaldi Ferraro in data 10/12/2017 17:33:58

https://it.wikipedia.org/wiki/L%27origine_du_monde questo allora va bruciato???







82. Maria C. Magilla Torre in data 10/12/2017 17:57:20

I minori andrebbero tutelati da chi crede che non abbiano un cervello in grado di ragionare.



83. Emiliano Pimpinella in data 10/12/2017 18:18:55

Io sento parlare di pedopornografia ma alla fine è solamente erotico. Si tratta probabilmente di una ragazzina che si sta attizzando pensando forse a qualche compagnuccio di classe magari conosciuto quel giorno. E non è neanche nuda alla fine. Non ci vedo poi tutta questa volgarità. Boh sarò strano io!



84. Giorgio Sfara in data 10/12/2017 18:31:23

Povero Oggiano! Ha mal digerito i cumuli di scemenze che gli devono essere arrivati all?orecchio.



85. Cristina Ricciardo in data 10/12/2017 18:59:48

Mi chiedo, preoccupata, quanti pedofili facciano gli indignati con il pretesto dell'arte. Che Balthus fotografasse e dipingesse bambine nude non è un mistero. Fatevi una domanda e datevi una risposta (onesta).



86. Lino Oggiano in data 10/12/2017 19:34:56

Voi siete fuori di teste e sapete solo offendere, l' arte? nions apete nenache cosa sia.



87. Renato Dalpiaz in data 10/12/2017 20:57:41

Lino Oggiano orgoglioso di non essere come Lei--!!



88. Lino Oggiano in data 10/12/2017 20:58:39

Un senso dell' orgoglio un o' originale il suo



89. Finestre sull'Arte in data 10/12/2017 21:52:35

Vorremmo fare un invito a tenere la discussione il più possibile sui toni della moderazione e del rispetto... grazie



90. Maria Grazia Fels in data 10/12/2017 21:56:06

L'arte è anche sublimazione



91. Giorgio D'Orta in data 10/12/2017 22:01:32

Lino Oggiano BASTAAAAAAAAAAAAAAAA.



92. Sara Coppola in data 11/12/2017 06:34:31

Ricominciamo a coprire le nudità Delle statue greche con foglie di fico!!!!!! È uno scandalo .



93. Sara Coppola in data 11/12/2017 06:34:43









94. Stefania Frezza in data 11/12/2017 07:12:42

??????. Ma tuteliamoli facendo sorgere in loro spirito critico, la passione per la lettura e per l'arte. Invece la pornografia becera e volgare dilaga sulle televisioni, sui cartelloni pubblicitari e con buona pace dei minori anche in famiglia con madri che vogliono fare le ragazzine e padri amiconi e poco autorevoli, quando non completamente assenti.



95. Lino Oggiano in data 11/12/2017 07:38:18

Non si tratta di nudità, ancora non si é capito



96. Paola Peruzzi in data 11/12/2017 07:59:15

Il problema sono gli adulti, non i minori. Basta leggere la malizia che gli adulti insinuano dove la malizia non cè, e le cavolate che ne escono. Questi adulti non meritano la bellezza del dipinto né dell' arte in genere, che è evidente non sanno recepire



97. Lino Oggiano in data 11/12/2017 08:20:51

Allora spiega, cosa bisogna recepire da quest' opera?



98. Giorgio D'Orta in data 11/12/2017 09:44:49

Lino: curati



99. Angela Fabbri in data 11/12/2017 11:45:34

Ma sei serio??? ?



100. Lino Oggiano in data 11/12/2017 11:47:17

Possibile che date sempre queste risposte sarcastiche o logorroiche senzadare una spiegazione? parlate di nudo, censura, medioevo, ma cosa c' entra tutto questo?



101. Alberta Zuffanelli in data 11/12/2017 12:21:27

Potremmo cominciare a tutelarli non facendo trasmissioni tv tipo "Grande fratello", "Isola dei famosi" e similari. Magari, gli stessi prurigginosi che siscandalizzano davanti a Balthus lasciano i figli per ore davanti a tv o pc senza controlli...



102. Lino Oggiano in data 11/12/2017 12:39:18

Su questo posso convenire



103. Liliana Caruso in data 11/12/2017 13:16:38

In questo caso si tratta della testa malata di adulti che vedono perversione ovunque! E' un normalissimo e bellissimo quadro senza oscenità



104. Lino Oggiano in data 11/12/2017 13:17:46

Riecco le offese, saluti



105. Maria Perelli in data 11/12/2017 14:44:19

Tuteliamo i bambini dagli imbecilli



106. Lino Oggiano in data 11/12/2017 14:46:45

E chi sarebbero gli imbecilli?



107. Paolo Bertolazzi in data 11/12/2017 21:21:19

Anche lei è allucinante Sig. Oggiano, e mi perdoni se il mio commento la offende.



108. Lino Oggiano in data 11/12/2017 21:32:28

Finestre sull'arte arte continua a non intervenire per mettere fine a queste offese, io non ho offeso nessuno io lo sono stato da tutti voi, ma credo alla fine di avere avuto ragione visto che non ho letto nessun commento interpretativo sull' opera ma solo generiche e approssimative affermazioni sulla libertà di rappresentare il nudo nell' arte e contro la censura come se centrasse qualcosa, la cosa veramente allucinante é che presunti appassionati o addirittura esperti d' arte si comportino come degli scolaretti adolescenti che pretendono di avere idee progressiste e se la prendono con i vecchi professori matusa con la convinzione di avere idee moderne e progressiste e libere senza ancora aver inteso cosa sia la Libertà, il progresso, la modernità e tantomeno un' idea



109. Finestre sull'Arte in data 11/12/2017 22:06:00

Lino Oggiano, le ripetiamo che non possiamo censurare i commenti precedenti dato che non vediamo alcuna offesa diretta alla sua persona, quanto invece ipotesi (come quella di Valerio Guardati) e commenti che si mantengono su toni generali, come quello di Liliana Caruso, Maria Perelli, Daniela Santin, Davide Bobaz e altri. Quelli che sono andati oltre le righe sono già stati eliminati anche prima che lei potesse leggerli dato che vigiliamo e siamo sempre attenti (se vuole, abbiamo gli screenshot). Ma non possiamo richiamare un utente o eliminare un commento perché, secondo una sua supposizione, lei interpreta un assunto generale (come "tuteliamo i bambini dagli imbecilli") come un'offesa rivolta alla sua persona, dato che l'autore di quel commento potrebbe tranquillamente dire che la frase non era rivolta a lei, e di conseguenza la cosa ci creerebbe un forte imbarazzo. Se lei dovesse sentirsi offeso se qualcuno scrive commenti come quelli di Liliana Caruso o Maria Perelli, il suggerimento che le diamo è quello di chiedere chiarimenti agli autori, noi possiamo farci poco.



110. Patrizia D'Amelio in data 11/12/2017 22:10:51

Giogio Giorgio D'Orta sono figlia di un'insegnante di storia dell'arte. Mio fratello idem. Ho SOLO espresso la MIA opinione.



111. Lino Oggiano in data 11/12/2017 22:10:59

Io ho già detto tutto



112. Lino Oggiano in data 11/12/2017 22:13:32

Purtroppo sono riuscito a leggere il commento della Liliana Caruso, quindi adesso la invito a spiegare



113. Salvatore van den Busken in data 11/12/2017 22:30:32

Tremo davvero per la volgare crudeltà e grave ignoranza con cui le viene risposto, pure da persone che attivamente hanno scelto di seguire un format dedicato alle arti, e' invero pericoloso esprimere la propria opinione paradossalmente proprio tra persone che dicono ricusare mentalità ristretta e conformismo



114. Valerio Guardati in data 11/12/2017 23:20:19

Lino Oggiano Guardi su questo ha ragione, nessuno ancora le ha detto cosa c'è nel quadro. Io avrei volentieri continuato lo scambio di opinioni ma arrivata la valanga di commenti (non suoi) senza contenuto, afasici o dettati da rabbia repressa piuttosto che da voglia di incontro mi ha fatto passare la voglia.. Mi dispiace per lei che ora è messo alla gogna.. Penso che nessuno possa dire cosa c'è nel quadro perché è abbastanza soggettiva come cosa.. Per quanto mi riguarda, se parliamo di sessualità, io vedo una ragazzina che inizia a fare i suoi primi pensieri riguardo qualche ragazzo ma la sua sessualità deve ancora nascere, infatti tutto è inserito in un contesto "sicuro", familiare.. Il disordine e la posa "da maschiaccio" mi fanno pensare a dei modi per ribellarsi alle faccende di casa per sentirsi più grande ma in quanto bambina è tenuta ancora a fare (vedi prendersi cura del gatto). Ma non c'è alcuna allusione alla pedofilia, anzi fa quasi tenerezza, è tutta una condizione solamente sua, è piuttosto intimo come momento.



115. Paolo Bertolazzi in data 11/12/2017 23:25:22

E questo, signor Salvatore, è giustissimo, ma nella logica proposta dal Sig. Oggiano bisognerebbe impedire nelle scuole le letture di Pasolini, censurare nelle gallerie le ballerine di Degas o spegnere la TV quando appare Marylin Manson! Ma andiamo, le pare si possa accusare di pedofilia Balthus?



116. Emiliano Pimpinella in data 12/12/2017 00:05:18

Io ho detto la mia opinione. Non so se l'hai letta Lino Oggiano. L'opera ovviamente non è all'acqua di rose ma manco pedopornografia. Una ragazzina arrappata non mi pare sia così scandalosa. Poi ripeto, sarò strano io.



117. Angela Fabbri in data 12/12/2017 05:16:00

Comunque ho fatto la prova con mia figlia, 14 anni. Cosa ne pensi di questo quadro? Risposta: Mi piace molto il gatto. ?



118. Angela Fabbri in data 12/12/2017 05:21:18

Sono convinta che ai bambini le cose vadano SPIEGATE con un atteggiamento e un linguaggio adatti alla loro età. Inutile nascondere perché prima o poi, e spesso più presto di quanto si pensi, si trovano esposti a cose ben peggiori di un quadro. Inoltre i bambini non sono degli adulti in miniatura, ciò che li turba spesso sono cose cui gli adulti non penserebbero mai mentre possono rimanere perfettamente indifferenti davanti ad altre. Ripeto, spiegare, non censurare, se davvero vogliamo tutelarli.



119. Lino Oggiano in data 12/12/2017 06:43:47

Angela, non é cosa pensa il bambino del quadro che come dici tu potrebbe non vederci niente di chè, é lo sdoganamento di certe pulsioni degli adulti, alcuni adulti perversi, rappresentate anche nell' arte



120. Angela Fabbri in data 12/12/2017 07:25:02

L'arte non deve essere necessariamente rassicurante, anzi di solito non lo è. Deve far riflettere e, sì, anche discutere. Lo "sdoganamento di certe pulsioni degli adulti" non è una conseguenza dell'opera d'arte, caso mai (ma io non credo che sia questo il caso) una causa. Agire sulle conseguenze e non sulle cause sarebbe come curare i sintomi ma non la malattia. Si parlava di censura. Cosa si otterrebbe censurando questo quadro? Indipendentemente dal suo significato vero o presunto.



121. Alessandro Rossi in data 13/12/2017 09:19:01

Lino Oggiano in questa società controllata, classificata, malata, ci siamo dimenticati diverse cose importanti. -anche i bambini hanno una sessualità, che le piaccia o no, ed è una cosa bella, non il contrario. -raccontare la sessualità e la sensualità, anche la sua scoperta, non sono cose brutte, il contrario. -i minori vanno protetti da violenze, molestie, malattie, gravidanze troppo precoci e questo è giusto, demonizzare per questo la sessualità è sbagliato. -ruolo dell'arte è proprio raccontare oltre il confessabile, indagare sogno, paure e inconscio. Chi censura l'arte sta togliendo a ogni essere umano l'unica dimensione che ancora lo tiene in vita. -la nudità è il grado zero, la dimensione naturale di ciascuno di noi. Non è irrispettosa e non è molesta, neanche per i bambini. Mi creda, mi terrorizza l'idea di essere uno dei suoi figli.



122. Massimo Grossi in data 13/12/2017 20:43:05

Lino Oggiano Ah! adesso tutto si spiega il problema ce l'hai tu, certe visione di creano turbamento.



123. Lino Oggiano in data 13/12/2017 23:39:06

Non rispondo neanche, adesso forse Finestre sull' arte qualcosa dovrebbe dire



124.Sylvie Bazzanella in data 10/12/2017 14:03:59

D'une imbécilité crasse, oui !



125.Francesco Costa in data 10/12/2017 14:04:52

A me Facebook ha bloccato una immagine di Gesù Bambino ?



126. Franca Foccis in data 10/12/2017 14:52:53

Allucinante, paradossale, fa anche ridere ?



127.Lella Finocchiaro in data 10/12/2017 14:05:41

Ma in che secolo siamo?



128.Manuel Navarrete García in data 10/12/2017 14:12:13

MA FORMA PARTE DELLA IDIOTEZZA TRIOMFANTE CGE HA GIA VINTO! IN QUESTO MONDO ZOMBIFICATTO_UNIAMOCI AL MENONEL FARLGLI FRONTE MENTRE VIVIAMO!



129.Federica Caselotto in data 10/12/2017 14:17:22

Opera meravigliosa , solo ad una persona con seri problemi può venire in mente di nasconderla. È una cosa di un` idiozia incredibile



130.Elena Jacopini in data 10/12/2017 14:17:38

La stupidità umana non ha limiti!



131. Gabriella Quartararo in data 10/12/2017 17:11:49

Sono d'accordo con te non ci sono parole.



132.Giampietro Lolli in data 10/12/2017 14:28:39

Come qualcuno ha già citato .....la morbosità è negli occhi di chi guarda.....se si ha una mente tale , l'eccesso o lo scorretto lo vede quasi dappertutto....



133.Paolo Drovandi in data 10/12/2017 14:28:51

l'arte non è etica.



134. Fabiola Marongiu in data 10/12/2017 17:14:05

Toglierlo mi sembra assurdo, ha fatto di peggio o meglio, secondo punti di vista ?



135. Paolo Drovandi in data 10/12/2017 18:45:35

è uno dei suoi pezzi migliori, comunque sia, ci sono sempre troppi bigotti perdigiorno ipocriti all'intorno..



136. Paolo Drovandi in data 11/12/2017 06:20:50

..come vedi, non è Balthus, il problema..







137. Fabiola Marongiu in data 11/12/2017 06:29:54

un dildo! Per chi pensa male



138. Paolo Drovandi in data 11/12/2017 06:33:51

è un dildo, non è prodotto dal pensiero ma liberamente prodotto e venduto alle bambine dalla grande sorella ipocrisia..



139. Fabiola Marongiu in data 11/12/2017 06:38:58

e aloa...



140.Maria Can in data 10/12/2017 14:29:31

Lolita di Nabokov dobbiamo incendiarlo?



141.Geremia Casaburi in data 10/12/2017 14:31:04

Splendido articolo. Purtroppo arte, censura e distruzione dell'arte, per i più svariati motivi, rappresentano un connubio millenario, di recente tornato tristemente di moda. Mi stupisce che anche in questa sede ci sia qualche intelligentone che plaude alla censura al grande Balthus.



142.Lino Oggiano in data 10/12/2017 14:34:17

Elisabetta, Per favore le stupidagini lasciamole da parte



143.Angelo Galantino in data 10/12/2017 14:38:43

Vorrei togliere il David di Michelangelo, ha il pisello da fuori..che ne dite?



144.Marisa Venturi in data 10/12/2017 14:38:52

Concordo



145.Carlo Alfieri in data 10/12/2017 14:44:25

Se seguiamo le idee dei super bigotti dobbiamo mettere gli slip al David di Michelangelo e trovare un nuovo Daniele da Volterra che copra le nudità nei quadri di tutti i musei. Non vogliamo certo che un bimbo veda la Maya Desnuda per esempio!



146.Angela Bani in data 10/12/2017 14:44:25

Tutto questo significa che han fatto bene, a suo tempo, a mettere le brache ai nudi di Michelangelo? Non ci posso credere. Siamo una società che si comporta per lo più male e che poi fa la moralista.



147.Andrea Burroni in data 10/12/2017 14:50:20

Cosa facciamo di tutti i putti ed amorini vari che per cinque secoli ?offrono le nudità ad un pubblico libidinoso ? Cominciamo a sopprimere gli e le stupide,specie fra i ?difensori della morale ? americani!



148.Franca Foccis in data 10/12/2017 14:50:47

Ho fatto vedere il dipinto ad un uomo che apprezza l'arte ma non è esperto, non conosce Balthus e non è al corrente della polemica, e gli ho chiesto: "secondo te in questa immagine c'è qualcosa di malizioso, provocante, tipo che invoglia a fare strani pensieri sui bambini...guarda bene, quella ha le gambe aperte e si vedono le mutande" ...? Mi ha risposto " ma sei pazza? Come si fa a pensare queste cose, è da malati"...La faccia che ha fatto è difficile da descrivere, sembrava spaventato dal fatto che qualcuno avesse potuto pensare una cosa del genere



149. Gianni Carboni Serrantini in data 10/12/2017 16:10:13

Non sapevo della polemica, all'inizio pensavo che fossero contro l'uso massiccio di tempera da parte di Balthus....



150. Patrizia D'Amelio in data 10/12/2017 16:12:03

Guardi "lezione di chitarra"



151. Patrizia D'Amelio in data 10/12/2017 16:18:38









152. Franca Foccis in data 10/12/2017 16:26:24

Però c'è una bella differenza tra le due opere...non che questa la consideri scandalosa, questa è molto esplicita ma personalmente non mi lascio impressionare a tal punto da un dipinto...quindi secondo questi ragionamenti opere come "Giuditta e Oloferne" e decapitazioni varie dovrebbero disturbare al punto di indurre alla violenza o alla follia omicida? ?



153. Patrizia D'Amelio in data 11/12/2017 22:33:50

Le opere d'arte danno sensazioni. Le sue non mi piacciono. È questione di gusti.



154. Franca Foccis in data 12/12/2017 07:34:52

Sì infatti è questione di gusto, basta dire che una cosa non piace ?



155.Antonella Ottonaro in data 10/12/2017 14:53:09

L 'arte è arte ... Punto



156.Antonio Vergine in data 10/12/2017 14:58:01

La signorina Merrill, che ha studiato arte, ha ragione! A casa mia c'è posto per l'opera da censurare!



157.Willy Van Buggenhout in data 10/12/2017 15:05:41

vietata la pubblicità per le mutande?



158.Marco Foresti in data 10/12/2017 15:08:25

Ricade nella stessa casistica della richiesta di vietare nelle scuole e asili la favola della Bella addormentata... motivazione: il Principe la bacia a sua insaputa, quindi è molestia... Direi che discuterne è superfluo...



159.Daniela Santin in data 10/12/2017 15:12:41

E contro Gustave Courbet e la sua "Origine del mondo" hanno fatto una petizione ? non oso pubblicarla per non rischiare una sospensione da FB



160. Rosanna Coppola in data 10/12/2017 16:36:35

È quello che ho pensato anch'io!!! Che direbbero se lo vedessero? Griderebbero allo scandalo! Ma dubito che ne conoscano l'esistenza. Eppure quello sì che crea imbarazzo!!!



161.Elena Pallini in data 10/12/2017 15:13:51

la miodella all epoca era maggiorenne,domandina sciicca



162.Gianna Versari in data 10/12/2017 15:24:47

Sono allibita! Vediamo tutti i giorni immagini volgari sulla stampa, TV, pubblicità, cinema ecc e ci scandalizziamo davanti ad un'opera d'arte che rappresenta una ragazzina seduta su una sedia con gonna alzata e mutande old style? Vogliamo forse contestare il quadro xke il pittore era pedofilo? Qui il discorso allora aprirebbe una voragine di considerazioni. Lo stesso dicasi per i poster di Egon Schiele esposti nella metro di Londra e censurati xke ritenuti "troppo audaci". E' preoccupante questo oscurantismo, questo falso moralismo e l'ignoranza generalizzata



163.Rita Vernieri in data 10/12/2017 15:45:10

Carmine Tyrion Lambiase



164. Carmine Tyrion Lambiase in data 10/12/2017 17:59:50

Vera e propria prouderie vittoriana



165. Rita Vernieri in data 10/12/2017 18:00:40

Prouderie vittoriana, adoro.



166.Pierangela Catena in data 10/12/2017 15:45:48

L'arte è una cosa, la pedopornografia mascherata da arte è altro. L'arte è arte e non va infangata con queste schifezze.



167.Pierangela Catena in data 10/12/2017 15:46:36

Se trovano a casa mia foto di bambini in quelle posizioni mi arrestano, ma Balthus è un artista...



168.Daniele Loreto in data 10/12/2017 15:48:27

Bigottismo e finti moralisti everywhere Poveri noi



169.Cristina Pellegrini in data 10/12/2017 15:56:18

Il male è negli occhi di chi guarda. Punto.



170.Rosangela Ghezzi in data 10/12/2017 17:10:27

È arte se fa discutere. È arte se fa pensare. È arte. Basta bigotti e falsi moralisti



171.Sandra Baracchi in data 10/12/2017 17:11:01

il male è negli occhi e aggiungo io ,nella mente di chi guarda.in effetti la cosa migliore è ignorare simili imbecillità perché gli si da troppa importanza.



172.Fabiola Marongiu in data 10/12/2017 17:13:06

Il quadro in questione è soft, niente a che vedere con lezioni di chitarra, stesso pittore.



173.Fosco Massimiliano Magar's in data 10/12/2017 17:38:37

e quindi Botero promuoverebbe l'obesità e la bulimia???????? l'ignoranza è veramente una brutta bestia, ma proprio brutta ed "invasiva".......



174.Annamaria Asesasevini Minocci in data 10/12/2017 17:41:43

Mi viene alle mente il periodo storico in cui si fecero mettere le ?mutande? ad altre opere d?arte......



175.Graciela Daneri in data 10/12/2017 17:54:57

D'accordo con voi!



176.Salvatore Marras in data 10/12/2017 18:11:58

IgnoranzA



177.Marco Zamprotta in data 10/12/2017 18:14:03

Una cosa è la realtà, un'altra la rappresentazione della realtà. Chi confonde, non ha cultura e non comprende il significato dell'arte.



178.Rita Saccone in data 10/12/2017 18:15:03

Secondo me il .bigottismo sta offuscando le.menti della gente



179.Grace Di Rocco in data 10/12/2017 18:27:31

L'arte é arte e basta! Sono d'accordo con voi, quella petizione é un atto d'imbecile violenza, e purtroppo é anche una manifestazione dell'incapacitá dello spirito puritano per l'apprezziazione della belleza. C'e una parola in inglese per descrivere i puritani, 'square'.



180.Jean Pellegri in data 10/12/2017 19:02:48

Rimuovere questo dipinto sarebbe ridicolo



181.Stefano Fulgoni in data 10/12/2017 19:43:25

Io sposterei il discorso su un altro piano: Balthus probabilmente a quelle mutande ci ha pensato eccome,tanto come Nabokov pensava alle sue lolite e come il fotografo Hamilton si contorceva davanti a bambine che avevano corpi di donna...E dunque?Vanno accusati?Vanno tutelati poiche' non esiste un nesso tra la loro passione/perversione e qualsivoglia atto di violenza?O basta la parola di questi tempi?Risposta non banale.



182.Marco Bogliani in data 10/12/2017 19:53:30

Avete generalizzato troppo. L'accusa era precisa. Riguardava l' erotismo delle giovani e degli uomini da loro sedotti. La malattia nell'occhio di chi chiede censura è purtroppo diffusa. Colpevolizza sia le ragazze giovani sia gli uomini. È su questo piano che credo dovevate affrontare il tema. Tornando a brandire Foucault che pure è stato accusato, in questi tempi di restaurazione.



183.Evelina Iacattuni in data 10/12/2017 20:25:43

L'arte non ha mezzi veli,,,,"non sarebbe arte",



184.Ciccio Grana in data 10/12/2017 20:27:02

Mi azzardo a fare l'identikit di chi vorrebbe la rimozione dell'opera: tendenzialmente bianchi, di ceto medio-alto, religiosi al limite del bigottismo, di destra, Trumpiani della prim'ora, di quelli che si scagliano contro i "froci" e gli ispanici soprattutto dopo essere usciti dalla chiesa, e che non disdegnano tipo di andare a farselo infilare a pagamento da qualche trans, oppure che contemplano seriamente un bel tour in Thailandia per approfittare della fauna locale. Tutti fatti con lo stampino.



185. Antonella Spampinato in data 11/12/2017 07:23:27

Aiutooo i fascisti vogliono rimuovere le opere d'arteeeeee. Ma per favore.



186. Claudia Pressato in data 11/12/2017 15:19:27

Qui la politica nn c'entra e solo questione d'intelligenza



187.Giuseppe Caruso in data 10/12/2017 21:17:59

Io in questo quadro vedo una ragazzina su cui grava un pesante pensiero o un sogno nella mente, che l'allontana così tanto dal mondo fisico e cosciente, da non poter badare alla compostezza del corpo. In questo quadro vedo una mente che viaggia, lontana dal corpo. Poi se uno è un porco nota solo le mutandine.



188.Chiara Benvegnu' in data 10/12/2017 21:22:58

Sentinelle in piedi, american style



189.Chiara Benvegnu' in data 10/12/2017 21:25:49

che avrebbe fatto allora davanti ad un Paul Mc Carthy? o a un Jeff Koons degli anni 90? ?



190.Mirella Segapeli in data 11/12/2017 02:51:15

La settimana scorsa avevo ingenuamente creduto che un bravo psichiatra, di comprovata esperienza, avrebbe potuto riportare ordine nelle menti perverse dei firmatari della petizione. Oggi, leggendo certi commenti, vedo un oscurantismo preoccupante e irrecuperabile.



191.Stefania Frezza in data 11/12/2017 07:08:41

Non è un' idea nuova! Ricordate i braghettoni ai nudi di Michelangelo? Cattivi pensieri.... li fa chi ce li ha.



192.Paola Patrizia Sciaccaluga in data 11/12/2017 07:29:14

Evidentemente la malizia sta negli occhi di chi guarda... e chi ci vede del male è un po' maniaco. Quanti bambini giocando mostrano le mutande senza far venire cattivi pensieri!



193.Daniele Tonini in data 11/12/2017 07:38:06

Ma stiamo scherzando?!?



194.Paola Peruzzi in data 11/12/2017 08:01:51

Il problema sono gli adulti, non i minori. Basta leggere la malizia che gli adulti insinuano dove la malizia non cè, e le cavolate che ne escono. Questi adulti non meritano la bellezza del dipinto né dell' arte in genere, che è evidente non sanno recepire



195.Laura Maruelli in data 11/12/2017 08:52:49

In definitiva vogliono per vedere l'opera una parental guidance oppure come per i filmati - le scene che state per vedere, ecc. ecc-?



196.Giampiero Sarra in data 11/12/2017 09:24:51

Se dobbiamo proccuparci di un paio di mutande inserite in un contesto artistico e non dello schifo che tutti, anche bambini, possono vedere da internet, allora il nostro livello di ipocrisia è talmente alto che sta oscurando la nostra civiltà.



197. Lino Oggiano in data 11/12/2017 21:54:35

Sarei anche d'accordo ma appunto per questo l' arte deve essere ad un livello superiore



198.To Mat in data 11/12/2017 09:57:10

non scherziamo per piacere...



199.Giampiero Cortinovis in data 11/12/2017 14:25:48

Chi vede qualcosa di osceno in questo quadro é malato nel cervello.



200.Maria Perelli in data 11/12/2017 14:43:17

La cultura non e' mai volgare



201.Claudia Pressato in data 11/12/2017 15:26:29

Stiamo rimbecillendo con tutto quello che si vede in tv qualche cretino nn ha nulla da fare



202.Ildeberto Di Lavardin in data 11/12/2017 16:51:27

Ma per favore! Ma di che stiamo parlando?? Allora dovrebbe essere rimosso anche dal Musee d'Orsay "L'origine du Monde" di Courbet... Ma cosa è questo moralismo ipocrita che periodicamente viene sollevato da qualche ben pensante?



203.Angela Aleandri in data 11/12/2017 16:54:41

Evidentemente chi si scandalizza non vede una bambina. Se attribuisce una valenza sessuale a quella posa di bambina, è perché proietta la propria percezione su un'immagine che a me non suscita riflessioni di questo tipo



204.Umberto Tellini in data 11/12/2017 18:26:52

mi sento offeso come essere pensante ed appasionato visitatore di musei e mostre, ma non mi stupisco che questo avvenga in una cultura in paese che ha scelto come guida Trump !



205.Paolo Bertolazzi in data 11/12/2017 21:20:19

Allucinante...



206.Giorgio Squarzoni in data 11/12/2017 21:34:07

Ma che cagata.



207.Mario Item in data 12/12/2017 03:24:21

Arrestare l?ideatrice della petizione nel Metropolitan



208.Bruno Gentili in data 12/12/2017 08:08:45

questa è la nuova "fede", e tutti continuano ad accanirsi contro i vecchi schemi mentali della fede e del laicismo. Questa è la nuova fede della manipolazione mentale, altro che preti e imam, questa funziona molto meglio e manipola la mente e la percezione del reale con maggiore potenza! Dobbiamo e dovremo sempre più difenderci da questo nuovo padrone dei cervelli, ma pochi lo vedono e pochissimi fanno battaglie civili contro questo intruppamento di massa, combatterlo è troppo faticoso e scomodo, è molto meglio e comodo scagliarsi contro i vecchi monoteismi, facili facili da aggredire. Stiamo andando sempre più verso il "pensiero unico" di massa e nessuno fiata, verso una visione della cultura e del mondo unificata e sterilizzata, scientista (non scientifica), dove la manipolazione della percezione della realtà ha superato i livelli di guardia...e nessuno fiata, mentre se il Papa dice un suo parere...uuuuhhh alte grida di scandalo, contestazioni contro lo "strapotere" della Chiesa, ecc ecc mentre lo strapotere sul pensiero è altrove, ben occultato e governato, non ha balconi da cui parlare, lavora sott'acqua con modelli culturali e mentali che alienano, ma si fa finta che non esista, perché è ben più facile fischiare quello sul balcone.







209.Lino Oggiano in data 12/12/2017 08:28:51

Buongiorno a tutti, concludo la mia partecipazione a questa conversazione dicendo che ognuo ha le sue idee, tutte in buona fede per fortuna. La mia interpretazione dell'' opera è quella esposta da Valerio Guardati, cioè una ragazzina immersa nei sui primi pensieri erotici, con l' aggiunta che l' autore si compiace di tale situazione tanto da far trasparire nell' opera un qualcosa di morboso, ed è questo il punto essenziale che a mio avviso rende tale opera inaccettabile. Buona giornata a tutti.



210.Floriana Grisot in data 12/12/2017 10:46:23

Non a caso negli USA si e' persino parlato di eliminare i classici greci dalle scuole perche' i miti turbavano i giovani studenti ...



211.Pisanu Ignazio in data 13/12/2017 14:35:07

Questa Merrill è una emerita imbecille e per di più è una pruriginosa donna.





Torna indietro



Login

Username / EmailPassword

Ricordami

Password dimenticata?

Non hai ancora un account? Registrati ora!!!

Tag cloud


Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Seicento     Rinascimento     Barocco     Ottocento     Cinquecento     Firenze     Novecento     Quattrocento     Genova     Roma     Riforme    

Strumenti utili