Finestre sull'Arte - Diciassettesima puntata

Jacopo della Quercia

Jacopo della Quercia


Eleganza e potenza tra gotico e rinascimentale



Puntata 17 - 18 agosto 2010
Durata: 29'15"



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Jacopo della Quercia è uno dei grandi nomi della scultura: vissuto tra il 1371 (o 1374: la data di nascita non è ancora nota) e il 1438, originario di Siena, partendo da suggestioni tardogotiche seppe creare un linguaggio molto raffinato e spesso anche dotato di grande potenza espressiva. Pur avendo lavorato assieme a Donatello, non volle adattarsi alle novità della scultura rinascimentale, ma preferì imporre la sua poetica dai retaggi medievali ma non per questo chiusa alle novità: l'artista trasse infatti molte suggestioni dalla statuaria classica dimostrando un intenso spirito umanistico. E quella di Jacopo della Quercia è una poetica davvero unica.

Immagine: Altare Trenta: la Madonna con il Bambino (particolare), 1416-22; marmo, 439 x 321 cm (altare); Lucca, San Frediano.



Approfondimenti

Jacopo della Quercia (Siena, 1371 o 1374 - 1438)

Biografia


1371 o 1374 Jacopo della Quercia nasce a Siena da Piero d'Angelo di Guarnieri della Quercia, orefice e intagliatore, e Maddalena.
1387 Si trasferisce a Lucca con la famiglia. Nello stesso periodo compie il suo apprendistato nella bottega paterna.
1394 È attestato a Lucca dove viene denunciato per aver picchiato a sangue un cittadino lucchese.
1401 Partecipa, a Firenze, al concorso per le porte del Battistero insieme ad altri sei contendenti. La vittoria finale va a Lorenzo Ghiberti.
1403 Gli viene commissionata la sua prima opera nota, la Madonna di Ferrara.
1405 Paolo Guinigi, signore di Lucca, gli commissiona uno dei suoi maggiori capolavori, il Monumento funebre di Ilaria del Carretto.
1408 Torna a Siena dove viene eletto nel Consiglio del Popolo. Nello stesso anno gli viene commissionato uno dei suoi capolavori, la Fonte Gaia di Piazza del Campo a Siena, i cui lavori inizieranno però solo nel 1414 e terminranno nel 1419. I frammenti dell'originaria opera di Jacopo della Quercia sono oggi conservati nel Palazzo Pubblico della città toscana.
1409 Ritorna a Lucca.
1413 Nuova denuncia per Jacopo della Quercia: un cittadino di Lucca accusa lo scultore e un suo collaboratore, Giovanni da Imola, di avergli rapito la moglie (che aveva una relazione con Giovanni). Jacopo si rifugia a Siena ma Giovanni viene incarcerato e uscirà dalla prigione quattro anni più tardi.
1414 Riceve l'incarico per il Fonte Battesimale di Siena: l'opera subisce numerosi e notevoli ritardi e sarà terminata solo nel 1430.
1416 Lorenzo Trenta gli commissiona l'Altare Trenta per la chiesa di San Frediano a Lucca. L'opera verrà terminata sei anni più tardi.
1418 È di nuovo eletto nel Consiglio del Popolo di Siena.
1425 Riceve l'incarico di realizzare il Portale Maggiore della Basilica di San Petronio a Bologna da Louis Aleman, legato pontificio e governatore della città. L'opera lo impegnerà per tutto il resto della sua carriera.
1426 Realizza l'Annunciazione di San Gimignano.
1438 Scompare a Siena il 21 ottobre.
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Relazioni


Allievo di: Piero d'Angelo di Guarnieri della Quercia
Guardò a: Nicola Pisano - Giovanni Pisano - Tino di Camaino - Filippo Brunelleschi - Lorenzo Ghiberti
Guardarono a lui: Francesco di Valdambrino - Niccolò dell'Arca - Lorenzo Vecchietta - Leonardo Riccomanni - Matteo Civitali
Principali mecenati e committenti: Paolo Guinigi - Lorenzo Trenta - Comune di Siena - Louis Aleman

"La nota" - rubrica a cura di Ambra Grieco


Jacopo della Quercia tra genio, irrequietezza e solitudine - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!

Immagini


Opere citate nella trasmissione (facendo clic si apriranno in una pagina nuova):
Madonna di Ferrara (1403-08; Ferrara, Museo della Cattedrale)
Monumento a Ilaria del Carretto: il monumento; effigie vista dall'alto; particolare del volto (1405-08; Lucca, Cattedrale di San Martino)
Fonte Gaia: Rea Silvia; Acca Larenzia; la Cacciata; la Sapienza; libera copia ottocentesca di Tito Sarrocchi (particolare; Siena, Piazza del Campo) (1414-19; Siena, Santa Maria della Scala)
Altare Trenta: l'altare; Madonna col Bambino; San Girolamo e San Riccardo (1416-22; Lucca, San Frediano)
Santo Benedettino (1416 ca.; Massa, Museo Diocesano)
Vergine annunciata (1426; San Gimignano, Collegiata)
Angelo annunciante (1426; San Gimignano, Collegiata)
Fonte Battesimale di Siena: il fonte; Annuncio a Zaccaria (Siena, Battistero di San Giovanni: fonte, 1414-30; formella, 1430)
Portale Maggiore di San Petronio: il portale; Madonna col Bambino (al centro) e San Petronio (a destra); la Natività; il Peccato originale (Bologna, San Petronio, 1425-38).

Altre immagini:
Web Gallery of Arts.

Libri da leggere


- Cesare Brandi (a cura di), Jacopo della Quercia, Rizzoli, 2005.
- Gabriele Fattorini, Jacopo della Quercia, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2005.
- Giulietta Chelazzi (a cura di), Jacopo della Quercia fra Gotico e Rinascimento (atti del convegno di studi), Centro Di, 1977.


Mostre e musei da visitare


- Siena, Palazzo Pubblico
- Siena, Battistero di San Giovanni Battista
- Siena, Santa Maria della Scala
- Siena, Pinacoteca Nazionale
- Siena, Museo dell'Opera del Duomo
- Lucca, Duomo di San Martino
- Lucca, San Frediano
- San Gimignano (SI), Collegiata
- Ferrara, Museo della Cattedrale
- Bologna, San Petronio
- Massa, Museo Diocesano
- Pitigliano (GR), Museo Diocesano





I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter approfondire i contenuti della trasmissione.




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