Sconti al Museo Egizio per chi parla arabo? Un'iniziativa intelligente che favorisce l'inclusione


Il Museo Egizio di Torino applica fino al 31 marzo 2018 la formula del due per uno ai cittadini di lingua araba: un'iniziativa intelligente per favorire l'inclusione.

Chi scrive ritiene da tempo che il rozzo mantra del “prima gli italiani” sia uno dei principali fattori d’inquinamento dell’attuale dibattito politico. Questa demagogica e farneticante litania assume però contorni decisamente più antipatici se applicata alla cultura, ambito forse più d’ogni altro lontano da ogni tentativo d’innalzamento di confini o barriere. Succede così che il Museo Egizio di Torino venga preso di mira dai beceri grugniti di quanti non hanno visto di buon occhio una delle ultime iniziative dell’istituto piemontese, che agl’inizi di dicembre 2017 ha lanciato, per il secondo anno, la campagna Fortunato chi parla arabo: un’iniziativa che durerà fino al 31 marzo e che prevede la vendita di due biglietti al prezzo di uno ai cittadini di lingua araba. Ma non si tratta solo d’uno sconto: nell’ambito della campagna sono stati predisposti percorsi, tour per famiglie, videoguide, audioguide in arabo, e un progetto di mediazione culturale volto a “raccontare le collezioni museali attraverso le voci femminili della comunità nordafricana”, come si legge sul sito del Museo Egizio.

Il banner della campagna Fortunato chi parla arabo
Il banner della campagna Fortunato chi parla arabo

Stupisce, intanto, che l’ignoranza dei razzisti del “prima gli italiani” torni a occuparsi d’un tema già aggredito dodici mesi fa: evidentemente i loro capipopolo, in vista delle prossime tornate elettorali, han ritenuto vantaggioso ripetere più o meno con le stesse parole i post dell’anno scorso, dando la notizia in pasto alle rispettive torme di nazionalisti da latrato su Facebook, altrimenti poco adusi a metter piede nei musei o anche, semplicemente, a sfogliarne i siti web, operazione alla portata di chiunque. Se l’indignato dal punto esclamativo facile avesse posato per un attimo la tastiera, si fosse posto il problema d’uscire dalla logica di campagna elettorale perenne che caratterizza le pagine dei suoi inconcludenti idoli politici, e avesse speso una manciata di minuti per recarsi sul sito del Museo Egizio, si sarebbe risparmiato commenti in stile “tutti i privilegi a questi turisti mantenuti dai cittadini”, “noi paghiamo e loro hanno tutti i diritti, vergogna”, “basta con questo schifo! Prima gli italiani. Non è razzismo, ma buon senso. Come succede negli altri paesi che privilegiano prima i propri abitanti”, “a Torino purtroppo gli italiani sono diventati un peso”, “bisognerebbe eliminare tutte le facilitazioni e gli sconti di cui godono gli extracomunitari e che sono negate agli italiani” (tutti commenti veri reperiti con una semplice ricerca sui social). E certi imbecilli avrebbero evitato di lanciare sgangherate esortazioni al boicottaggio del Museo Egizio da parte degli italiani.

Se dunque l’indignato medio avesse navigato tra le pagine del Museo Egizio, avrebbe scoperto che l’istituto offre una vasta serie di sconti anche a chi non parla l’arabo (dacché, ovviamente, il disagio dei più riguarda unicamente il vantaggio economico concesso a chi è pratico del più diffuso degl’idiomi semitici): ci sono sconti permanenti riservati per i bambini dai 6 ai 14 anni (1 euro), per i ragazzi dai 15 ai 18 (11 euro), gratuità per i bambini sotto i 5 anni, per i diversamente abili, per i possessori dell’abbonamento Musei Torino Piemonte e della Torino+Piemonte Card. E durante l’anno, il Museo garantisce promozioni anche ad altre categorie d’utenti: la tanto vituperata formula del “due biglietti al prezzo di uno” riservata ai cittadini provenienti dai paesi arabi è stata concessa alle coppie per San Valentino, mentre veniva estesa la gratuità a un genitore con figlio per la festa del papà e per la festa della mamma, e ancora riduzioni per chi, il giorno della “Partita del Cuore”, si fosse presentato al museo col biglietto dello stadio, prezzo ridotto a soli 5 euro per i venerdì sera di luglio e agosto, stesso prezzo a tariffa unica per la Notte Europa dei Ricercatori e, per le festività natalizie del 2016, un biglietto omaggio per una seconda visita. Si tratta di semplici e diffusissime azioni di audience development (per utilizzare lo stesso termine adoperato dal Museo, arrivato al punto di dover giustificare le proprie scelte di fronte al cialtronesco risentimento dei patriottardi urlatori), volte ad ampliare il pubblico e a stringere i legami tra museo e territorio: e quella presa di mira in queste ore è del tutto comprensibile in una provincia dove si stima siano circa trentamila i cittadini di lingua araba.

Occorre poi fare un’ulteriore considerazione. Gli scalmanati dell’“italiano prima di tutto” (tranne quando si parla di grammatica e ortografia, a giudicare da come scrivono) dovrebbero esser contenti per un’iniziativa del genere, data la loro abitudine a prodigarsi in strali contro gli “immigrati che non si integrano nella nostra cultura” (per citare un altro loro efficace slogan): una campagna dal palese carattere d’inclusività, volta a favorire l’integrazione spronando i cittadini di lingua araba alla condivisione d’un patrimonio che sarebbe ridicolo ritenere italiano (anzi: vorremmo usare un minimo di cortesia ai paesi dai quali proviene gran parte della raccolta del Museo Egizio, mostrando loro una piccola riconoscenza?) e, come sottolinea il Museo Egizio, a “essere sempre più parte della comunità con cui hanno scelto di vivere e condividere il futuro”.

Certo, è difficile parlare d’inclusione a un livoroso troglodita che probabilmente non ha mai messo piede in un museo ma che propone ad altri decerebrati come lui di non recarsi più a visitare il Museo Egizio (che uscirebbe intonso anche da un’eventuale consistente campagna di boicottaggio: impossibile perdere visitatori che già non s’avevano). Ed è anche arduo convincerlo del fatto che non solo iniziative simili sono intelligenti e fanno bene al museo e alla cultura, ma sarebbe anche auspicabile una loro estensione ad altri musei. Ci si potrebbe limitare a fargli notare che polemiche così vane e sterili partono già col timer preimpostato (è necessario ribadire che i post su Facebook che si leggono in queste ore sono all’incirca gli stessi che leggevamo in occasione della prima edizione di Fortunato chi parla arabo) e hanno l’unico, miserabile scopo di strappargli un voto istintivo in cabina elettorale. Ma anche tale consapevolezza richiede la messa in funzione d’un paio di sinapsi: e forse è già troppo per chi bercia contro una bella iniziativa solo perché ha letto le parole “museo”, “arabo” e “gratis” nella stessa frase. O perché imboccato da qualche tribuno a caccia di voti.



Federico Giannini

L'autore di questo articolo: Federico Giannini

Giornalista d'arte, ho fondato Finestre sull'Arte nel 2009 con Ilaria Baratta. Sono nato a Massa nel 1986 e ho ottenuto la laurea specialistica a Pisa nel 2010. Oltre che su queste pagine, scrivo su Art e Dossier.

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1. Giovanni Seregni in data 05/01/2018, 20:45:56

Non c'è molto da commentare, è una iniziativa discriminatoria.



2. Massimo in data 05/01/2018, 20:59:39

Cocchis, perché tanto livore contro gli italiani? Finestre dell'arte, cosa c'entrano gli arabi e i mussulmani con gli Antichi Egizi? Gli sconti su base etnica o linguistica sono deplorevoli




3. Sebastiano Esse in data 05/01/2018, 21:38:06

Personalmente trovo che l'articolo si concentri più sul denigrare i detrattori dell'iniziativa che sui dettagli dell'iniziativa stessa, cosa che in genere alimenta le polemiche piuttosto che estinguerle.



4. Chicco in data 06/01/2018, 00:47:43

mi sembra che il tuo scritto possa essere catalogato come di sinistra radical chic , del buonismo, fatto a spese di altri



5. Chicco in data 06/01/2018, 00:49:23

mi sembra che il tuo scritto possa essere catalogato come di sinistra radical chic , del buonismo, fatto a spese di altri penso di non leggere più la vostra rubrica



6. Sarah Solari in data 07/01/2018, 22:17:31

Ha dimenticato un'altra iniziativa che risale almarzo del 2015 sempre due biglietti per due visitatori al prezzo di uno:


‪#‎egizio2015‬ mette tutti d’accordo! Trenitalia celebrerà insieme a noi la grande riapertura: dal 2 aprile, con la promozione 2×1, i possessori di Cartafreccia o di un biglietto delle Frecce con destinazione Torino, potranno visitare il Museo acquistando un solo biglietto per due visitatori!''



7. Baous in data 08/01/2018, 06:21:49

Belle et intelligente initiative du Musée.
Federico, je partage ce que vous avez écrit mais le ton de votre texte peut être blessant. Dommage !




8. rossoblu in data 08/01/2018, 09:32:01

Gli insulti che lei rivolge a chi la pensa in maniera diversa da lei indicano qual é il livello della sua educazione.

Peccato, perché finchè si limita a scrivere di arte la si legge volentieri.



9. rossoblu in data 08/01/2018, 09:36:51

Gli insulti che lei rivolge a chi la pensa in maniera diversa da lei sono un chiaro indice della sua educazione.

Peccato, perché se si limita a scrivere di arte la si legge volentieri.



10. fulviodelucis46@gmail.com in data 08/01/2018, 12:54:32

IL MUSEO EGIZIO E'ANCHE LA NOSTRA CULTURA ESSENDO CITTADINI DEL MEDITERRANEO E LE CONTAMINAZIONI SONO OVVIE.
UN'INIZIATIVA INTELLIGENTI TENENDO ANCHE PRESENTE CHE LE OPERE DEL MUSEO SONO SI' UNIVERSALI DI UNA GRANDE CIVILTA' ,MA ERANO LÀ E ADESSO SONO QUA.
CONTRADDIZIONI DELLA STORIA CHE E' ANCHE RAPINA.









11. Vincenza in data 08/01/2018, 15:24:32

Bellissimo articolo Grazie!!! Ma al dirigente del Museo Egizio di Torino suggerirei di fare pubblicita', di cercare di attirare le persone al
Museo

Rivolgendosi a tutti , a tutte le famiglie a tutte le coppie etc.cosi tutti si sentiranno considerati. Purtroppo non tutti gli italiani o poersone di altre nazionalita'diverse da quelle di lingua Araba vanno a guardare sul sito del Museo ma se si sentono invitati tramite un manifesto e con sconti magari gli viene voglia.Non si devono integrare solo i Musulmani e
non sono gli unici ad avere problemi economici .Sarebbe meglio rivolgersi a tutti.VINCENZA



12. Riccardo in data 01/02/2018, 08:19:11

"beceri grugniti", "nazionalisti da latrato su Facebook altrimenti poco adusi a metter piede nei musei", "scalmanati dell’“italiano prima di tutto” (tranne quando si parla di grammatica e ortografia, a giudicare da come scrivono)", "livoroso troglodita che probabilmente non ha mai messo piede in un museo ma che propone ad altri decerebrati come lui (...)", "certi imbecilli".

Ma che roba è questo "articolo"? Ahahhhhahaah



13. max in data 09/02/2018, 18:37:40

Si può essere d'accordo oppure no. Ma il linguaggio dovrebbe essere più corretto e meno supponente. Comunque i sono tra quegli imbecilli che non sono d'accordo.



14. Cesco in data 11/02/2018, 10:12:21

Possibile che oramai non sia riuscito a esprimere la sua opinione senza insultare ripetutamente? Eppure lei si autodefinisce "giornalista d'arte". Suvvia, non si metta a al livello di un capopopolo qualunque della sinistra radical chic...
Anche perché, con quel tono offensivo, rischia di non convincere proprio nessuno.



15. Sandro in data 11/02/2018, 23:40:38

Pur avendo ragione, 3/4 di articolo si sprecano in insulti verso gli italiani che sono contrari all agevolazione. Fai maggiore onore alla tua(nostra) causa se invece di insultare ti limitassi a rispondere ad un obiezione che, seppur apparentemente legittima(non discriminazione verso gli italiani), in realtà è spiegabile con politiche di marketing che alla fine dovrebbero andare a probabile vantaggio di tutti (se riesci a stimolare con questa pubblicità il maggiore afflusso di arabi, con quei soldi il museo va meglio Per TUTTI)



16. Paolo Cosulich in data 12/02/2018, 14:56:24

Premesso che sono un amante dell' arte in tutte le sue manifestazioni e che, conseguentemente non posso assolutamente essere uno che "prima gli italiani" e nemmeno un da lei citato "livoroso troglodita" ecc ... , non posso però esimermi dal constatare che quanto da Lei scritto confligge con la logica quando a supporto del suo ragionamento esemplifica citando altre forme di sconti concessi dal museo che , contrariamente a quanto Lei afferma, non fanno mai differenza riguardo alla lingua parlata nè, per dirne un' altra, al colore della pelle o alla etnia ...
Avrebbe avuto un senso, e ovviamente il plauso di tutti, se con tale formula si fossero favoriti gli egiziani ...
Paolo C. (osulich)



17. Maurizio in data 17/02/2018, 21:21:52

Non sono né un livoroso troglodita ne' un nazionalista da latrato ne' un bercio razzista ne' nutro alcun cialtronesco risentimento nei confronti di nessuno ne' mi reputo un razzista e non mi sento un patriottico urlatore: vorrei farti notare che, per dar colore alle tue opinioni, stai usando un linguaggio che in bocca ad altri sono certo non esiteresti a chiamare poco civile, offensivo se non fascista. Forse non te ne rendi conto ma stai usando lo stesso linguaggio dei tuoi ipotetici nemici. Non entro nel merito della iniziativa presa dal direttore del museo di Torino. Mi permetto solo di precisare - ma tu lo sai meglio di me - che civiltà egizia e cultura araba non sono la stessa cosa e immagino che non nessuno avrebbe sollevato obiezioni se l'iniziativa fosse stata presa a favore di cittadini con cittadinanza o passaporto egiziano. Gia' che ci sono - e visto che ti interessi d'arte - ti offro un altro argomento , purtroppo lontano dal clamore mediatico, su cui riflettere: la messa in vendita , da parte dell'università di Bologna, della villa di Mentana appartenuta a Zeri e da lui lasciata - con sciagurata decisione- alla prestigiosa istituzione bolognese. Non sarebbe il caso che l' intellighenzia del nostro paese alzasse un coro di sdegno nei confronti di un'iniziativa così nefasta? Ci troviamo davanti ad uno scempio per di più operato da chi - un 'università- dovrebbe fare della protezione e della valorizzazione della cultura il suo principale obiettivo. L'università di Bologna si è dimostrata un erede indegno .Se hai un seguito, se il tuo profilo ha degli accoliti, ecco un argomento di scandalo per il quale vale la pena di alzare il tono di voce. Salviamo la villa di Mentana, chiediamo che ad acquistarla sia lo stato affinché non finisca nelle mani del solito palazzinaro o mafioso di turno. Facciamo una petizione. Questa si' che sarebbe un 'iniziativa a favore della cultura degna di lode. Un cordiale saluto,



Commenti dal post ufficiale su Facebook

18.Marco Brunetti in data 05/01/2018 18:49:23

Beh non vedo perché non concedere due biglietti al prezzo di uno a tutte quelle persone che magari visto il costo non possono permettersi di comprare due biglietti.



19. Finestre sull'Arte in data 05/01/2018 18:51:37

Questo è un punto sul quale noi ci battiamo da tempo (es. qua https://www.finestresullarte.info/721n_prezzi-biglietti-dei-musei-ecco-la-vera-rivoluzione.php)







20. Marco Brunetti in data 05/01/2018 18:52:10

Questo mi fa piacere.



21. Marco Brunetti in data 05/01/2018 18:55:57

Ho letto l'articolo e si non sarebbe male mettere in pratica anche da noi ciò che in molte parti d'Europa è una consuetudine.



22. Sara Risoldi in data 05/01/2018 19:12:36

MA perché chi parla arabo non ha soldi per forza? Lo sa che è offensivo? Ma lei lo sai da dove viene il petrolio? Mi sembra più intelligente regalare il biglietto alle famiglie con isee basso indipendente dalla lingua parlata. Magari ci sono operai italiani o rumeni che vorrebbero portare la famiglia al museo ma non se lo possono permettere ma vedono entrare gratis arabe con borse firmate. Ma che c'entra la lingua? Bah!



23. Marco Brunetti in data 05/01/2018 19:37:47

Cara Sara io non sono entrato nel merito dell'iniziativa mi chiedevo solo perché non estenderla a tutti quelli che non possono permettersi di comprare due biglietti.



24. Sara Risoldi in data 05/01/2018 21:01:07

Marco Brunetti se ci sono i fondi magari! Questa si che sarebbe una iniziativa lodevole, con altissimo valore sociale...



25. Ivanovic Danijela in data 05/01/2018 21:14:32

Non c'ho nulla contro la loro scelta, ma io mi sento offesa come italiana e sono indignata! Se l'avesse fatto una cosa nel loro paese avrebbero fomentato odio verso l'Italia e verso i suoi cittadini, oltretutto boicottando tutto c'ho che fa Madre in Italy! Questo dev'essere pubblico e gli italiani potrebbero non entrare per la protesta in museo.



26. Silvia Pedrazzi in data 05/01/2018 22:34:00

Stavo per scrivere la stessa cosa! Non mi sembra giusto: o tutti o nessuno.



27.Mario Rossi in data 05/01/2018 18:51:31

Ieri lo scriveva anche qualcun altro, mi fa piacere che prendiate soldi da certi musei per parlare continuamente di loro, vi seguo da tanto ed è giusto che siate remunerati per il vostro bel lavoro! Cercate solo di continuare a garantire il giusto spazio a tutti :)



28. Finestre sull'Arte in data 05/01/2018 18:57:50

Prendiamo soldi dai musei, certo (lo si vede anche dalla pubblicità presente sul nostro sito web), ma tra questi non figura il Museo Egizio. Le operazioni di partenariato che stringiamo con i musei (esempio con il MuDEV - Museo Diffuso Empolese Valdelsa) vengono ampiamente dichiarate. Le pubblicità, sul nostro sito, hanno uno spazio appositamente riservato (banner).



29. Beatrice Menicucci in data 05/01/2018 19:05:21

Uno che si firma Mario Rossi, senza foto, si lamenta della poca trasparenza? ?



30. Mario Rossi in data 05/01/2018 21:24:04

Non mi sto lamentando della poca trasparenza, ribadisco che sono davvero contento che prendano dei soldi da musei: li seguo da tanto (anche se ormai uso solo account fake), se lo meritano, quello che non capisco è perché siano così fissati con certi musei in particolare, di cui si parla molto spesso anche per motivi non troppo interessanti. Forse chi scrive è di quelle città e quindi più portato a parlarne



31.Laura Turrini in data 05/01/2018 18:53:28

Bel razzismo!!!! Anch'io vorrei usufruire dell'iniziativa...parlo 2 lingue comunque!!!!



32. Andrea Jones in data 05/01/2018 18:53:58

Ci sono fior di promozioni tutto l'anno...



33. Laura Turrini in data 05/01/2018 18:54:52

Mi piacerebbe essere informata



34. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 18:55:04

Non c'entra nulla...Questa è discriminatoria in base alla razza



35. Finestre sull'Arte in data 05/01/2018 18:55:11

Nell'articolo trova una serie d'iniziative del Museo Egizio durante le quali anche lei può usufruire di sconti



36. Laura Turrini in data 05/01/2018 18:56:29

E perché non pubblicare tutte le iniziative su fb ?



37. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 18:56:31

Non c'entra nulla e questa pagina si sta trasformando nella solita pagina culturale che poi strizza l'occhio all'ideologia...Questa è la mia impressione passo è chiudo



38. Laura Casale in data 06/01/2018 07:49:47

Le pubblicano tutte su Facebook, se guarda le immagini sulla pagina del museo egizio ci sono tutte le campagne per gli ingressi ridotti "serali", le giornate gratuite e tutte le scontistiche temporanee. Se seguisse il ME lo saprebbe.



39. Manuela Perotti in data 06/01/2018 15:13:18

Finestre sull'Arte balle



40.Nanda Casella in data 05/01/2018 18:56:57

E se parlo in dialetto cremonese ?......Fia ..mè fèt al scùnt .....me à sùnti cremùnes ....



41.Cecilia Babolin in data 05/01/2018 18:57:52

Ma secondo voi da dove vengono i pezzi conservati nel museo? Credo sia anche un modo per farci perdonare degli enormi torti coloniali nei loro confronti.



42. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 19:22:52

Eccone un'altra che ha scritto una castroneria...al limite se proprio varrebbe per chi ha nazionalità egiziana...cmq non è che al Louvre non pago perché ce la Gioconda



43. Cecilia Babolin in data 05/01/2018 19:26:38

La castroneria la dice lei chiamando in causa la Gioconda, eppure non era facile sbagliare tra tutte le opere italiane razziate, complimenti vivissimi. Comunque, se ci tiene, la prima domenica del mese è gratis per tutti, PULCIARO.



44. Enrico Giuliani in data 05/01/2018 19:32:58

Invece le note colonie italiane in Egitto, vero?



45. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 19:37:34

Cecilia ma che hai detto? Ma di che parli?...i francesi non hanno fatto razzie in Italia?



46. Cecilia Babolin in data 05/01/2018 19:37:51

Ma che vuol dire? Abbiamo scavato e abbiamo portato via, semplicemente perchè un tempo le grandi potenze europee si comportavano così; questo è un atteggiamento di stampo coloniale. In modo analogo fecero ad esempio gli inglesi con i fregi del Partenone, che la Grecia sta infatti reclamando indietro.



47. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 19:38:04

Scoppiata



48. Cecilia Babolin in data 05/01/2018 19:38:30

Jody Rizzardi AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAA, MI RIBALTO.



49. Maria Chiara Chille in data 05/01/2018 19:38:51

Talebani, Mujhaidin e Isis hanno distrutto centinaia di centri storico/artistici (Palmira o i 2 Buddha in Afganistan sono gli esempi più clamorosi). Poi..i resti sono stati venduti sotto banco all'italia e altri paesi europei. I nostri reperti archeologici sono così aumentati e contemportaneamente anche le tasche dei terroristi si sono gonfiate. Il denaro poi usato per finanziare nuovi attentati xD



50. Cecilia Babolin in data 05/01/2018 19:38:55

Leonardo da Vinci dov'è morto? La prego, controlli su google.



51. Samuele Mamola in data 05/01/2018 19:40:44

Alcuni pezzi del museo egizio, se lei ci fosse star lo saprebbe, sono stati regalati all'Italia dall'Egitto perl'aiuto nel salvataggio dei templi nubiani. Altri pezzi erano stati invece venduti dallo stesso egitto a drovetti, altri sono stati chiaramente portati via di contrabbando, ma non facciamo di tutta l'erba un fascio però



52. Samuele Mamola in data 05/01/2018 19:42:05

Non è gratis la prima domenica del mese, non fa parte del circuito museo statale



53. Cecilia Babolin in data 05/01/2018 19:43:04

Veramente lo so bene, anche qui a Roma abbiamo un museo di Arte Orientale la cui collezione è nata e cresciuta attraverso iniziative simili e patti di amicizia tra i vari stati. Il problema è che solo un poveraccio potrebbe sentirsi offeso per un'iniziativa simile.



54. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 19:44:04

Infatti ho parlato di francesi...la Gioconda tanto per dire infatti la frase era impostata come paradosso...non fare la maestrina che ti hanno appena smentito su ogni cosa che hai scritto



55. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 19:45:15

Torna al centro sociale



56. Cecilia Babolin in data 05/01/2018 19:45:26

Jody Rizzardi Sei un grande



57. Cecilia Babolin in data 05/01/2018 19:46:27

Samuele Mamola Va bene, ma ci sono comunque sconti e riduzioni. La polemica è stupida quanto quella dei sacchetti dell'ortofrutta, se non peggio.



58. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 19:48:22

Hai scritto una stronzata a giustificazione dell'iniziativa e ora siccome ti smentiscono dici che però dai cosa c'entra l iniziativa non deve offendere



59. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 19:50:34

Dai ragazzi non sa come uscirne ora tira fuori i sacchetti...sembra una del pd



60. Cecilia Babolin in data 05/01/2018 19:53:34

Jody Rizzardi Davvero ti adoro. Dai, ti aspetto al Museo Egizio per una visita insieme.



61. Jody Rizzardi in data 05/01/2018 19:56:57

No per carità mi sento ancora troppo in colpa per le nostre colonie in Egitto...



62. Cecilia Babolin in data 05/01/2018 20:12:03

Jody Rizzardi Vedo che hai compreso pienamente. Baci ai pupi.



63. Marina Metaldi in data 05/01/2018 20:19:47

Italioti.....sempre merda per noi e perle ai porci...



64. Angelo Afnarak in data 05/01/2018 23:44:24

Gentile signora, io non devo farmi perdonare per alcun torto coloniale, visto che non c'ero e non me li sono inventati io questi torti. Né posso scusarmi per gli errori degli antenati.



65. Simone Mammone in data 10/01/2018 11:15:09

TSO



66. Andrea Sacchi in data 10/01/2018 14:31:01

a quando risale il colonialismo italiano in Egitto? uhm, temo che in Egitto l'Italia non abbia mai colonizzato. Dove trovo un museo somalo o libico?



67.Sebastiano Stuto in data 05/01/2018 18:58:19

non è una iniziativa intelligente, è semplicemente politicamente corretto, che sarà l'ideologia che distruggerà la nostra civiltà. voglio ricordare che per la loro religione certe forme d'arte prima di un certo evento non sono ammissibili e devono essere distrutte



68. Finestre sull'Arte in data 05/01/2018 19:05:34

Questo, semplicemente, non è vero. L'islam è una religione che preferisce "scansare" le immagini, ma non è di per sé una religione iconoclasta. L'iconoclastia deriva da interpretazioni radicali del testo sacro.



69. Francesco Dalle Rive in data 05/01/2018 19:13:04

Vi consigli una rilettura attenta del Corano... Oppure un po' più di onestà intellettuale...



70. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 19:13:44

La nostra civiltà, ossia l'unica che conosco, quella basata sul pensiero illuminista razionale ed egualitario, rischia molto più seriamente di essere distrutta dal fanatismo irrazionale di quelli che "o con noi o contro di noi".



71. Francesco Dalle Rive in data 05/01/2018 19:14:54

Manca solamente che aggiungiate : nel Corano è scritto che è peccato uccidere... Si ma il periodo finisce... Uccidere i fedeli, mentre per gli infedeli la soppressione è cosa giusta...



72. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 19:28:40

Ma cosa sei, un arabista, un esegeta del Corano, il nuovo Lawrence d'Arabia redivivo? Ce le esibisci, la laurea in Lingue Orientali e le certificazioni fino alla B2 almeno, o ce le dobbiamo solo immaginare?



73. Alessandro Guastella in data 05/01/2018 20:26:42

Anche in questa pagina noooo... ? bannatelo vi prego



74. Paolo Claudio Russo in data 05/01/2018 22:14:34

Anche l'Islam ha la sua arte che è definita aniconica, molto diverso da posizioni iconoclaste.



75. Francesco Dalle Rive in data 05/01/2018 22:21:06

Quindi citare il Corano, che basta solo averne una copia a casa ed averlo letto con attenzione, ripeto, citarlo sarebbe per alcuni xenofobia, per altri ignoranza gratuita se non si ha b2 in traduzioni arabe?? Esiste il testo in Italiano, riconosciuto nella traduzione dalla comunità islamica... Cortesemente illazioni da centro socialista (negazionista dello sterminio di 100 milioni di persone nei gulag dal 1917 al 2017...) per favore... Veramente credete che sia così sprovveduto da rispondere senza avere un minimo di base... Pietosa ipocrisia... La vostra.



76. Francesco Dalle Rive in data 05/01/2018 22:22:43

Cmq mai affermato che la Thora, o la Bibbia o il vangelo non siano cruenti e repressivi Sig. Patricio Andrade. Quindi mai accusato direttamente il testo del Corano.



77. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 22:41:31

Cioè... Tu, italiano ossia appartenente al popolo che ha meno confidenza con i libri in tutto l'Occidente, non particolarmente (o addirittura non del tutto) interessato alla cultura arabo-islamica, ti saresti preso la briga di procurarti una versione del Corano avendo cura di verificare che fosse quella approvata dalla Comunità islamica italiana (non sai quanti laureati in arabo conosco, gente che ha passato mesi o anni in Egitto o in Marocco e non ce n'è uno, dico uno! che la possieda) e poi te la saresti letta da cima a fondo con la massima cura, magari sottolineando i passi su cui intendevi riflettere con più cura in un secondo tempo e annotando in una serie di quaderni tutte le riflessioni e i dubbi da approfondire su fonti critiche diversificate, no? Guarda, mi pare veramente di vederti!!!



78. Francesco Dalle Rive in data 05/01/2018 22:54:21

A me invece sembra di sentire lo strider e dei tuoi polpastrelli, mentre cerchi disperatamente di arrampicarti sugli specchi... Ma per curiosità, visto che sei un perfetto conoscitore dell' Islam, quale setta o sottogruppo islamico pratica la circoncisione? E quale non riconosce nel profeta il maggiore esponente spirituale? Poi giusto per continuare, quale gruppo adora quella che per ( noi ignoranti occidentali) si potrebbe definire una specie di trinità ma che nel concetto divinatorio di questo gruppo assume un ' altra figurazione...? ; beh forse per un ignorante che possiede più di 1600 libri e passa la vita a lavorare e leggere, ti sto dimostrando che qualcosa so... ( P. S. con gli islamici ci lavoro anche, da circa 20 anni... Qui è nei loro paesi) ha spero che il prossimo post siano le risposte alle 3 domande precedenti... Senza arrampicarsi sugli specchi...



79. Francesco Dalle Rive in data 05/01/2018 23:09:46

Una chicca giusto per farti capire che non scherzo... La differenza nella distruzione di Sodoma tra il Corano e la Bibbia, in realtà non dovrebbe esserci perché ambedue le religioni riconoscono il medesimo fatto come : accaduto e vero. Ma nella scrittura invece, nella bibbia la città viene distrutta e gli abitanti tramutati prima in statue di sale e poi spazzati via, mentre nel Corano periscono tutti sotto una pioggia di sassi ( praticamente tutti lapidati).



80. Veronica Rigo in data 05/01/2018 23:28:16

Ragazzi ma leggete gli articoli? C'è scritto che è un'iniziativa rivolta a chi parla arabo, non fa riferimento a religione o motivi politici. Il museo ha già sperimentato iniziative simili, anche rivolte alla cultura cinese in occasione dell'Expo e, se avesse successo, conta di ideare iniziative rivolte anche ad altri gruppi linguistici. E basta con questa mania di vedere marcio ovunque, per una volta che si parla di cultura. È un esperimento atto ad ampliare il turismo del museo, si saranno pubblicizzati male forse, ma addirittura vederci dei risvolti politici...in un museo. Egizio. EGIZIO.



81. Emiliano Milazzo in data 05/01/2018 23:42:55

Vedo che questo blog fa politica,sicuramente l iniziativa non doveva privilegiare gli arabi , ma tutti



82. Nefissa Labidi in data 06/01/2018 02:44:25

Ci sono studiosi arabo musulmani che ancora non rriescono ad interpretare correttamente il corano e qui leggo che è arrivato uno interessato ( per caso, penso richiamato dall'indignazione di qualche politico in campagna elettorale) al museo egizio ,blaterando della propria civiltà a rischio ( mi sfugge il nesso tra civiltà italica e museo egizio) ,colui che vuole spiegarci che il corano comanda di distruggere l'arte al dio non piacente?



83. Nefissa Labidi in data 06/01/2018 02:49:10

Dalle rive , con il racconto di sodoma e gomorra cosa vuoi farci capire ,che è meglio MORIRE tramutati in sale piuttosto che MORIRE lapidati? Hahahahaha poretti noi .



84. Francesco Dalle Rive in data 06/01/2018 05:34:00

Ma almeno sai leggere?? Decisamente No se mi chiedi cosa voglio dire...



85. Francesco Dalle Rive in data 06/01/2018 05:38:31

Ha no aspetta il tuo è il solito intervento da attivista di centro sociale, 2 frasi alla Renzi sperando in un effetto che non hai di consenso... Rileggi tutto, e cortesemente, io ho posto alcune domande per vedere la conoscenza sull' argomento, di chi risponde, visto che la mia, mi è stata chiesta, domande a cui, ogni buon interventista non risponde... Chissà perché...? Già... Immagino il perché...



86. Massimo Pianigiani in data 06/01/2018 07:34:57

Mi trovate la parola "Islam" nell'articolo e magari nel comunicato del Museo Egizio?



87. Elisabetta Vinny Clemente in data 06/01/2018 09:15:50

Francesco Dalle Rive tipico ?lecchismo? esterofilo!



88. Stefania Eirale in data 06/01/2018 09:27:18

Ma nella Bibbia ad essere trasformata in una statua di sale fu solo la moglie di Lot, non gli abitanti di Sodoma e Gomorra, che perirono sotto una pioggia di fuoco e zolfo. Così, per amor di precisione...



89. Santina Bossa in data 06/01/2018 10:30:51

Tra l'altro le vorranno anche indietro visto che nell'ottocento siamo andati in giro tutti a fregare reperti archeologici!



90. Nefissa Labidi in data 06/01/2018 11:57:29

Chepp@lle sti centri sociali di cui ci accusate, evidentemente VOI non concepite il libero pensiero senza appartenenze ,abituati a farvi guidare da chi vi calpesta,sia esso un dio o un politico !



91. Nefissa Labidi in data 06/01/2018 12:05:26

Sei patetico ,chisei TU ,di grazia per porre domande di cui non conosci risposta? Come credi di poter giudicare la conoscenza altrui se butti là nozioni superficiali dall'alto di una visibile ignoranza sul tema proposto ,rivendicando una civiltà che vi viene proprio da quei popoli che VI hanno comandato di odiare a priori ! Con me poche manfrine,non sono ne educata ne buonista con chi blatera patria calpestandone le origini ed incolpandone gli ultimi arrivati ,che se davvero vi sostituissero ,potrebbero solo migliorarvi ! P.S. questo non è acritto nel corano !!!!!!!!



92. Sere Wanderer in data 06/01/2018 14:08:23

sisi, proprio una religione iconoclasta... https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d1/Yahy%C3%A2_ibn_Mahm%C3%BBd_al-W%C3%A2sit%C3%AE_005.jpg/1200px-Yahy%C3%A2_ibn_Mahm%C3%BBd_al-W%C3%A2sit%C3%AE_005.jpg https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/ef/Ottoman_miniature_painters.jpg







93. Manuela Perotti in data 06/01/2018 15:01:00









94. Veronica Ragozzi in data 06/01/2018 15:09:12

Essere islamici e parlare arabo non è la stessa cosa...



95. Roberto Cocchis in data 06/01/2018 18:04:13

Comunque, per tornare al discorso di prima, la differenza tra me e Francesco Delle Rive è che io, pur avendo letto qualche libro sull'Islam (per esempio quello di Alfonso M. Di Nola), non me ne considero un esperto. A stento penso di poter parlare di cattolicesimo, nel quale sono cresciuto facendo il catechismo fino alla cresima. Quanto alle risposte alle sue domande da Yahoo answers, chiunque consulti il web può trovare risposte possibili (non definitive perché le questioni sono poste in termini molto incerti, com'è tipico delle persone poco istruite): tutti i musulmani vengono circoncisi, anche se alcuni ritengono la pratica solo meritoria e non obbligatoria; di sette che seguono figure spirituali posteriori a Maometto ce ne sono più di una, a me piace molto quella fondata da Bahaulah per il suo pacifismo; la Trinità è un concetto solo cristiano ma l'Islam considera Isa (Gesù) il principale profeta prima di Maometto, e ammette il suo concepimento verginale da Maryam (Maria, nome che peraltro è siriaco e quindi antecedente all'ebraismo, quindi già presente nelle culture mediorientali prima di questo), che è una figura femminile sacra anche per gli islamici. Questo per dire che basta avere un po' di curiosità e di metodo di studio per mettere insieme delle risposte accettabili, ma questa cultura spicciola non basta a rendere esperti tali da poter impartire lezioni, a meno che uno non sia un presuntuoso dall'Ego smisurato.



96. Francesco Dalle Rive in data 06/01/2018 23:56:20

Continuare un dialogo con 2 cristiano fobici non è tra le mie priorità... Però in quanto a presunzione il Sig. Cocchis l'ha usata e stra usata, forse un passaggio d'umiltà gli servirebbe ( risposte comunque incomplete, succede quando un professore di scienze va a informarsi in internet...) per quanto riguarda la Sig. ra Romeo, in casa mia non c'è razzismo e di come la pensa lei proprio non me ne può interessare nulla... Vi auguro un buon 2018 I mi tengo le mie idee e continuo per la mia strada... Cmq da dove era partita la discussione... Moltissime persone hanno criticato l'iniziativa... Certo tutti ignoranti, razzisti e xenofobi... Oppure persone che al di là dell' estrazione socioculturale, si son sentite discriminate...??? Ha già è vero, un italiano, un cinese, un russo o un tedesco non possono esser discriminati per la loro lingua, ciò non può essere una forma di razzismo... Il razzista ha connotati ben precisi... Buon Anno....



97. Roberto Cocchis in data 07/01/2018 00:50:18

Ah, giusto... Un professore non va a informarsi su Internet... Viene direttamente da te a prosternarsi come davanti a una divinità, lasciandosi illuminare dall'immensità del tuo sapere. A proposito, per quanto ne so, l'unico cristianofobico qua in mezzo sei tu. Magari, che ne dici, chiediamo una consulenza al riguardo a un certo Papa Francesco?



98. Claudia Piperno in data 07/01/2018 13:33:00

Finestre sull'Arte andatelo a dire ai Buddha di Banyan e a quegli islamici che una volta al potere in Egitto, hanno come prima cosa sconquassato il museo egizio, proibito gli scavi e depredato Luqsor. Resta il fatto che è la stessa amministrazione che ha dedicato una sala a Regeni, che non ha mai preso una pala per scavare nella sabbia, mai partecipato a una campagna di scavi e che probabilmente non faceva differenza tra Iside e Isis. In ultimo la cultura deve accomunare le persone, non creare previlegi agli uni a discapito degli altri. Anche il MODO in cui l'iniziativa è stata divulgata, ha odore di malafede. Questo è leccare le babbucce in nome del politicamente corretto, non integrare. Potevano fare "giornate a porte aperte", "notti bianche al museo", con pubblicità in italiano ( sembrerebbe che siamo diventati uno stato bi-lingue) non dare gratis agli uni cio' che gli altri pagano, cioé i cittadini italiani che mantengono questo Museo pagando a pieno il prezzo del biglietto. Populismo pro islam a due lire.



99. Jack Likinson in data 07/01/2018 17:10:52

Finestre sull'Arte L'islam è l'indice del degrado dell'umanità. Venduti ai politici italicidi. Vergogna!



100. Daniela Pette in data 07/01/2018 21:15:57

A Torino, Torino, Italia.



101. Andrea Sacchi in data 10/01/2018 14:22:33

che sfiga se avessero fatto sconti per chi parla il milanese, ne avrei approfittato. evidentemente dopo le coccole alle banche islamiche la Appendino ha qualche interesse da tutelare nel mondo arabo, e noi milanesi ci ignora. Ora farò intervenire Oprah Winfrey.



102.Francesca Bedon in data 05/01/2018 18:59:27

Opporre il razzismo al razzismo non è giustizia, è vendetta e a me non piace in nessun caso. Non la trovo affatto intelligente, tutt'altro.



103.Tina D'Apice in data 05/01/2018 18:59:45

Basta discriminare e questa volta il torto è verso gli italiani.



104.Laura Signorile in data 05/01/2018 19:03:01

Mah!!!....



105.Alessandra Guggi in data 05/01/2018 19:03:53

Vi risulta di avere qualche sconto in qualche museo mondiale grazie alla nostra lingua italiana? Eh ma noi non siamo razzisti invece altri paesi dove hanno musei con arte romana sono razzisti e non ci fanno sconti in quanto italiani valà valà. ..



106. Marco Campodonico in data 05/01/2018 19:06:36

quindi?



107. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 19:15:58

Gli italiani, quando vanno all'estero, lo fanno molto più per praticare il turismo sessuale (non disdegnando la prostituzione minorile) che per visitare musei. Che ne dici di qualche bella promozione anche su quello?



108. Giovanni M. Seregni in data 05/01/2018 20:01:59

arrampicarsi sui muri offendendo tutti gli italiani è veramente da imbecilli



109. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 20:26:32

Ah, da quando in qua dire la verità è offendere tutti gli italiani? Io il turismo sessuale non lo pratico e quindi non mi sento offeso. Se uno poi ha la coda di paglia, sono fatti suoi.



110. Giovanni M. Seregni in data 10/01/2018 13:11:37

o bella vedo ora che qualcuno e se non l'amministratore della pagina ha cancellato la mia risposta a Cocchis Allora "Cocchis", lei prima ha insultato, ora continua con una insinuazione infame ??? L'ho scritto, mi è stato cancellato e lo ripeto, mi piacerebbe vederglielo sostenere a quattrocchi, il suo darmi della "coda di paglia", INFAME



111.Rossana Massa in data 05/01/2018 19:05:41

Io invece non la capisco affatto.



112.Sara Risoldi in data 05/01/2018 19:06:02

Il mondo è pieno di opere d'arte italiane... mai nessuno che all'estero mi abbia fatto lo sconto... sulla base di cosa? Gli sconti vanno fatti ai giovani e disoccupati, perché l'arte deve essere alla portata di tutti indipendentemente dalla lingua o cultura. Un'altro schiaffo alla realtà sociale.



113. Paola Puggioni in data 05/01/2018 19:18:33

L'unico commento sensato e intelligente. Brava!



114. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 19:19:19

Capisco pure i giovani ma, se hai mai frequentato davvero qualche disoccupato, dovresti sapere che nella maggior parte dei casi, non distinguono un pittore da un imbianchino. E se gli regali i biglietti gratis dei musei se li rivendono tipo bagarini per andare a spendersi il ricavato nelle sale scommesse. Non ho mai capito il perché, ma si trovano sempre molti più disoccupati nelle sale scommesse che nei centri per l'impiego.



115. Sara Risoldi in data 05/01/2018 19:20:29

Paola Puggioni grazie... però aver ragione non mi fa contenta... dove stiamo finendo?!?!



116. Simonetta Rapisarda in data 05/01/2018 19:26:14

Roberto Cocchis Io sono disoccupata. Eppure ho fatto la tesi di laurea proprio sull'Arte. Non diciamo cazzate!



117. Sara Risoldi in data 05/01/2018 19:29:47

Roberto Cocchis wow! La sua non può essere una risposta di un'amante dell'arte. Arte è amore e condivisione. Nemmeno di un medico perché saprebbe che quella del gioco è una malattia e le persone non devono essere giudicate e colpevolizzate. È un problema sociale grave. Tra l'altro conosco un imbianchino (giuro!) che si è laureato all'accademia pagandosi gli studi con il suo onestissimo lavoro ed ora è restauratore di opere ottocentesche di rilievo. Ah! Dimenticavo ... sono consulente del lavoro ... ritenti con altre argomentazioni, però più intelligenti é?!?!



118. Sara Risoldi in data 05/01/2018 19:30:49

Simonetta Rapisarda è stata fin troppo elegante allora!



119. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 19:31:18

Tu quindi non hai una tua propria identità ma rappresenti alcuni milioni di persone? Ma chi sei, Cathlin Ni Houlian, il simbolo dell'indipendenza irlandese, nella versione casereccia de noantri?



120. Sara Risoldi in data 05/01/2018 19:33:56

Roberto Cocchis non ci siamo ancora... r i l e g g a p i ú l e n t a m e n t e



121. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 19:36:04

Argomentazioni più intelligenti: il 60% della forza lavoro italiana (popolazione tra i 16 e i 65 anni) risulta analfabeta funzionale. E questa non è un'invenzione, è ampiamente documentato anche da agenzie internazionali. È abbastanza difficile credere che questi siano tutti occupati, mentre il rimanente 40% ben alfabetizzato sia invece a spasso. Non occorre un grosso sforzo di fantasia per capire che vale esattamente il contrario. Ah, abbiamo anche il record negativo d'Occidente per la lettura di libri e la frequentazione di mostre e musei, tanto per essere coerenti...



122. Sara Risoldi in data 05/01/2018 19:41:59

Roberto Cocchis e allora siamo tutti d'accordo! Se tutti i disoccupati sono analfabeti e poveri mandiamoli al museo! O le si consuma il parquet? E le ripeto che i suoi dati li conosco molto bene perché sono consulente del lavoro. Quello di cui lei parla è il mio pane quotidiano. Inoltre ritengo che la sensibilità (anche verso l'arte) non ha nulla a che fare con il titolo di studio. Buona serata



123. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 19:42:22

Che poi le ludopatie siano cose da far trattare da specialisti, ha pure un senso. Finché non si prende il vizio di piangere e fottere. Perché va bene che hai i problemi e tutto il resto, ma una volta che ti sei messo a sperperare patrimoni non puoi pretendere che siano i contribuenti a mantenerti e a pararti il didietro, con la scusa che l'assistenza sociale aiuta gli stranieri, perché tu per la società sei una zavorra (dato che oltretutto ingrassi pure le mafie con il gioco clandestino) e loro non è detto che lo siano. Bel patriottismo! Sempre molto disinteressato!



124. Sara Risoldi in data 05/01/2018 19:46:16

Roberto Cocchis di zavorre disoneste ne è piena l'Italia. Di parassiti che vivono alle nostre spalle pure... ma non credo che queste siano anime interessate all'arte... se non per rubarla!



125. Susanna Donato in data 05/01/2018 19:58:22

Roberto Cocchis sono disoccupata e laureata, con una casa piena di libri. Vado persino a mostre e musei. Ma pensi un po?...



126. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 20:13:37

Io nella mia gioventù sono stato, ben dopo la laurea presa con lode, disoccupato, lavoratore in nero, precario, emigrante. Per circa 5 anni. Durante i quali mi sono alzato ogni mattina alle 7, ho fatto tutti i lavori che capitavano, ho passato tutto il tempo libero nelle biblioteche, ho speso quel poco che potevo permettermi in libri e corsi di lingue in fascicoli e cassette. Ho collezionato tutti gli insulti (ed erano proprio tanti) che potevano toccare a un terrore povero al Nord negli anni '90. Ragazzi, se vi dico che siete dei piagnoni e non sapete fare altro che autocommiserarvi, credetemi, ho buone ragioni per farlo.



127. Susanna Donato in data 05/01/2018 21:08:59

Piagnone sarà lei! Dove vede che mi autocommisero? Cavolo! Si alzava alle 7! (È una sveglia di lusso) Io per 17 anni turni h24, quindi? Dall?alto della sua laurea con lode non conosce il significato di ?disoccupato? al quale associa tutta una serie di comportamenti che riguardano altro. Io dopo aver perso il lavoro mi sono rimessa sui libri per riqualificarmi e non accetto di leggere che un disoccupato è automaticamente uno scansafatiche che si piange addosso, che non può essere interessato alla cultura in quanto parassita ignorante. E parla di analfabeti funzionali... ?



128. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 22:15:58

Signora, sto solo cercando di farle capire una cosa molto banale: ossia che il mondo, con tutto il bene e il male che si porta dietro, non è cominciato quando è nata lei. Esisteva anche prima. E, di conseguenza, non gira intorno a lei. Capisco che è dura dover accettare la triste realtà per cui le aspettative del nostro Ego smisurato non potranno essere soddisfatte se non nei sogni, ma prima si adeguano i sogni e le aspettative alla realtà e più facilmente si arriva a combinare qualcosa nella propria vita. Anche se poi lo dico giusto per precisarlo, dato che, se una cosa ho imparato in 53 anni di vita non trascorsi certo sotto una campana di vetro, è che, quelle rare volte che si arriva a imparare qualcosa, è sempre dai propri errori, soprattutto quelli pagati cari, e mai dalle esperienze riferite dagli altri.



129. Simonetta Rapisarda in data 06/01/2018 07:36:42

Roberto Cocchis La questione è molto semplice: lei ha scritto che una persona disoccupata è ignorante. Questo vuol dire generalizzare e non ha senso! Poi continui pure con le sue percentuali..



130. Roberto Cocchis in data 06/01/2018 08:33:32

E cosa avrei scritto di tanto abominevole? La finite o no con questo pietismo da quattro soldi ammantato di patriottismo d'accatto? La gran parte dei nostri disoccupati è costituita da gente che sarebbe disoccupata anche se non ci fosse stata la crisi economica e vivessimo nella massima prosperità. Gente che non sa nulla e non sa fare nulla, e spesso e volentieri non vuole nemmeno fare nulla. Il problema è grosso ed è tanto più grave perché quasi tutta la politica lo nega, dato che questa gente vota, seguendo puntualmente la via del voto di scambio, ed è molto più conveniente blandirla con improbabili promesse di assistenzialismo in ogni forma, piuttosto che dire loro di darsi una mossa e cominciare finalmente a comportarsi da persone adulte e responsabili. È un problema che esiste, per quanto ne so, da sempre. Esisteva già quando io ero ragazzo, quasi 40 anni fa. E non si è mai fatto il minimo passo avanti.



131. Andrea Sacchi in data 10/01/2018 14:39:10

Roberto Cocchis ci sta dicendo che a 20 anni dopo 10 ore di lavoro lei si infilava in biblioteca invece di andare a spaccarsi di alcool alla ricerca di gnocca nelle megadiscoteche della provincia? che sfigato. PS sulla disoccupazione, temo che le manchino le basi di macroeconomia per discuterne compiutamente. sa, a passare le giornate in biblioteca a leggere le antologie di Diabolik, non garantisce una solida preparazione su qualsiasi argomento. PS2 lei non è mai stato ragazzo, era già vecchio 40 anni fa.



132.Giancarlo Viviani in data 05/01/2018 19:06:04

sempre piu' da vomito!!!!!!!!



133.Rossana Massa in data 05/01/2018 19:07:04

Per me è una discriminazione senza alcun senso,a partire dalla foto.



134.Micalizzi Stefania in data 05/01/2018 19:07:24

Alessandro Rosso destination Torino



135. Alessandro Rosso in data 05/01/2018 19:35:54

?????? ?? ????????



136.Roberto Roby Righi in data 05/01/2018 19:08:22

Spregevole iniziativa fortemente razzista contro italiani e occidentali in genere... Sarebbe cosa buona e giusta che i fautori di tale iniziativa, perlomeno mettessero di tasca loro il mancato introito che altrimenti andrebbe gravare nelle tasche degli italiani che già pagano di troppo per mantenere l?improduttiva macchina pubblica. Cordialità e buon fine settimana.



137. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 19:21:27

Tenere aperti i musei in presenza di gente come te, che non distingue un pittore da un imbianchino e uno scultore da uno stuccatore, non significa "tenere in piedi una macchina improduttiva". È il tuo cervello a essere improduttivo, non il nostro patrimonio artistico.



138. Roberto Roby Righi in data 05/01/2018 19:58:01

...detto da un perfetto sconosciuto alla mia persona non può essere che un onore, è quindi un giudizio senza conoscere, è una medaglia al petto...



139. Roberto Roby Righi in data 05/01/2018 20:29:34

certo che l?unica vostra arma è offender chi non pensa come voi, bell?esempio date?



140. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 22:30:07

Per inciso, dato che il Museo non è statale ma gestito in concessione da una fondazione privata, il riferimento alla "improduttiva macchina pubblica", oltre che essere gratuitamente offensivo, è pure campato per aria. Della serie: non ci ho mai messo piede, non me ne frega niente, non ho nulla da dire... però lo dico forte!



141. Laura Casale in data 06/01/2018 07:55:01

Il Museo è privato, stai tranquillo che non grava sulle tue tasche. Ma immagino che saper distinguere tra fondazioni private, musei statali e musei locali sia già troppo avanzato.



142.Francesco Dalle Rive in data 05/01/2018 19:08:49

Un iniziativa al 100% razzista, verso chi non parla arabo, verso chi non può permettersi di comprare i biglietti per 2 o più persone... Oltre al fatto che, se veramente dubbia o analizzare la storia... L' arabo è diffuso in una parte del mondo dove l'arte, l'archeologia e gli oggetti da museo sono perlopiù considerati come un' esaltazione di ricchezza e potere e non un patrimonio dell'umanità... Pensavo foste una pagina dedita alla vera e propria essenza culturale, non i soliti ipocriti finti intellettuali di sinistra che prendono ogni occasione per far pietosa politica pro immigrazione... Pietosi ed ipocriti.



143. Finestre sull'Arte in data 05/01/2018 20:28:31

Chi "non può permettersi di comprare biglietti per 2 o più persone" ha altre iniziative di cui può fruire e una vasta gamma di sconti e anche di gratuità in certe occasioni. Magari prima di accusarci potrebbe leggere l'articolo.



144. Francesco Dalle Rive in data 05/01/2018 22:13:47

Brucia la verità di avervi colpito nel segno... Magari se non lo pubblicate come iniziativa pro immigrazione - invasione sarebbe meglio... Ed io come milioni d' italiani non ci spostiamo di una virgola dal nostro pensiero... A buon intenditore poche parole..



145. Nefissa Labidi in data 06/01/2018 02:55:57

Quali milioni di italiani? I 6 su 10 che non hanno mai letto un libro? Perché vi fate sempre scudo degli altri senza mai interpellarli? E poi tutta questa bruciante verità ,qual è?? ?



146. Nefissa Labidi in data 06/01/2018 02:57:51

Pietosa politica pro immigrazione?? Al museo EGIZIO? hahahaha ! Ho riso abbastanza , grazie !



147. Francesco Dalle Rive in data 06/01/2018 05:32:00

Aspetta il 4 marzo e capirai dove sono i milioni di italiani. Poi potrai ridere quanto vuoi...



148. Andrea Rezende in data 06/01/2018 06:12:42

Io sono tra i milioni di italiani contrari a questa iniziativa. E sono convinta che il 4 marzo verrano fuori tutti gli altri, al momento silenti. Ci saranno sorprese si !



149. Jody Rizzardi in data 06/01/2018 10:03:43

È palesemente una pagina politicizzata



150. Luisa Forchi in data 06/01/2018 12:48:15

????



151. Manuela Perotti in data 06/01/2018 15:06:12

Nefissa mentre lei quanto legge ?



152. Rosella Parma in data 06/01/2018 19:17:54

Finestre sull'Arte secondo me non si può fare una differenza di prezzo sulla base della lingua di appartenenza, trovo la cosa discriminante, pericolosa e assurda (era ovvio che avrebbe innescato polemiche a non finire) e il paragone con altri sconti non regge. Aldilà della politica, il semplice buon senso avrebbe dovuto suggerire una scelta diversa. Trovo questo articolo ben scritto ma sembra quello di un politico molto orientato.



153. Otello Izzo in data 07/01/2018 17:36:28

Finestre sull'Arte siete ridicoli! Con i soldi pubblici ITALIANI, quindi pure I MIEI, state facendo razzismo agli ITALIANI e pure arabi che non condividono il velo, la scritta araba e il caos che avete creato con questa cosa assurda. Spero che il 04/03 sia la fine di cose da paese del bengodi, sempre con i soldi degli altri, quelli dei cittadini, tutti i cittadini!



154.Dalila Politi in data 05/01/2018 19:09:06

Intelligente? Non concordo.



155.Alessia D. Brawladay in data 05/01/2018 19:11:21

Questa pagina ormai è diventata decisamente troppo politica.



156.John Maccagnan in data 05/01/2018 19:11:45









157.Giuseppe LD Minafra in data 05/01/2018 19:12:29

Bel razzismo al contrario.



158.John Maccagnan in data 05/01/2018 19:13:04

Questo è razzismo verso gli italiani In Egitto a Luxor ho pagato il prezzo pieno e hanno pure voluto un extra!



159.Marco Baldan in data 05/01/2018 19:14:25

Pessima iniziativa di un paese ( ahimè) zerbino. Povera Patria.



160.Maria Chiara Chille in data 05/01/2018 19:15:01

Io so parlare il Russo. Lo sconto me lo fate lo stesso??? ?



161.Paola Puggioni in data 05/01/2018 19:15:27

Non capisco cosa ci sia di rozzo nel "prima gli italiani". Ma scusate, forse io appartengo a quella categoria di ignoranti, fascisti e razzisti a prescindere



162. Laura Casale in data 06/01/2018 08:03:43

È rozzo perché dovrebbe essere "prima le persone oneste che pagano le tasse". Millantare un sangue italico che renda superiori è ridicolo, se uno straniero immigrato regolare lavora e paga le tasse non vedo perché dovrebbe essere discriminato nell'accesso ai servizi che contribuisce a garantire. Se invece di fare discorsi basati sul """sangue""" si pretendesse di premiare chi è onesto e non campa da parassita sulla comunità, evadendo le tasse ma usufruendo lo stesso dei servizi che pagano altri per lui, sareste molto più credibili. Poi, a Torino per molte mostre si entrava col 2x1 esibendo un biglietto del treno classe IC o superiore, per dire. Si fa la card dei musei e si risparmia, in ogni caso. Si vuole spendere di meno? Ci si informa sulle scontistiche (che al museo egizio sono tante e varie, come i periodi con l'ingresso serale ridotto a cinque euro, le giornate gratuite ecc ecc) e si pianifica la visita su quelle. Non è stato fatto un torto a nessuno, se non mettere in evidenza chi non frequenta i musei e non è abituato a ragionare su come spendere meno per entrarvi. Io sono stata disoccupata per un periodo ma non ho smesso di visitare mostre e musei, mi sono semplicemente fatta più oculata, cercando di spendere meno. Sono stata a Torino due anni fa, ho fatto la card musei da 48? (comprensiva di mezzi pubblici) da tre giorni e ho visitato una quantità di musei tale che senza questa opzione avrei speso più del doppio.



163. Paola Puggioni in data 06/01/2018 08:22:32

ma qui nessuno millanta la superiorità di un sangue italico ._. per lo meno, io non lo intendo così. Sono inoltre perfettamente d'accordo con te quando affermi " se uno straniero immigrato regolare lavora e paga le tasse non vedo perché dovrebbe essere discriminato nell'accesso ai servizi che contribuisce a garantire". Ma questo che affermi vale per tutti, italiani compresi. Mi pare comunque che nessuno sia discriminato. Io comunque, se vado in qualche museo estero e ci sono collezioni "italiane" lo sconto non lo vedo. Sia chiaro, non me ne frega un bel nulla, se voglio godermi un museo sinceramente non me ne frega nulla di avere uno sconto. E quando sono andata in germania ho speso un occhio della testa per vedermi i musei, ma di certo non ho sollevato un polverone! Comunque, anche in Italia oramai ci sono le entrate gratuite un tot al mese ( come ad esempio in germania dove a seconda del giorno mi pare che si paghi 1 euro, ora non ricordo bene ) quindi questa iniziativa non ha ragion d'essere sinceramente ._. Poi per carità, ognuno la pensa come vuole ci mancherebbe, io se qualcuno la pensa diversamente come me non do di certo dell'ignorante.



164. Andrea Sacchi in data 10/01/2018 14:50:07

ah beh se chiedono copia dell'F24 con i pagamenti IRPEF agli arabi che entrano gratis, va tutto bene. Nessuna obiezione.



165.Patrizia Sophie De Raad in data 05/01/2018 19:15:49

Chissa' che ressa di egiziani e mussulmani migranti (solitamente ultra-culturizzati et intelligenti) ci sara'!!!! ????



166.Rossana Sibona in data 05/01/2018 19:16:02

Iniziativa intelligente??? Credo sia giunto il momento di abbandonare questa pagina razzista verso gli italiani.



167. Rossana Sibona in data 06/01/2018 02:07:43

Fatto.



168.Enrico Balderi in data 05/01/2018 19:18:05

Non vedo dove sia la buona idea. È discriminatorio verso tutti i cittadini che parlano altre lingue. Poi scritto in arabo è anche peggio. Una domanda: come fanno a sapere che uno parla arabo? Lo interrogano all entrata?



169.Renato Dalpiaz in data 05/01/2018 19:18:20

D'accordo con i ragazzi di Finestre sull'Arte,a cui do la mia solidarieta',per i beceri attacchi a loro rivolti...



170.Massimo Bellitti in data 05/01/2018 19:18:51

Io nel mentre tolgo il "mi piace" alla pagina. Cercate qualche sostenitore tra gli Arabi...



171.Simone Quaresima in data 05/01/2018 19:19:14

Mi sembra un'iniziativa "razzista". Con questo termine spesso identifichiamo i fascisti o partiti simili, ma come saremmo stati definiti se l'iniziativa fosse stata a favore di chi parlava correttamente l'Italiano? Mah...in Italia é sempre peggio.



172.Paola Pedretti in data 05/01/2018 19:19:22

?



173.Simone Quaresima in data 05/01/2018 19:22:46

Mi sembra pure "intelligente" togliere il mi piace a questa pagina visto che non faccio parte di quella categoria che parla l'arabo. Ma ciò non perché ho un'aversione verso questa lingua, lo stesso discorso sarebbe venuto fuori con qualsiasi altra lingua. Vergognatevi!



174. Roberto Cocchis in data 06/01/2018 18:48:18

E ce lo dici così? Non ti chiedi se la tua irrimediabile perdita possa far sanguinare il cuore a noi poveri infelici che restiamo?



175. Simone Quaresima in data 06/01/2018 19:00:52

Tu fai quello che vuoi. La mia era una provocazione. Ma non verrò certamente a turbare la tua esistenza.



176.Sabrina Esse in data 05/01/2018 19:23:06

Posso capire gli sconti, ad esempio quello per San Valentino indicato nell'articolo (che guarda caso vale anche per le persone di lingua araba), ma non quello previsto solo per il fatto che una persona è lingua araba: si tratta di una discriminazione a contrario, ossia verso gli italiani.



177. Gianfranco Merola in data 05/01/2018 19:59:22









178.Alessandra Motti in data 05/01/2018 19:23:15

Il 4 marzo si avvicina...?£ Mariarosaria leggi...



179. Mariarosaria Zanna in data 05/01/2018 20:21:59

????



180.Alby Vass in data 05/01/2018 19:24:26

Dopo questa affermazione ?rozzo prima gli italiani? tolgo il mi piace dalla pagina. Ogni punto di vista è rispettabile, il vostro ma anche quello degli altri e trovo di pessimo gusto definirlo appunto ?rozzo?. L?arte è di tutti e non specialmente di qualcuno (gli arabi), trovo quindi questa iniziativa demagogica e piegata ad una specie di politicamente corretto che non ci porterà lontano.



181. Serena Francesca Storti in data 05/01/2018 23:40:07

Allineati anche questi come bravi soldatini.



182. Roberto Cocchis in data 06/01/2018 18:45:47

Non vorrei ferire il tuo Ego, ma temo che la pagina sia perfettamente in grado di sopravvivere anche senza il tuo like.



183. Alby Vass in data 06/01/2018 21:29:19

Roberto Cocchis non ne dubito...almeno fintantoché ci saranno delle linguette come come te. Buona permanenza



184.Roberto Cocchis in data 05/01/2018 19:24:44

Non sono molto convinto delle ricadute (obiettivamente, non mi immagino frotte di immigrati che fanno la fila per entrare nei musei, ma forse mi sbaglio) ma l'iniziativa ha una sua logica. I reperti sono i loro, noi li abbiamo letteralmente rubati. Non è che cambi molto, ma già il riconoscerlo è un atto di grande civiltà. Nonché un buon esempio, merce molto rara di questi tempi.



185. Maria Chiara Chille in data 05/01/2018 20:04:25

Ma quindi tutti quelli che parlano arabo per te sono automaticamente Egiziani? Ma quindi noi italiani dovremmo entrare gratis praticamente in tutti i musei del mondo. Visto che durante il periodo Napoleonico prima...e il nazismo dopo.. tanta roba è stata trafugata e portata e venduta all'estero? Schiaparelli un archeologo ITALIANO. Fu lui a scoprire ad esempio la tomba di Ramsete. E Lui "Comprò" molti reperti da lui stesso trovati, salvandoli e portandoli in italia.



186. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 20:06:50

Si vabbe'... La versione erudita di "la donna quando viene presa con la forza gode di più" con una spruzzata del "fardello dell'Uomo bianco" di Kipling.



187.Paolo Campanella in data 05/01/2018 19:25:14

Secondo me l?hanno fatta appunto perché sanno benissimo che tanto non si presenterà nessuno ?. Al Massimo ci andrà qualche lupo solitario imbottito di tritolo per farsi saltare in aria...?



188.Giovanni Salvaro in data 05/01/2018 19:25:32

Non per dire ma siamo ancora in un paese che si chiama Italia. Allora 1. le comunicazioni pubbliche dovrebbero quanto meno esprimersi in una lingua comprensibile a tutti (messaggio bi-lingua non guasta). 2. Un'offerta "mirata" a una specifica etnia (si parla di offerta culturale etnica con i soldi pubblici grazie ai finanziamenti, chiaramente) non è fare un'offerta qualsiasi. Specie ai tempi nostri che stiamo assistendo a incomprensioni di ogni tipo. 3. E' stato osservato che il velo messo nella foto doveva esserci perché è simbolicamente rappresentativo degli interessati. Peccato che poi ci rompono la testa con la presunta discriminazione femminile attuata in quei paesi. Insomma un po' di contraddizioni ci sono. E sarebbe bene evitarle.



189.Maurizio Di Giannantonio in data 05/01/2018 19:27:17

Ma per carità



190.Jennifer Mallegni in data 05/01/2018 19:28:18

Concordo



191.Nunzia Maddaloni in data 05/01/2018 19:32:40

Iniziativa priva di senso



192.Ilenia Brasacchio in data 05/01/2018 19:33:21

Cosa c'entra il museo Egizio con i popoli di lingua araba? Potrei ancora capire gli egiziani, ma gli altri che ci azzeccano? Allora noi italiani dovremmo entrare gratis nella maggior parte dei musei del mondo ed in tutti i musei italiani. Eppoi l'Italia non aveva colonie in Egitto.



193.Angelo Afnarak in data 05/01/2018 19:33:34

Anni fa: nel giorno del tuo compleanno entri gratis al museo. Ricordo che durò un paio di anni. Poi è finita lì. Ne approfittai parecchio ?



194.Redentina Grandi in data 05/01/2018 19:33:55

Non ha nulla di inclusivo ! Ma esclude gli italiani ( come al solito)



195.Lisa Ermacora in data 05/01/2018 19:35:48

E io che parlo il friulano niente?



196.Pietro Fronteddu in data 05/01/2018 19:35:53

Massa e casticaos



197.Angelo Afnarak in data 05/01/2018 19:36:09

E chi parla l'urdu???!!! Nessuno pensa a qualche promozione per chi parla urdu???!!! Questo è sporco razzismo!



198.Giovanni Rossi in data 05/01/2018 19:37:48

Complimenti al pubblicitario e a chi l'ha approvato per il cartellone. Una brava donna che parla arabo porta sempre il velo. Del resto una brava donna che parla italiano porta sempre al collo la catenina con la croce.



199.Samuele Mamola in data 05/01/2018 19:38:20

Si sono d'accordo con l'iniziativa, ma il biglietto al museo, intero, Costa 15 euro, la stessa iniziativa di può riflettere anche per le.famiglie torinesi e volendo anche del Piemonte, perché in questo modo solleva giuste critiche sul favoritismo verso gli arabi



200. Finestre sull'Arte in data 05/01/2018 20:25:10

Le famiglie godono d'altre iniziative. Se ha la bontà di leggere l'articolo scoprirà che, per la festa della mamma e per la festa del papà, genitori e figli hanno diritto alla gratuità. Seguendo il ragionamento di alcuni, si potrebbe allora parlare di discriminazione nei confronti dei single o di quanti non hanno prole.



201. Leonardo Piergentili in data 05/01/2018 20:34:03

La cultura non deve costare nulla e deve appartenere a tutti altro che cazzate di questo tipo e poi, dietro ci sono quasi sempre fondazioni private che ci guadagnano perché favorite da certi politici che saccheggiano da anni il paese.



202. Mariacristina Serboni in data 05/01/2018 21:38:27

Ho pensato la stessa cosa. Noi siamo andati al museo Egizio a maggio e per la nostra famiglia italiana come per qualsiasi altra famiglia non c'era nessuna promozione! Peccato, ma non sono gli unici!



203. Samuele Mamola in data 05/01/2018 22:59:59

A finestre dell'arte: se la promozione c'è per alcuni e altri no, è discriminazione e non c'è Santo che tenga in questo caso. Chi è single o non ha figli può permettersi di pagare in quanto non deve mantenere i figli, in questo caso sbagliate a sostenere questa iniziativa senza la correzione che secondo me sarebbe corretta. Poi conosco bene anche le altre iniziative, ma sono appunto iniziative con l'asso temporale limitato. Questa non è a lasso temporale limitato. È una critica che faccio da amante del museo egizio, ci vado fino a tre volte l'anno...



204. Finestre sull'Arte in data 06/01/2018 01:11:54

Le promozioni non vengono fatte solo per andare incontro a chi non ha possibilità economiche, vengono messe in atto anche per allargare il pubblico e rivolgersi a nuovi target. "Da dicembre a marzo" è un lasso temporale limitato, per quanto ci risulta



205. Alba Vienna in data 06/01/2018 06:31:40

Le agevolazioni per le famiglie ci sono tutto l?anno: i bambini pagano 1?.



206. Samuele Mamola in data 06/01/2018 08:21:10

È sempre un buon lasso temporale. Rimango dell'opinione che, visto che le altre promozioni sono fruibili da tutti e questa no, c'è quqlcosa che non va.



207. Stefania Eirale in data 06/01/2018 09:45:29

Non sono fruibili da tutti ma solo da quelli che appartengono alle categorie oggetto di promozione, famiglie, anziani, visitatori del giorno x. Dai, su... io sono una donna di 47anni senza figli, dovrei sentirmi discriminata dalle promozioni per la festa della mamma? O per i pensionati? Ad esempio a Venaria hanno diritto allo sconto i dipendenti di Intesa, cavoli, sono discriminata perché lavoro per la concorrenza.... ???



208.Antonio Zanghì in data 05/01/2018 19:38:48

Ma quante storie: discriminazioni, prima gli italiani, noi all'estero paghiamo... ma che ve ne frega? Il museo ha deciso così, non è che dovete rompore i coglioni per forza. Eccheppalle!!



209. Fede Colussi in data 06/01/2018 21:16:37

dato che é pubblico è giusto rompere le palle.



210.Antonio Strati in data 05/01/2018 19:40:13

Ma gli antichi egizi parlavano arabo?



211.Francesco De Luca in data 05/01/2018 19:41:23

Sconto al Museo Egizio per chi indossa cravatte 'originali' sarà la prossima campagna di """"valorizzazione"""" di questo museo all'avanguardia.



212.Silvia Rossi in data 05/01/2018 19:41:44

questo è razzismo sia contro gli italiani che contro altri stranieri.. se uno parla inglese,francese o tedesco non hanno diritto allo sconto? ridicoli! facendo cosi aumentano l intolleranza verso gli arabi e musulmani... gia la gente non li puo vedere figuriamoci se continuano a dargli diritti!



213.Simone Accardo in data 05/01/2018 19:41:51

Il medioevo cristiano era più tollerante della cosiddetta modernità ipertecnologica di oggi



214.Angela De Luca in data 05/01/2018 19:42:56

Quindi in tantissimi musei del mondo dove ci sono opere italiane, gli italiani non dovremmo pagare?



215.Maria Chiara Chille in data 05/01/2018 19:44:30

Ma se invece arriva qualcuno che ha studiato direttamente il GEROGLIFICO i biglietti gli saranno dati entrambi direttamente gratis? ?



216.Davide Rai in data 05/01/2018 19:46:04

Non c'entra "il prima gli italiani", bensì "prima le fasce più deboli". Anziché includere si crea solamente esclusione e facile propaganda anti stranieri.



217.Valvezzeno Postman in data 05/01/2018 19:48:36

Io sono un grande estimatore del rozzo mantra del "prima gli italiani" per questo considero questa iniziativa intelligente come prendersi a martellate le gonadi come passatempo...



218.Matteo Csi in data 05/01/2018 19:49:20

E quale utilità avrebbe? Perché i visitatori di lingua araba non devono essere considerati come gli altri? Un'iniziativa piccola, di corto respiro.



219.Adriano Bianco in data 05/01/2018 19:49:26

Mi auguro che tutto il personale femminile di servizio nel suddetto museo, per non urtare la sensibilità degli arabi,indossi rigorosamente il velo d'ordinanza.Non vorrei che ci fossero della lamentele da parte dei ns "ospiti"!



220. Maria Chiara Chille in data 05/01/2018 20:32:09

Per non parlare del fatto che nel percorso fino alla "zona egiziana" dovranno coprire eventuali statue di nudo. Non si sa mai...



221.Vincenzo Rampinelli in data 05/01/2018 19:52:48

Per me una orrenda iniziativa razzista: perché fare differenze?! Ogni diversificazione per lingua etnia religione è per nulla sociale!!!



222.Luciana Betto in data 05/01/2018 19:52:58

Prima i residenti torinesi poi tutti gli altri!!



223. Silvia Nolvia Mattiazzi in data 05/01/2018 20:39:11

A Venezia è cosi per il palazzo ducale, ma qui a torino si sa chi comanda ;)



224. Gaia Putzolu in data 05/01/2018 21:04:13

In Europa tutti gli studenti europei e i disoccupati entrano gratis o hanno forti riduzioni in quasi tutti i musei. Forse bisognerebbe pensare non tanto ai residenti (anche, bisogna conoscere la propria storia locale, più dello straniero) ma piuttosto alle fasce deboli, che più di tutte non possono permettersi il biglietto o non lo trovano un bisogno primario, ma che con la riduzione forse si avvicinerebbero a questi spazi con maggiore interesse.



225.Marina Capello in data 05/01/2018 19:56:15

Mi chiedo perché pubblicizzare l'iniziativa solo in lingua araba (gli italiani non dovevano sapere?) e perché la donna ha il capo coperto, visto che siamo in Italia



226. Maria Cristina Tagliabue in data 05/01/2018 20:57:33

Anche a me non è piaciuto il manifesto che resta anche se si riferiva ad un anno fa. Se si voleva essere inclusivi si doveva usare la lingua italiana per prima e poi quella araba. Anche se l' invito fosse stato rivolto a turisti musulmani.



227. Finestre sull'Arte in data 05/01/2018 21:07:18

Se vi recate sul sito del Museo Egizio trovate tutte le informazioni che occorrono anche in italiano



228. Marina Capello in data 05/01/2018 22:04:30

Finestre sull'arte se ci vedi bene il banner pubblicitario è scritto solo in arabo e la donna ha il capo coperto.



229. Finestre sull'Arte in data 06/01/2018 01:16:29

Marina Capello ma lei si ferma a un banner? I banner non servono per dare informazioni complete, ma per trasmettere un messaggio, per far incuriosire! Sta poi al singolo approfondire. Quindi vada sul sito del Museo Egizio e troverà tutte le informazioni, in italiano, sulla campagna.



230. Marina Capello in data 06/01/2018 07:13:23

Finestre sull'Arte non rispondere alle domande e contemporaneamente voler dare torto a chi le domande le pone non fa altro che confermare la malafede di tale azione atta a favorire solo un gruppo di persone appartenenti ad una sola area geografica, che non è l'Italia, e religione. I cartelli pubblicitari sono stati messi su autobus e tram; in nessun paese al mondo un museo finanziato con soldi pubblici, quindi Italiani, informa il pubblico utilizzando esclusivamente una lingua straniera tralasciando la lingua nazionale. Si usa sempre la lingua nazionale (per tutto non solo per i musei) ed eventualmente una seconda e terza lingua, a meno che uno agisca coscientemente in malafede. Per quanto riguarda la donna velata ritengo la cosa ancora più offensiva per tutte le donne NON DI FEDE MUSULMANA COMPRESO LE DONNE DI LINGUA ARABA. Siete solo dei faziosi e qui vi saluto definitivamente, di gente come voi ne faccio volentieri a meno.



231. Francesco Brugnoli in data 06/01/2018 07:38:15

La donna con il velo in testa come si usava anche da noi più di un secolo fa è mortificante per tutte le donne...come dire ?se non fate le brave vi rimettiamo il velo? sinonimo di sottomissione all'uomo. È un manifesto razzista. Liberiamo le donne!



232. Stefania Eirale in data 06/01/2018 09:33:08

Perché non ho letto tutte queste critiche quando le stazioni ferroviarie erano piene di manifesti in altre lingue che pubblicizzavano piani tariffari telefonici ad hoc verso i paesi di chi quelle lingue parlava?



233. Anna Luoni in data 06/01/2018 12:01:37

Vero! Perchè la donna ha il velo? E all'ingresso c'è un esperto in lingua araba che ti fa il test? o



234. Vanessa Becchi in data 06/01/2018 15:09:50

io sono nata a firenze perchè non potrei avere anche io lo sconto ? e credo anche molti fiorentini



235.Vera Cologni in data 05/01/2018 19:59:13

Se guardiamo gli altri, il resto del mondo, quelli che l'arte ....non sanno che farsene, bene, questo è regresso. Il progresso è un'altra cosa, a prescindere....Perché non includere con uno sconto, anche loro, che vivono con noi?



236.Jaime Machado in data 05/01/2018 19:59:58

Concordo com a medida. Mas, não é por oferecerem bilhetes que a maioria deles se vão integrar. Muitos Ímans estão a enviar-lhes ? mensagens? para não se integrarem na sociedade europeia. Alguém tem que fazer alguma coisa para combater estas ? ordens? encriptadas. Bonito gesto. Parabéns!



237.Gianfranco Merola in data 05/01/2018 20:02:59

Che schifo! E chi come me ha studiato beni culturali lo continua a prendere nel......!!!! V E R G O G N A !



238.Rossella Stoppo in data 05/01/2018 20:03:50

Bravi complimenti agli italiani doppio....tanto siamo stupidi e accoglienti....bravi ancora



239.Roberta Busa in data 05/01/2018 20:04:30

Iniziativa intelligente?? Non ho parole......



240.Cristian Lo Piccolo in data 05/01/2018 20:09:59

Magari l'elogio all'autorazzismo lasciamolo alle pagine politiche dell'asinistra italiana, però..



241.Daniela Caminotto in data 05/01/2018 20:14:47

Sarrebe ancora piu intelligente di offrire la gratuita alle donne che vanno testa nuda !



242.Marina Metaldi in data 05/01/2018 20:15:36

Ma fa fan



243.Maria Chiara Chille in data 05/01/2018 20:16:05

In Iran attualmente il simbolo di rivoluzione è rappresentato da una donna che si toglie il velo. Aggiornatevi!!!! E voi che fate? Mettete come immagine della vostra offerta una donna velata e sorridente? Come se fosse questo il simbolo assoluto di una donna araba? Razzisti, maschilisti, qualunquisti, siete solo dei Radical Chic finti buonisti. Dei Boldriniani da quattro soldi amici della .Mogherini. Tolgo il mi piace alla pagina. Questa non è arte...è campagna elettorale. Che schifo!!!!!!!!!!!



244. Samuele Zenone in data 05/01/2018 21:05:33

E i marò?!1



245. Lucia Bomboi in data 06/01/2018 07:12:06

????



246.Davide Foa' in data 05/01/2018 20:16:52

Iniziativa ridicola, irritante e discriminante. Primo : i reperti esposti, relativamente al periodo a cui risalgono, non c'entrano nulla con gli Arabi e l'Arabia. Quindi : ignoranza di chi ha ideato questa stupidaggine. Secondo : su questa base, io, Italiano, posso pretendere sconti al Louvre, all'Ermitage, alla National Gallery, al Prado ecc.



247. Monica Carrau in data 06/01/2018 01:03:18

Alla National Gallery l'ingresso è gratuito per tutti.



248. Alba Vienna in data 06/01/2018 06:33:55

E al Louvre entri gratis ogni prima domenica del mese



249. Laura Casale in data 06/01/2018 07:55:57

E gli under 26 al Louvre entrano gratis, come in molti altri musei parigini.



250. Davide Foa' in data 06/01/2018 17:08:47

Laura Casale : Grazie per il suggerimento. Ho 58 anni. In ogni caso forse nell'ignoranza abissale di questa iniziativa non ci si rende conto che gli Arabi (o Arabofoni, dato che ci si basa sulla lingua), sono arrivati in Egitto circa 1800-2000 anni dopo...



251. Davide Foa' in data 06/01/2018 17:12:44

Alba Vienna : Questa pagliacciata del Museo Egizio vale ogni giorno, quindi esigo uno sconto per vedere Monna Lisa durante la settimana.



252. Davide Foa' in data 06/01/2018 17:13:43

Monica Carrau : Allora da Italiano esigo un applauso all'entrata del museo...



253.Roberta Goria in data 05/01/2018 20:18:22

mi piace assai



254.Gianni Fogagnolo in data 05/01/2018 20:19:55

E dove starebbe l?intelligenza dell?iniziativa?



255.Maria Chiara Chille in data 05/01/2018 20:24:13

Raqqa dopo la sconfitta dell'Isis. Donna brucia il velo. Informatevi !!!!







256.Pietro Pani in data 05/01/2018 20:25:59

Concordo con voi



257.Claudia Vago in data 05/01/2018 20:40:17

E mi spiegate perché???? Razzismo verso italiani che come sempre pagano di più



258.Marek Fogiel in data 05/01/2018 20:40:31

Secondo me, l'idea e' interessante, ma trovo, che non sia "democratica" per alcuni motivi. Primo: Gli Egiziani non parlavano arabo prima del AD 700, quindi immagino, che tutto cio' che e' esposto nel museo si riferisce all'epoca precedente. Quindi, semmai, avrebbe avuto piu' senso dire, che lo sconto sarebbe applicato ai cittadini Egiziani o di origine Egiziana. Secondo: gli arabi non sono mica il gruppo maggiore ne dominante tra gli stranieri presenti in Italia - lo sono i Romeni. Perche' non offrire lo sconto anche a loro? Terzo: non trovo giusto favorire persone in base alla loro etnicita' - siamo tutti uguali. Quarto: volendo favorire la vita culturale nel territorio, suggerisco fare come si usa in Francia: i residenti di una citta', dove hanno una casa e quindi pagano le tasse comunali, dovrebbero essere o esentati oppure ottenere sconti nei musei locali, in base al concetto, che una parte di loro tasse finanzia i musei medesimi. https://www.lenius.it/quanti-sono-gli-immigrati-in-italia-e-in-europa/.







259.Monica Russo in data 05/01/2018 20:41:24

Mah



260.Gaia Putzolu in data 05/01/2018 20:44:34

Sono studentessa di Beni Culturali e gli unici musei gratis che ho visto sono spagnoli e francesi. Fuori da questo paese che non fa altro che sminuire l'immenso patrimonio che abbiamo, i musei e la cultura non sono noia, ma luoghi in cui il giovane studente può e deve formarsi. Quando ci penseremo in Italia? Forse mi sfugge il senso, non lo escludo, ma trovo l'iniziativa ridicola, almeno quanto lo sconto per le donne al cinema.



261. Giulia Messori in data 06/01/2018 09:42:20

Gaia mi spiace contraddirti ma gli studenti di Beni Culturali per normativa europea entrano gratuitamente in tutti i musei statali ? Non so dove tu abbia pagato ma io sinceramente in questi ultimi anni in Italia ho girato abbastanza sfruttando a pieno i miei ingressi gratuiti in Sardegna, a Firenze, Milano ecc... Si paga solo per le mostre temporanee o collezioni private, così come anche in Inghilterra, in Francia e in Spagna, del resto.



262. Gaia Putzolu in data 06/01/2018 10:23:30

Sempre avuto riduzioni, anche se minime, ma mai entrata gratis in Italia. Da quanto so, é un'iniziativa europea a cui però non é obbligatorio aderire. Per fare un esempio recente, son stata alla Reggia di Venaria e ho avuto un normale sconto studenti, ma nulla di che... Sarò stata sfigata io, non so. ?



263. Giulia Messori in data 06/01/2018 10:34:51

Certo, perché in Piemonte hanno la tessera musei :) Anche tu mi vai a prendere un esempio su mille ? Io sono entrata gratis ai Vaticani, Uffizi, Brera... A Cagliari sono gratuiti praticamente tutti i musei tranne quello delle cere anatomiche se non ricordo male. Non puoi dire che in Italia non entri gratis da nessuna parte e prendermi in esempio i musei piemontesi ?



264. Giulia Messori in data 06/01/2018 10:48:31

Oltretutto per motivi di studio si possono comunque richiedere permessi specifici :) Anche per disegnare in alcuni musei se lo richiedi ti danno un permesso specifico per entrare dentro :)



265.Stefano Bocchio in data 05/01/2018 20:44:40

Una stronzata colossale



266.Marco Malandra in data 05/01/2018 20:47:23

Mi meraviglia tanto accanimento: è la stessa pubblicità usata in Egitto per i Copti , meglio due al posto di uno. .... morti



267.Giannina Granara in data 05/01/2018 20:47:58

A me sembra carino! Un ritorno, un appartenenza, un richiamo pubblicitario!?



268.Stefania De Prai in data 05/01/2018 20:50:37

Ma se l'iniziativa è vecchia di oltre un anno, allora si può conoscere quante coppie arabe hanno aderito a questa iniziativa d'inclusione, o sono dati destinati a rimanere segreti???



269.Gianni Cicconetti Romani in data 05/01/2018 20:52:04

iniziative come queste a dir poco deplorevoli...



270.Daniele Vang Gandolfi in data 05/01/2018 20:56:07

Ottima iniziativa X dare inizio a polemiche



271.Gian Luigi Pepa in data 05/01/2018 21:06:03

Turchia, il via libera degli imam: "Sì alle spose bambine di 9 anni" L'autorità pubblica per gli affari religiosi "autorizza" il matrimonio fino a 9 anni di età. È la piaga delle spose bambine Riflettiamo sulla mentalità islamica, attraverso le regole scritte sulla pubertà e nozze, come si leggono nel sito ufficiale dell'Autorità Pubblica per gli affari religiosi, la Diyanet, che ammette come legittimo il matrimonio tra un adulto ed una bambina, che però abbia almeno raggiunto la pubertà, anzi correzione hanno abbassato il limite facendolo coincidere con la fine dell'infanzia, dai 9 ai 12 anni. La particolarità è che la decisione non può essere rimessa alle bambine, forse perché non in grado di intendere e volere, ma alla famiglia, dai genitori ben pensanti. Non si tratta di amore, in senso di sentimento romantico, ma di affari speculativi, laddove le famiglie povere "sistemano" le minori con adulti ricchi o importanti. In tutti i Paesi islamici perversa questa "cultura", in particolare in Turchia (che ben a ragione pensa di avere i requisiti per entrare nell'Unione Europea), tanto che le autorità religiose hanno dichiarato lecita la pratica delle spose bambine. Anche se la bambina resta sotto osservazione della famiglia, che è garante della minore difronte lo sposo, e che la minore potrà decidere di coniugarsi a 15 anni, resta la costrizione psicologica, se non fisica, dall'età dei 9 anni sino ai 15 anni (età della liberazione?), e che comunque le stime ufficiali evidenziano la grande percentuali (181 mila) di spose sotto i 16 anni. La legge di Maometto imperversa sempre più rigida nella Turchia di Erdogan, e per fortuna che alti esponenti dei nostri ultimi 4 Governi in carica hanno ossequiato l'Islam, che Mogherini, Boldrini, Pinotti, Bonino, hanno indossato il velo nel rispetto del diverso, e poi abbiamo impedito, con demagogia religiosa, di commemorare la nascita di cristo nelle scuole, con presepi ed alberi di natale.



272.Cristina Tiengo in data 05/01/2018 21:11:31

nn e giusto xche nn c'è uno sconto x chi a la passione x la storia egiziana



273.Maria Chiara Chille in data 05/01/2018 21:15:39

Ma quindi se un terrorista vuole fare un attentato al museo, si porta un amico e grida "Allah Akbar" lo fate entrare gratis? ?



274.Ivana Perrone in data 05/01/2018 21:16:07

Che stupidaggine



275.Agata Faroldi in data 05/01/2018 21:20:53

Ma vafancuuuulo Andrea



276.Irene Parisi in data 05/01/2018 21:21:28

Se parli il dialetto ti fanno lo sconto?



277.Franco Buti in data 05/01/2018 21:23:55

...personalmente, la trova una offensiva, demagogica, schiocchezza...



278.Danila Donati in data 05/01/2018 21:24:05

Spero sia una bufala



279.Daniela Santin in data 05/01/2018 21:25:15

La cultura è di tutti !



280.Gianfranco Ardò in data 05/01/2018 21:34:23

il museo egizio farebbe bene ad aderire alla prima domenica del mese gratis e così accontenterebbe tutti e non sta roba qui



281. Roberto Cocchis in data 05/01/2018 22:25:29

Non essendo un museo statale, bensì gestito in concessione da una fondazione privata, non può aderire.



282.Ivan Fonnesu in data 05/01/2018 21:41:15

Pensavo che l'eutanasia fosse proibita da queste parti..



283.Laura Bottone in data 05/01/2018 21:43:22

Finestre sull arte se si vuole integrare lo straniero lo si fa su tutti...cinesi che non si integrano per eccellenza e torino me è piena, albanesi rumeni svizzeri tedeschi feancesi inglesi sud americani e compagnia cantando...



284.Paola Borgato in data 05/01/2018 21:43:56

Va bene ma il velo ....



285.Luca Leoni in data 05/01/2018 21:50:46

Provvedimento razzista perché basato sull'etnia. Tolgo il mi piace a questa pagina filoislamista.



286.Riccardo Pilati in data 05/01/2018 22:01:04

Iniziativa intelligente per aggiudicarsi il premio Cazzata dell'anno 2018



287.Francesco Onnis in data 05/01/2018 22:08:57

Mah...



288.Felicita Russo in data 05/01/2018 22:20:50

?



289.Domenico De Rubeis in data 05/01/2018 22:25:32

Quindi per noi che parliamo italiano... Gratis tutti i musei? Questi politici ne sanno una più del diavolo



290.Sere Nella in data 05/01/2018 22:28:33

Non sono d'accordo, tutti dovrebbero avere la stessa opportunità



291.Lorella Erbifori in data 05/01/2018 22:33:41

Sono schifata a dir poco. ?®



292.Maelle Norton in data 05/01/2018 22:33:59

Il commento dell iniziativa lascia un po'a desiderare. Serviva davvero? Mah..



293.Daniela Ballardini in data 05/01/2018 22:38:33

Questa iniziativa dividerà ancora di più invece di unire perché è discriminante.



294.Giovanni Crupi in data 05/01/2018 22:40:41

Articolo pieno di insulti nei confronti di chi come me e altri vs iscritti credono nell'eguaglianza dei popoli. Siete imbarazzanti, vi lascio ai vostri deliri!



295.Paolo Camaiora Architetto in data 05/01/2018 22:49:14

"il rozzo mantra prima gli italiani" ... Vi vergognate ad essere Italiani ?



296.Rossana Eugenia Botti in data 05/01/2018 22:51:55

cazzata enorme e discriminatoria verso chi non è arabo. Li renderà ancora più fieri di disprezzarci come sottomessi .



297.Monica Turri in data 05/01/2018 22:53:01

Scusate... io leggo il Geroglifico. Sconti per me??? Non sto scherzando. Ho studiato con la prof. Piacentini



298.Francesca Gianna in data 05/01/2018 22:54:55

Nn condivido



299.Marina Corrado in data 05/01/2018 22:56:17

L?articolo di Giannini è supponente, carico del livore che infiamma i fanatici sostenitori dell?utopistica inclusione di chi disprezza tutto ciò che fa parte del nostro mondo e della cultura occidentale in genere, compresi gran parte dei diritti civili che l?Europa tanto si vanta di sostenere. Pertanto con molto piacere tolgo il like alla vostra pagina.



300.Lucia Cupo in data 05/01/2018 22:58:50

Perchè?...,non ne capisco l'utilità...ma anche no. O musei gratuiti per tutti.



301.Elena Perduca in data 05/01/2018 22:59:35

Non sono d' accordo !



302.Enrico Molinari in data 05/01/2018 23:00:04

Chi ha deciso che l'inclusione sia una buona cosa?



303. Finestre sull'Arte in data 06/01/2018 01:09:22

La storia e il buon senso



304. Daniele Chiodi in data 06/01/2018 09:23:00

La Storia non dice proprio così. Un esempio su tutti: l'accettazione dei Goti.



305. Enrico Molinari in data 06/01/2018 12:49:51

Nient'affatto: magari la vostra storia e il vostro buon senso, che con la storia e il buon senso nulla hanno a che spartire.



306. Roberto Cocchis in data 06/01/2018 18:44:20

Bel discorso da farsi in un Paese in cui sono passati e hanno lasciato la loro eredità culturale e genetica decine (se non centinaia) di popoli diversi. O forse i vostri antenati hanno trascorso gli ultimi 2000 anni sugli alberi e non si sono accorti di niente?



307. Enrico Molinari in data 06/01/2018 19:13:45

Non mi preoccupano i miei antenati eventualmente vissuti sugli alberi: mi preoccupano i vostri contemporanei che riempiono il mio Paese di gente che -ancora oggi- vive sugli alberi.



308. Roberto Cocchis in data 07/01/2018 00:44:31

Chi, quelli che votano la Lega? Eh, lo so, troppa cultura animalista ha fatto un vero danno a questo Paese.



309. Enrico Molinari in data 07/01/2018 08:43:50

Puoi dirlo forte. Per esempio, ha generato il bestiame global chic di simil-sinistra col portafoglio a destra.



310.Annamaria Padulo in data 05/01/2018 23:00:19

Peccato vi ho sempre seguiti con interesse ....ho sbagliato..



311.Simona Pruno in data 05/01/2018 23:02:00

Mi sembra ancora più rozzo prima lo straniero ?¡



312.Luca Vincenzo Leati in data 05/01/2018 23:40:10

scusate la pochezza .... ma visto che siamo in Italia e definite gli immigrati "nuovi italiani" scriverlo anche in lingua italiana sarebbe stato eccessivo !!! o magari rispettoso ed onesto ???



313.Serena Francesca Storti in data 05/01/2018 23:42:22

Non mi pare favorisca alcun tipo di inclusione o integrazione, tutt'altro. L'immagine poi...di un qualunquismo vero. Che delusione, anche voi. Adieu.



314.Pietro Puca in data 05/01/2018 23:59:32

La trovo una delle Cose più barbare, schifose penose che mai mente più perversa creò. Mi spiace per il direttore del museo, Greco, che stimavo...



315.Franco Canale in data 06/01/2018 00:08:48

L Appendino avrà un futuro nel PD.



316.Lucrezia Fernanda Lariccia in data 06/01/2018 00:19:13

Via anche questa pagina!



317.Pierpaolo Partolino in data 06/01/2018 00:29:47

Sicuramente e solamente originale.



318.Rityna Gherardi in data 06/01/2018 00:45:51

Vorrei scrivere che è una cagata pazzesca ma non lo so scrivere in arabo.



319.Monina Gastou in data 06/01/2018 00:52:53

No estoy de acuerdo



320.Lorella Azzolini in data 06/01/2018 01:22:21

Ma andate a c.....



321.Giorgio Riondato in data 06/01/2018 01:45:58

L'inclusione è un approccio fondamentale nello sviluppare relazioni ed intreccii di ogni tipo, ma, quando abbandona la certezza di porre tutti sullo stesso piano proprio nel concretizzare l'inclusione, allora nega se stessa. Concettualmente senza dubbio, poiché crea una disparità che da un lato si sostanzia nel paternalismo e dall'altro lato in una disuguagllianza che si accetta come quasi ontologica; concretamente pure, perché trascina e non include tralasciando il confronto tra gli elementi da porre in relazione. Nel mondo del marketing qualcuno direbbe che è push... :-\



322.Martin Olavide in data 06/01/2018 01:46:17

Arabo arabo arabo..byeeeee



323.Aurelio La Monica in data 06/01/2018 01:56:11

Semplicemente ridicolo



324.Andrea Bianchi in data 06/01/2018 02:02:42

se l'avessero fatto a Genova, il 99% di noi avrebbe imparato quantomeno a chiedere dov'è il bagno, in arabo :-D



325.Nefissa Labidi in data 06/01/2018 02:33:43

Mi fate ridere voi che urlate al razzismo , se leggeste meglio capireste che a giro sono iniziative che favoriscojno categorie e poi detto tra noi , un museo con reperti rubati all'egitto ( arabo) ,come minimo almeno gli egiziani dovrebbero entrare gratis per sempre! E poi da quando in qua chi vota meloni o salviNi è mai entrato in un museo? ? certo che ,arrivano i migranti e l'italiano non ha mai rubato, ucciso , stuprato ! Si favorisce l'arabo al museo egizio e gli italiani all'improvviso sono interessati all'arte , si fanno corsi di italiano agli stranieri e salvini nervoso urla PRIMA GLI ITALIANI !Come vedete non tutte le invasioni vengono per nuocere, dico bene io che vengono a rinfrescare l'antica cultura :-)



326.Nunzia Ciciriello in data 06/01/2018 02:50:30

Idea dai buoni propositi, ma gestita male in un momento storico come questo. Ci vedo piu' una finalita' elettorale che sociale che alimenta lo scontro tra "poveri"



327.Elisa Faroldi in data 06/01/2018 05:47:25

Idea intelligentissima se volevate alimentare razzismo, odio, intolleranza e discriminazione. Però di pubblicità ve ne state facendo con questi mezzucci almeno se ne parla.



328.Luisella Casiraghi in data 06/01/2018 05:49:38

Una iniziativa poco intelligente. Discriminante. Gli sconti e l' opportunità di accedere alla cultura vanno offerti in base al reddito delle persone. Non in base alla lingua che si parla. Potevano anche mettere la foto di una coppia araba dove la donna non ha il foular in testa. Ce ne sono, per fortuna.



329.Letizia Titton in data 06/01/2018 05:53:47





330.Sergio Campagnari in data 06/01/2018 06:02:56

Amministratori di "finestre sull'arte " per favore intervenite... questi commenti non riguardano la cultura e la diffusione dell'arte. Grazie



331.Andrea Rezende in data 06/01/2018 06:21:45

Iniziativa vergognosa ed inconcepibile da qualsiasi parte la si guardi. Razzista e discriminatoria quello sì! Integrazione ? Si fa così ? Non mi risulta. Questo serve solo a far incazzare chi arabo non è ...



332.Dario Boni in data 06/01/2018 07:02:28

Non concordo, il museo è finanziato dalle tasse dai cittadini italiani, oddio ci sono arabi per bene come in tutto il resto del mondo, per me sono il 30% poi ci sono arabi normali 45% e poi... avete mai sentito mai parlare in nome Allah. Andatevi a leggere anche la storia quando sempre in nome di Allah lasciarono tantissimi sacchi di caffè, nei pressi dei presidi che volevano occupare. Uhm bella la foto!



333.Giancarlo Cavallo in data 06/01/2018 07:27:27

Finestre sull'arte o sulla politica? Bye bye



334.Laura Marchetti in data 06/01/2018 07:47:54

L'articolo è una continua offesa verso gli italiani, descritti come un popolo razzista ed ignorante. Non condivido per niente questa campagna, perché offrire delle agevolazioni a tutti quelli che parlano l'arabo? Un conto è agevolare chi proviene dai territori in cui il museo e le opere sono incentrate, un conto è comprendere zone ed aree che non hanno niente a che vedere con questa cultura e popolo. Quale sarebbe lo scopo? Aiutare chi non se lo può permettere economicamente? Secondo voi il primo pensiero di una persona che non se lo può permettere è quella di visitare il museo??!! La campagna va studiata meglio, non generalizzata... mi spiace poi, che un italiano scriva così degli italiani...



335. Finestre sull'Arte in data 06/01/2018 10:24:41

L'autore dell'articolo tiene a precisare che: Il pezzo non è in alcun modo rivolto verso gli italiani (la nostra rivista non generalizza mai), e non esiste alcuna riga in cui "gli italiani" vengano descritti come "un popolo razzista ed ignorante". L'articolo non è neppure rivolto verso chi è critico nei confronti dell'iniziativa (sarebbe ridicolo, anche perché ci sono alcuni punti migliorabili: il manifesto, per esempio). Semplicemente si tratta di un articolo che prende di mira chi si schiera contro per partito preso, chi si scaglia contro un'iniziativa perché ha letto due righe di un capopopolo in cerca di voti per le prossime elezioni, chi non visita mai un museo ma pretende di voler sindacare sulle attività di un museo, chi urla senza leggere e senza informarsi, chi accusa senza essersi fatto un paio di domande. Vederci una presa di posizione contro gli italiani in senso lato significa semplicemente non aver letto l'articolo o non aver ragionato su quanto scritto.



336.Francesco Brugnoli in data 06/01/2018 07:49:42

Cosi vedono bene cosa distruggere....ah ah



337.Lorelei D'Avalonia in data 06/01/2018 07:50:07

Per me invece è davvero una stronzata. Facciano biglietti gratis per tutti. Quello è ?includere? nella cultura a prescindere dalle etnie.



338.Paola Luciani in data 06/01/2018 07:59:12

Ma perché non estendere questa simpatica promozione alle coppie appartenenti a tutte le culture, religioni e "credo " di ogni tipo. L'arte appartiene all'umanità intera. Io ho pagato volentieri il biglietto , anni fa, quando ho visitato il Museo del Cairo. E mi rammarico di non poter tornare, per motivi di sicurezza, in un paese che mi affascina tanto. Se non vogliamo sottolineare inappropriate differenze, non facciamole.



339.Bruno Sion in data 06/01/2018 08:00:16

Se ben notate, ad ogni commento di questo post c'è sempre qualcuno di questa Finestra che metodicamente risponde a tutte le critiche. Farebbero meglio a stare zitti ed ammettere la stupidità di questa campagna. BOICOTTATE ALLORA visto che persistono. Solo dei pressapochisti di sinistra radical chic e degli islamici potevano pensare ad una campagna ignobile come questa. Che si vada a chiedere il parere di una foto cosi ridicola alle arabe cristiane, alle arabe israeliane, alle arabe musulmane che non portano pannoloni in testa. E poi è pure ignorante, perchè ci sono centinaia di milioni di musulmane non arabe che non parlano nemmeno arabo e che del pannolone in testa non ne vogliono sentire parlare. Solo islamisti, sinistri e grillini (che sono tutti di sinistra, il nuovo PD 2.0) potevano autorizzare una campagna tanto ignorante e politically correct, quando la politically correctness è fallita. È stata criticata, contestata e ridicolizzato da tutta Italia, inutile correre ai ripari. È meglio stare zitti e ritirarla e nemmeno perdere tempo a rispondere ai post di persone che semplicemente dicono la verità: è una campagna, brutta, ignorante e razzista. Punto. P.S. per il dovere di cronaca, visto che la sinistra radicale chic e la sinistra M5S sono coloro che portano avanti queste cose razziste multiculti, si ricorda che hitler e mussolini non erano di destra, ma erano socialisti, che fondarono partiti socialisti e furono votati da elettori socialisti, si allearono con l'islam di am in al hussein, e come ha ben detto Netanyahu, realizzarono insieme la shoa.



340.Alessandro Chezza in data 06/01/2018 08:26:01

È molto intelligente fare inclusione attraverso la discriminazione. Complimenti al genio, mi piacerebbe conoscerlo!



341.Antonio Di Maio in data 06/01/2018 08:42:08

Una bella porcata alla Renzi!!!



342.Fabio Tacconi in data 06/01/2018 09:13:21

Razzista chi ha organizzato questo,sicuramente amici del pensiero globalista e delle multinazionali che stanno livellando le diverse culture locali verso un pensiero imperialista unico....si il pensiero dei petrodollari



343.Irene Topi in data 06/01/2018 09:20:56

Jessica!



344. Jessica Pulsone in data 06/01/2018 09:34:34

Irene Topi purtroppo solo per cittadini di lingua araba, non per arabisti :'(



345. Irene Topi in data 06/01/2018 09:35:23

Ah no :(



346. Jessica Pulsone in data 06/01/2018 09:46:52

altrimenti saresti stata la prescelta <3



347. Irene Topi in data 06/01/2018 09:48:38

Je abbiamo sempre il passaporto sbagliato ?



348. Jessica Pulsone in data 06/01/2018 10:04:16

s e m p r e !



349.Daniele Chiodi in data 06/01/2018 09:27:58

Ma basta con questo buonismo d'accatto! Mi rispiace, ma Tolgo il "mi piace" dalla pagina. È ormai una questione di difesa della nostra (ormai corrotta) Civiltà. Il Multiculturalismo forzato ci condannera' ad essere riconosciuti solo come "consumatori", non come cittadini.



350.Stefania Monti in data 06/01/2018 09:31:09

Mi dispiace ma non sono d'accordo. che c'entra "prima gli italiani"? di fronte alla cylultura "italiani uguali"



351.Paolo Camaiora Architetto in data 06/01/2018 09:42:42

dove sarebbe la grande novità ? questa fotografia è stata scattata in Italia...







352.Stefania Eirale in data 06/01/2018 09:56:20

A me pare una buona idea per allargare il numero dei visitatori. Poniamo che il museo abbia investito una bella cifra nell'audioguida in arabo, che fino a ieri non c'era. Per far sì che l'investimento abbia un ritorno si fa una promozione indirizzata ai parlanti arabo, turisti e non. Realizzato audioguida in cinese? Promozione ai parlanti cinese, nella loro lingua, perché a quel target è rivolta. Non è mettere la cultura solo a disposizione solo di quel target, non è una promozione a fini sociali. Avete stravolto il senso.È solo marketing per piazzare un prodotto!!



353. Finestre sull'Arte in data 06/01/2018 10:07:59

Può essere. Il direttore comunque ha dichiarato che la promozione ha finalità culturali



354. Stefania Eirale in data 06/01/2018 10:35:12

Sicuramente, la mia era solo un'ipotesi meno razzista e complottara. E poi la cultura è un prodotto, di nicchia, particolare sicuramente ma pur sempre un prodotto. ?



355.Luciana Cunico in data 06/01/2018 09:56:50

Si potrebbe anche estendere agli italiani a basso reddito . I musei costano e tanto. Agli arabi serve però per vedere quanto hanno perso nel corso dei milleni a cominciare dall' l'importanza delle donne nella società.



356.Barbara Giampaolo in data 06/01/2018 10:07:11

Iniziativa vergognosa e priva di logica!



357.Riccardo Franzoni in data 06/01/2018 10:32:42

"Favorisce l'inclusione contro il rozzo mantra del prima gli italiani"...sembra di sentire la BoldrinA. Siete ridicoli



358.Simone Olivari in data 06/01/2018 10:33:59

George Khoury



359.Davide Iezzi in data 06/01/2018 11:08:31

È semplicemente illegale: ?Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali?



360.Glauco Fallani in data 06/01/2018 12:03:56

E' un'iniziativa deprecabile. Ricordo a tutti che questo Governo ha ignobilmente tolto l'ingresso gratuito agli italiani ultrasessantacinquenni togliendo agli anziani uno svago culturale e un diritto che c'era da sempre. VERGOGNA!



361.Mirella Segapeli in data 06/01/2018 12:13:30

Non saranno le azioni "politicamente corrette" a segnare il declino della nostra civiltà... Stiamo già attraversando questo declino, spinti da un cieco risentimento, da un inspiegabile livore nei confronti del diverso. Questa cecità ci trascina al declino. Manca sensibilità, empatia, cultura ...



362.Roberto Bartolomucci in data 06/01/2018 12:37:43

Due scatole con questa integrazione



363.Betta Elisa in data 06/01/2018 12:50:15

La vera novità sarebbe mettere la gratuità per le famiglie con isee basso, a prescindere dalla lingua.



364.Gina Fani in data 06/01/2018 13:06:03

Vergognoso!



365.Enrica Brindisi in data 06/01/2018 13:21:42

No mi piace!!!



366. Enrica Brindisi in data 06/01/2018 13:23:13

Non mi piace!!!! Allora tutti gli italiani!!!



367.Enrica Brindisi in data 06/01/2018 13:23:49

Non e' giusto!!!!!



368.Maria Teresa Alicata in data 06/01/2018 13:49:48

Mah ! Capirei se il biglietto omaggio fosse dedicato a famiglie numerose, oppure a basso reddito, o ai giovani ... E poi chi parla rumeno ? O Siciliano stretto ?



369.Veronica Papi in data 06/01/2018 14:06:43

Seguendo la logica dei commenti si dovrebbero abolire tutte le iniziative promozionali per gli studenti, i pensionati, i dipendenti di una determinata ditta, i soci di una determinata cooperativa, perchè non riguardando l'intera popolazione sarebbero discriminanti, sono basita! Comunque vi ringrazio per alcune delle perle proferite, mi hanno fatto fare delle grasse risate!



370.Matteo Torreggiani in data 06/01/2018 14:19:39

Fare favoritismi alle persone in base alla loro lingua è una delle cose più discriminanti che si possano mettere in atto.



371.Vittorio Rungo in data 06/01/2018 15:17:29

Chia ha partorito una proposta così discriminante? Spero sia uno scherzo lingua e razza sono cose differenti Cosa facciamo con chi arriva dal Camerun Senegal e L elenco potrebbe essere lungo



372.Tinnas Crocci Mariacristina Ricci in data 06/01/2018 15:55:56

E' evidente quali siano i principali finanziatori delle iniziative del Museo...



373.Marta Bin in data 06/01/2018 15:58:32

Scusate ma incentivare le famiglie al museo no??? Con quello che costano i biglietti uno ci pensa su prima d andare una volta al mese in 4 al museo... se gli stranieri vogliono andare al museo vanno e pagano come tutti gli altri... questo non é assolutamente il modo x integrare qualcuno... é la loro cultura dovrebbero conoscere il loro passato invece di distruggerlo a casa loro... x integrarli bisogna portarli in musei che parlano del paese che li ospita non in musei che parlano di loro....



374.Sante Di Biase in data 06/01/2018 16:37:40

È una stronzata. Ma ancora più stronzate sono le dichiarazioni delle destre italiane.



375.Denis Dadich in data 06/01/2018 16:48:07

Bravi un ottima iniziativa intelliniente



376.Nefissa Labidi in data 06/01/2018 17:58:17

Quanti lamenti , se avessero avuto stessa iniziativa solo per italiani, lo avreste trovato pure giusto magari eh?? Tutto questo amore per l'arte egizia da dove vi viene a voi raxxisti?? Perché una persona con cultura non si perde a piagnucolare il " prima gli italiani" per ogni c@g@ta che dia vantaggio a stranieri ( prima arabi e africani eh? Perché se fosse successo con gli inglesi tutta questa indignazione non ci sarebbe stata)! Piagnoni!



377.Grazia Vimercati in data 06/01/2018 17:58:51

Ma quando mai prima l italiano ?? Ma dove ??



378.Elisa Maurizi in data 06/01/2018 18:00:10

Mi sembra più che giusto! Del resto sono cose rubate a casa loro!



379.Grazia Vimercati in data 06/01/2018 18:02:01

Italiani troppo buonisti. Qs c porterà alla estinzione. Amor propio x gli altri ma x gli italiani ?



380.Stefano Brachetti in data 06/01/2018 18:03:02

Che è una cazzata pazzesca lo si capisce semplicemente confrontando questo banale sconto con le inizuative per l'inclusione che fa chi è più bravo di noi.



381.Anna Carrera in data 06/01/2018 18:33:29

Io al Museo Egizio entro gratis, quando voglio (durante gli orari di apertura) e quante volte voglio (anche 10 al giorno)! Non sono araba ne egiziana ne "portoghese": ho comprato la tessera intrgrata "Abbonamento Musei Torino Piemonte" e "Abbonamento Musei Lombardia", che consente di fare questo in 200 circa tra musei castelli dimore storiche in Piemonte e in una novantina di strutture lombarde. Il costo (o meglio l'investimento) non è onerosissimo: 87 ? l'anno; con una decina di ingressi l'abbonamento si ripaga. I drogati di mostre e pinacoteche, come me, risparmiano parecchio ....



382. Andrea Sacchi in data 10/01/2018 14:32:39

quindi non gratis, a 87 euro l'anno.



383.Raffaella Dapra in data 06/01/2018 18:50:11

Ma e' una iniziativa cretina,non intelligente. La cultura non dovrebbe,per noi Italiani non l'ha mai avuta,ne razza ne religione ne sesso. Io ho una famiglia large e malgrado sia Italiana nei nostri musei non abbiamo MAI avuto sconti,malgrado fossimo Italiani. Imbecille ed imbarazzante la proposta.



384.Luciano-Patrizia DiMauro in data 06/01/2018 18:54:00

...sconto per gli arabi???? ....e perché?!?!?! Quando andiamo a visitare le piramidi, a noi italiani fanno qualche sconto??????



385.Aldo Callegaro in data 06/01/2018 23:54:54

Solo in Itaglia si possono partorire iniziative che paradossalmente individuano come fortunati chi parla arabo. Ma se sono così fortunati perché fuggono dai loro paesi vestiti di stracci e con mezzi di fortuna ?



386.Amelia Andreoli in data 07/01/2018 02:44:21

Non mi piace la proposta . Sono stata a visitare il museo Egizio - davvero una gloria- e non capisco cosa c?entri questa iniziativa con la cultura. Non si porti in campo come una ruberia il fatto che i musei sono pieni di reperti provenienti da secoli di storia. L?importante è che l?umanità possa ammirare certi capolavori nei musei piuttosto che questi capolavori vadano distrutti nei loro paesi di origine.



387.Amelia Andreoli in data 07/01/2018 02:44:25

Non mi piace la proposta . Sono stata a visitare il museo Egizio - davvero una gloria- e non capisco cosa c?entri questa iniziativa con la cultura. Non si porti in campo come una ruberia il fatto che i musei sono pieni di reperti provenienti da secoli di storia. L?importante è che l?umanità possa ammirare certi capolavori nei musei piuttosto che questi capolavori vadano distrutti nei loro paesi di origine.



388.Raffaele Franz Di Terlizzi in data 07/01/2018 09:23:42

discrimazione verso altri popoli che vivono in italia. se siamo tutti uguali perche' alcuni devono pagfe di meno come fossero categorie protette ? non concordo con la loro e la vostra posizione che e' chiaramentw politica. non ho capito perche' mio cognato peruviano che lavora da 10 anni in italia non debba usufruire di tale agevolazione . forse i peruviani non sono degni ? questo senza parlare di prima gli italiani. E poi, rammento che milioni di ex cittadini stranieri sono ora cittadini italiani come me. Che lavorano, pagano le tasse e non sono differenti da un italiano autoctono. Poi ci sono italiani di nascita che i loro genitori/nonni sono arrivati nel nostro paese, quindi ancora più italiani se vogliamo dirla tutta. E magari parlano l'arabo perche' e la lingua che usano con i parenti. Perché loro devono pagare meno di altri solo perché conoscono una lingua ? ed i turisti? perche' un turista francese deve pagare piu' di un turista che arriva da dubai?



389.Beatrice Ciuca in data 07/01/2018 10:00:20

a L'Aquila, da giugno, abbiamo un sindaco ex casapoundino che per accaparrarsi la poltrona si è spostato con il centrodestra. Sapete come si è conquistato il voto del popolino? con il mantra: prima gli aquilani. Una delle prime iniziative di questa giunta era l'assegnazione di C.A.S.E. alle famiglie meno abbienti. Hanno fatto domanda troppe famiglie di stranieri, secondo la giunta, pertanto il bando è stato bloccato col solo risultato che a rimanere fuori casa sono rimasti anche gli aquilani poveri. L'inclusione è bella e fa bene a tutti. Chi si nasconde dietro 'prima gli italiani' (o ancor peggio 'prima gli aquilani') è perché non ha altre argomentazioni valide da proporre. Un plauso al museo egizio, un gesto semplice ma significativo.



390.Sarah Elva in data 07/01/2018 11:17:28

Perché dalle altre parti non vigono sconti per gli italiani che vogliono apprezzare la propria arte, visto che lo sconto per il museo egizio tocca gli egiziani.



391.Valentina Giudizio in data 07/01/2018 12:51:37

Giulia Clara Travaini yuppiiiiii



392. Giulia Clara Travaini in data 07/01/2018 12:57:47

Si, non sai il disagio dei social per questa cosa. ?¦?¼??? Piuttosto al ?fortunato chi parla arabo?, direi ?fortunato chi è arabo?, mi vergogno un po? a essere italiana, quando si scatenano i bomber da tastiera con slogan ?prima gli italiani? (che poi al museo egizio manco ci vanno perché ?c?hanno l?ansia? di trovarsi un arabo come compagno di visita)



393. Valentina Giudizio in data 07/01/2018 13:39:55

Jeez - ah ma quindi io che parlo arabo ma sono italiana non rientro nell'iniziativa? DOH ma non capisco il disagio della gente, comunque. CHEPALLELAGENTEEEEEEE



394. Giulia Clara Travaini in data 07/01/2018 13:44:52

No, anche perché è riservata ai ?cittadini di lingua araba?, tu in teoria sei una cittadina di lingua italiana. ?



395.Jack Likinson in data 07/01/2018 17:12:40

Ecco la risposta idonea a voi e a vostri amati islamici: https://www.youtube.com/watch?v=ywyJ1rAhPK4







396.Alessia Randazzo in data 07/01/2018 20:57:52

Credo sarebbe utile guardare all'iniziativa sul piano museologico, in termini di attrattiva di nuove fette di pubblico, politica museale a lungo periodo e ricaduta culturale rispetto alla società di riferimento. In tal senso questa iniziativa è forse addirittura 'offensiva' per la fetta di pubblico che si vuole attrarre, 'escludente' rispetto ai frequentatori abituali di quel museo, inefficace in termini di ricaduta economica sul territorio. A mio avviso per attrarre quel tipo di pubblico si sarebbe potuto pensare a una mostra temporanea che permettesse una connessione sul piano culturale tra antichi egizi e popolazioni arabe moderne, magari a prezzo agevolato per tutti.



397.Daniela Pette in data 07/01/2018 21:10:11

È proprio l intelligenza quella che vi manca facendo queste iniziative...razzisti verso di Noi !!!



398.Maria Valeria Arizzi in data 07/01/2018 21:42:01

siete veramente delle persone ignobili.,...



399.Rossana Schirra in data 07/01/2018 21:56:03

Non è affatto intelligente a mio avviso. Discriminante e inutile



400.Tjziana Titti in data 07/01/2018 22:07:31

Io so 10 parole! Vale lo stesso??



401.Vero NY in data 08/01/2018 08:01:36

Mamma mia quanta ingnoranza... a me questa iniziativa piace!!!!!!!!



402.Francesca Iacovone in data 08/01/2018 13:08:24

Non dico ?prima gli Italiani? ma almeno uguali.



403.Elena Fiero in data 08/01/2018 19:21:13

Si tratta di marketing e basta. Stolti coloro che ci vedono altro. È normale fare campagne suddivise X target.



404.Loredana Colombo in data 09/01/2018 07:15:33

L'ENNESIMO EPISODIO CHE CREA DIVISIONE



405.Simon Art in data 09/01/2018 14:58:43

Dislike, ciao!



406.Maria Luisa Gallazzi in data 09/01/2018 15:36:00

Un'iniziativa intelligente??? Voglio proprio vedere se nei paesi arabi ci sono favoritismi di qualunque tipo per gli europei!!!Piuttosto è un modo come un altro di autodistruzione!



407.Fabio Rosati in data 10/01/2018 12:53:25

Ridicoli



408.Novella Vismara in data 10/01/2018 16:05:41

Questo è proprio incapace di comprendere i sensi della storia.





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