Finestre sull'Arte - Diciannovesima puntata

Giulio Romano

Giulio Romano


Gli esordi del Manierismo, da Roma a Mantova



Puntata 19 - 24 settembre 2010
Durata: 29'15"



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Giulio Romano è il protagonista della diciannovesima puntata del podcast: l'artista, che in realtà si chiamava Giulio Pippi e prese il soprannome dalla sua città natale, fu tra gli iniziatori dell'arte manierista. Formatosi presso la bottega di Raffaello, di cui divenne poi il principale collaboratore, alla scomparsa del maestro ne ereditò gli incarichi e poi, nel 1524, si trasferì a Mantova per lavorare alla corte di Federico II Gonzaga. È proprio a Mantova che Giulio Romano ha lasciato i suoi più grandi capolavori, a cominciare dalle decorazioni di Palazzo Te. Scopriamo la sua arte e le sue opere più belle con Ilaria e Federico!

Immagine: Banchetto di Amore e Psiche (particolare), 1526-1528; affresco; Mantova, Palazzo Te, Sala di Psiche.



Approfondimenti

Giulio Pippi detto Giulio Romano (Roma, 1499 ca. - Mantova, 1546)

Biografia


1499 ca. Giulio Pippi nasce a Roma.
1516 ca. Diventa allievo di Raffaello.
1520 Muore Raffaello e Giulio assume la conduzione della bottega del maestro. Nello stesso anno l'artista progetta la sua prima opera da architetto, Palazzo Adimari Salviati a Roma. In questi anni dipinge molte Madonne che derivano dall'arte di Raffaello come la Madonna Hertz e la Madonna col Bambino degli Uffizi.
1524 ca. Realizza i “Modi”, i famosi disegni a soggetto erotico che suscitano scandalo a Roma. L'anno seguente Marcantonio Raimondi, che aveva realizzato delle incisioni partendo dai “Modi” di Giulio, viene imprigionato per qualche tempo ma è poi liberato su pressione degli artisti e degli intellettuali della corte pontificia.
1524 Termina la Lapidazione di santo Stefano che era stata assegnata a Raffaello: alla sua scomparsa Giulio aveva ereditato l'incarico. Nello stesso anno lavora alla sala di Costantino nei palazzi Vaticani e viene poi chiamato a Mantova da Federico Gonzaga.
1526 Iniziano i lavori di Palazzo Te, il massimo capolavoro di Giulio Romano. Nello stesso anno l'artista viene nominato prefetto generale delle fabbriche.
1528 Termina la realizzazione della Camera di Psiche in Palazzo Te.
1529 Matrimonio con Elena Guazzi.
1532 Giulio inizia la decorazione della Sala dei Giganti in Palazzo Te: sarà terminata due anni più tardi.
1535 Primo di una serie di viaggi a Ferrara dove Giulio lavora per Ercole II d'Este per la risistemazione di alcuni ambienti nel palazzo dei duchi.
1536 Inizia la decorazione delle sale in Palazzo Ducale. Nello stesso anno compie un soggiorno a Casale Monferrato.
1540 Viene incaricato dalla Confraternita della Steccata di Parma di continuare i lavori iniziati da Parmigianino nella chiesa di Santa Maria della Steccata. Nello stesso anno iniziano i lavori di ristrutturazione dell'abbazia di San Benedetto Po.
1542 Soggiorna a Vicenza dove conosce Andrea Palladio.
1545 Compie un soggiorno a Bologna. Nello stesso anno è incaricato di risistemare il Duomo di Mantova.
1546 Si spegne a Mantova il 1° novembre.
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Relazioni


Allievo di: Raffaello
Guardò a: Rosso Fiorentino
Maestro di: Francesco Primaticcio - Giovanni Battista Bertani
Guardarono a lui: Tintoretto - Paolo Veronese - Giulio Campi - Antonio Campi - Francesco Salviati - Camillo Boccaccino - Dono Doni - Giovan Francesco Caroto - Michelangelo Anselmi - Bernardino Gatti - Domenico Riccio detto il Brusasorci
Principali mecenati e committenti: Federico II Gonzaga

"La nota" - rubrica a cura di Ambra Grieco


Giulio Romano alla corte dei Gonzaga - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!

Immagini


Opere citate durante la trasmissione (facendo clic si apriranno in una pagina nuova):
Madonna con il Bambino (Madonna Hertz) (1522 ca.; Roma, Galleria Nazionale d'Arte Antica)
Madonna con il Bambino (1520-30 ca.; Firenze, Uffizi)
Madonna con il Bambino e san Giovannino (1518-23 ca.; Edimburgo, National Gallery of Scotland)
Lapidazione di santo Stefano (1524; Genova, Santo Stefano)
Camera dei giganti: vista; parete est; parete sud; parete nord; parete ovest; soffitto (1532-34; Mantova, Palazzo Te)
Camera di Psiche: vista; parete sud (Banchetto nuziale di Amore e Psiche); parete ovest; parete nord; parete est (i preparativi per il banchetto); Venere e Marte al Bagno; Bacco e Arianna; Marte caccia Adone dal Giardino di Venere; Giove e Olimpiade; Polifemo, Aci e Galatea; Pasifae e il toro (1526-28; Mantova, Palazzo Te)
Appartamento di Troia: vista complessiva; vista e soffitto (1536-40; Mantova, Palazzo Ducale)
Adorazione dei Pastori (1532-34; Parigi, Louvre)
Trionfo di Tito e Vespasiano (1537; Parigi, Louvre)
Ritratto femminile (1531 ca.; Windsor, The Royal Collection).

Altre immagini:
Web Gallery of Arts.

Libri da leggere


- Giovanni Pasetti, Giulio Romano. Genio e invenzione, Tre Lune Edizioni, 2008.

Mostre e musei da visitare


- Roma, Galleria Nazionale d'Arte Antica
- Roma, Galleria Borghese
- Roma, Città del Vaticano, Pinacoteca vaticana
- Mantova, Palazzo Te
- Mantova, Palazzo Ducale
- Firenze, Uffizi
- Parigi, Louvre
- Edimburgo, National Gallery of Scotland
- Windsor, The Royal Collection
- Vienna, Kunsthisthorisches Museum
- Londra, National Gallery
- San Pietroburgo, Hermitage





I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter approfondire i contenuti della trasmissione.




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