Finestre sull'Arte - Nona puntata

Alessandro Turchi

Alessandro Turchi


Un raffinato pittore "che piace in qualunque soggetto"



Puntata 9 - 27 giugno 2012
Durata: 29'42"



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Non è certo tra i più famosi protagonisti della storia dell'arte, ma Alessandro Turchi ha saputo realizzare composizioni molto raffinate. Nato nel 1578 a Verona, ebbe modo di formarsi con Felice Brusasorci in un ambiente artistico molto vivace e pieno di artisti di alto livello: uno su tutti, Paolo Veronese. Si trasferì quindi a Roma nel 1614: nella capitale dello Stato Pontificio, Alessandro entrò in contatto con l'arte di Caravaggio senza esserne troppo coinvolto, e soprattutto approfondì l'arte di Guido Reni: il classicismo reniano entrò nell'opera di Alessandro e non la abbandono più. Sempre a Roma, nel 1638 diventò anche Principe dell'Accademia di San Luca succedendo in tale carica a Pietro da Cortona. Artista aggraziato e delicato, Alessandro Turchi riuscì a essere anche pittore "che piace in qualunque soggetto" (secondo le parole di Luigi Lanzi) dato che in carriera trattò con dimestichezza una buona varietà di tematiche nelle sue opere: scopriamo le più belle con Ilaria e Federico!

Immagine: Erminia e Tancredi (particolare), 1635 ca.; olio su tela, 147 x 233 cm; Vienna, Kunsthistorisches Museum.



Approfondimenti

Alessandro Turchi, detto anche "l'Orbetto" o "Alessandro Veronese" (Verona, 1578 - Roma, 1649)

Biografia


1578 Nasce a Verona da Silvestro, di professione spadaio (ovvero fabbricante di spade) ed Elisabetta.
1597 È attestato come allievo di Felice Brusasorci.
1603 Primo documento che attesta l'attività pittorica di Alessandro.
1605 Risale a quest'anno la prima opera nota realizzata interamente da Alessandro: la Maddalena penitente della chiesa di San Tommaso Cantuariense a Verona. Nello stesso anno termina la Caduta della manna e la Pala di san Raimondo di Peñafort, opere iniziate dal maestro. Intorno allo stesso anno inizia a dipingere alcuni dei suoi oli su pietra di paragone conservati presso il Museo di Castelvecchio di Verona.
1606 L'Accademia Filarmonica di Verona gli commissiona le portelle dell'organo, oggi conservate nella Royal Collection di Windsor.
1609 Diventa membro dell'Accademia Filarmonica di Verona.
1610 Risale a quest'anno un documento ufficiale che potrebbe riguardare l'Allegoria del battesimo di Girolamo Marino, olio su paragone conservato agli Uffizi.
1613 Termina la Vittoria dei veronesi contro i vicentini per la Sala del Consiglio di Verona: l'opera si trova oggi al Museo di Castelvecchio.
1614 L'artista si trasferisce a Roma, probabilmente su invito dell'amico Carlo Saraceni. Rimarrà nella capitale dello Stato Pontificio per tutto il resto della carriera.
1616 ca. Attorno a quest'anno realizza due opere per Scipione Borghese: il Compianto sul Cristo morto e la Resurrezione di Lazzaro.
1618 Alessandro risulta iscritto all'Accademia di San Luca.
1621 Il potente cardinale francese François de Sourdis gli commissiona la Resurrezione per la cattedrale di Bordeaux. Nello stesso anno dipinge una pala per la chiesa di San Salvatore in Lauro a Roma.
1623 Si sposa con Lucia San Giuliano.
1630-35 ca. Esegue diversi dipinti per committenti privati: tra questi l'Erminia e Tancredi che oggi si trova al Kunsthistorisches Museum di Vienna.
1634 Viene nominato Primo Rettore dell'Accademia di San Luca.
1637 Alessandro Turchi viene eletto Principe dell'Accademia di San Luca (il grado più alto all'interno dell'Accademia), succedendo a Pietro da Cortona.
1640 La figlia di Alessandro, Cecilia, sposa il pittore Giacinto Gimignani.
1641 Esegue alcune pale per la chiesa di Santa Maria della Neve a Verona, tra le quali l'Apparizione dell'Agnello di Dio a san Giovanni Battista e a san Domenico. Nello stesso anno gli viene commissionata l'Estasi di san Francesco per la chiesa di Santa Marina in Organo a Verona: l'opera sarà terminata nel 1644. Alessandro continua a lavorare per committenti romani e veronesi.
1649 L'artista scompare a Roma.
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Relazioni


Allievo di: Felice Brusasorci
Guardò a: Antonio Badile - Ludovico Carracci - Annibale Carracci - Paolo Veronese - Guido Reni - Domenichino
Maestro di: Giovanni Ceschini - Giovanni Battista Rossi detto "il Gobbino"
Guardarono a lui: Giacinto Gimignani - Orazio Giovanelli - Giovan Francesco Guerrieri
Principali mecenati e committenti: Accademia Filarmonica di Verona - Scipione Borghese - François de Sourdis

"La nota" - rubrica a cura di Anselmo Nuvolari Duodo e Giovanni De Girolamo


Alessandro Turchi da Verona a Roma (di Anselmo Nuvolari Duodo) - fai clic sul titolo per leggere l'articolo!

Immagini



Pala di san Raimondo di Peñafort, iniziata da Felice Brusasorci (1605; Verona, Sant'Anastasia)
Madonna con Bambino e santi (1606-07; Verona, Museo di Castelvecchio)
Maddalena penitente (1605; Verona, San Tommaso Cantuariense)
Adorazione dei pastori (1605 ca.; Verona, Museo di Castelvecchio)
Flagellazione (1605 ca.; Verona, Museo di Castelvecchio)
Portelle dell'Organo dell'Accademia Filarmonica di Verona: la virtù - l'onore - la musica - la poesia (1606; Windsor, Royal Collection)
Allegoria del battesimo di Girolamo Marino (1610; Firenze, Uffizi)
Vittoria a Pontalto dei veronesi sui vicentini (1613; Verona, Museo di Castelvecchio)
Compianto sul Cristo morto (1616-17 ca.; Roma, Galleria Borghese)
Resurrezione di Lazzaro (1616-17 ca.; Roma, Galleria Borghese)
Resurrezione di Cristo (1621; Bordeaux, Cattedrale)
Ratto d'Europa (1630-35 ca.; Marano di Castenaso, Collezione Molinari-Pradelli)
Erminia e Tancredi (1630-35 ca.; Vienna, Kunsthistorisches Museum)
L'Agnello di Dio appare a san Giovanni Battista e san Domenico (1641; Verona, Museo di Castelvecchio)
Estasi di san Francesco (1641-44; Verona, Santa Maria in Organo)


Altre immagini:
Web Gallery of Arts.


Libri da leggere


  • Daniela Scaglietti Kelescian (a cura di), Alessandro Turchi detto l'Orbetto (1578 - 1649), catalogo della mostra (Verona, settembre - dicembre 1999), Mondadori, 1999 (si tratta di un libro costoso e non molto facile da reperire in commercio. Potete consultare il sito www.sbn.it per trovare la biblioteca più vicina che lo abbia disponibile. Sul sito del Comune di Verona è comunque disponibile una versione elettronica ridotta del catalogo).


Mostre e musei da visitare


  • Verona, Museo di Castelvecchio
  • Verona, Museo degli Affreschi "Giovanni Battista Cavalcaselle"
  • Verona, Sant'Anastasia
  • Verona, San Tommaso Cantuariense
  • Verona, Santa Maria in Organo
  • Verona, San Fermo
  • Verona, Santo Stefano
  • Verona, San Luca
  • Verona, Santi Apostoli
  • Roma, Galleria Borghese
  • Roma, San Salvatore in Lauro
  • Firenze, Uffizi
  • Marano di Castenaso (BO), Collezione Molinari-Pradelli
  • Taggia (IM), San Domenico
  • Camerino (MC), Basilica di San Venanzio
  • Conversano (BA), Santi Cosma e Damiano
  • Windsor, Royal Collection
  • Parigi, Louvre
  • Bordeaux, Cattedrale Saint-André
  • Vienna, Kunsthistorisches Museum
  • Dresda, Gemäldegalerie
  • Pommersfelden, Graf von Schönborn Kunstsammlung
  • Poznan, Muzdeum Narodowe w Poznaniu
  • Baltimora, Walters Art Museum
  • Detroit, Institute of Arts
  • Minneapolis, The Minneapolis Institute of Art
  • Los Angeles, County Museum






I libri e i musei indicati nella pagina non vogliono fornire un panorama esaustivo sull'artista ma sono indicativi per poter approfondire i contenuti della trasmissione.




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