Quando arte e scienza collaborano: il progetto di Andreco sulla tutela delle acque dei fiumi


Si conclude il primo anno di Flumen, il progetto dell’artista Andreco che unisce arte contemporanea e divulgazione scientifica per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della tutela delle acque dei fiumi.

A Roma è terminato il primo anno di Flumen. Climate Actions per i parchi e i fiumi a Roma tra Arte e Scienza, il progetto artistico ideato da Andreco (Andrea Conte; Roma, 1978), artista contemporaneo tra i più apprezzati della scena italiana nonché ingegnere specializzato in sostenibilità ambientale. Il progetto, promosso dall’associazione culturale Climate Art Project, ha una durata di tre anni e intende unire divulgazione scientifica e arte contemporanea, affrontando questioni ambientali e climatiche sempre più urgenti, che in questo caso riguardano i fiumi di Roma, ponendosi l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla tutela dei fiumi e dei parchi in un ecosistema urbano. Secondo Andreco, infatti, i fiumi e i parchi sono vettori per la mobilità sostenibile, per i servizi ecosistemici, per le infrastrutture blu e verdi, e sono inoltre una spina dorsale per la sostenibilità dell’intera città. La cura dei fiumi e dei parchi diventa quindi fondamentale per la salute della città e dei suoi abitanti.

Il progetto, nel 2020, si è svolto nell’arcco di sei incontri durante i quali diversi gruppi di abitanti di Roma, al seguito dell’artista con le tipiche bandiere nere che contraddistinguono per performance di Andreco, hanno camminato lungo le sponde del fiume Aniene e del fiume Tevere entro il territorio cittadino e ne hanno analizzato le acque. Flumen è stato poi seguito da un gruppo di ricerca, composto da Laura Passatore per il CNR, Patrizia Brunetti per La Sapienza, Simona Ceschin per Roma Tre, Andreco stesso per Climate Art Project e studio Andreco e Marta Del Giudice per Insieme per l’Aniene Onlus. Nell’ambito del progetto sono stati raccolti dati scientifici sulla qualità delle acque fluviali, attraverso una serie di attività destinate ad un pubblico di tutte le fasce di età. E grazie ai partner scientifici che hanno condotto laboratori teorici e pratici, i cittadini hanno appreso le tecniche base per l’analisi della qualità delle acque, e hanno ricevuto elementi introduttivi per eseguire un monitoraggio ambientale. Si tratta di conoscenze che costruiscono un bagaglio culturale importantissimo per sviluppare sia una coscienza critica rispetto a chi inquina che uno spirito attivo per limitare gli impatti e trovare soluzioni per la rigenerazione degli ecosistemi.

Ma non c’è stata solo l’analisi dell’acqua raccolta durante il progetto: sono state infatti studiate le serie di dati fornite da Arpa Lazio sulla qualità dell’acqua dell’Aniene e del Tevere prima e dopo la confluenza con l’Aniene tra il 2015 e il 2018, per avere uno scenario sugli andamenti dei tassi di inquinamento delle acque fluviali e sulle criticità ambientali. Inoltre, il gruppo di ricerca ha progettato una serie di interventi di piantumazione, basandosi su tecniche di fitorimedio e fitodepurazione, con il fine di migliorare la qualità dei terreni e delle acque, da realizzare in primavera 2021.

Per considerare lo stato ecologico dei corpi idrici, e la conseguente qualità delle acque, è stato preso in considerazione il livello di Inquinamento di due Macrodescrittori (LIM), tra quelli presenti nelle integrazioni 2009 e 2010 al decreto Unico in materia ambientale 152/2006, e cioè la concentrazione dei nitrati e la quantità di ossigeno presente. È stata valutata anche la concentrazione di mercurio, considerata una tra le sostanze Pericolose Prioritarie (PP). La quantità di nitrati è indice di una contaminazione derivante da pratiche di tipo agricolo e da attività umane, maggiore è la loro concentrazione più scarsa è la qualità dell’acqua. Sia il Tevere che l’Aniene hanno mostrato una quantità di nitrati corrispondente ad un livello di qualità scarso (Nuovo Indice LIMeco).

La quantità di ossigeno disciolto, strettamente correlata anche alla presenza di nitrati, rappresenta una misura dell’impatto del carico di inquinanti che danno avvio a processi di ossidazione consumando ossigeno e provocando fenomeni di eutrofizzazione, quindi una crescita incontrollata delle alghe che determina un peggioramento della qualità delle acque. I dati ARPA hanno mostrato una bassa concentrazione di ossigeno in entrambi i fiumi, corrispondente ad una pessima qualità delle acque (Nuovo Indicee LIMeco). L’aspetto interessante è che nonostante il valore assoluto di entrambi gli indici analizzati sia lo stesso per i due corsi d’acqua, l’Aniene mostra una tendenza all’aumento dei valori di entrambi i parametri Macrodescrittori, confermando un peggioramento negli anni della qualità delle sue acque. Sulla base dei flussi di acqua che interessano la Riserva Naturale Valle dell’Aniene e delle infrastrutture verdi già presenti, si è pensato di creare una “stanza verde” composta da cerchi concentrici di pioppi e salici. L’impianto avrà la funzione sia di filtro per le acque meteoriche e di piena che affluiscono al fiume, che di luogo di incontro e di informazione sulle fitotecnologie come soluzione all’inquinamento delle acque.

Flumen adesso tornerà in primavera con altri appuntamenti aperti a tutti su prenotazione: per aggiornamenti, è possibile consultare il sito internet dell’associazione (www.climateartproject.com) e i canali social. Tra gli incontri 2021 e 2022 sono previste anche restituzioni artistiche di Andreco per il progetto Flumen presso il Palazzo delle Esposizioni e il Museo Maxxi di Roma. Flumen. Climate Actions per i parchi e i fiumi a Roma tra Arte e Scienza, ideato dall’artista e ingegnere specializzato in sostenibilità ambientale Andreco e promossi dall’associazione culturale Climate Art Project. Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico EUREKA!ROMA2020-2021-2022 e fa parte di ROMARAMA 2020, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, ed è realizzato in collaborazione con una importante rete di partner scientifici e artistici: CNR IRET - Università degli Studi La Sapienza, Università degli Studi di Roma TRE, MAXXI- Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Azienda Speciale Palaexpo, Fondazione Baruchello, Insieme per l’Aniene Onlus, CSA-Semi di Comunità, Fondazione smART – polo per l’arte, ARPA LAZIO, Agenda Tevere e Contratto di Fiume Tevere, Joint Cultural Initiatives.

Nell’immagine, un momento del progetto.

Quando arte e scienza collaborano: il progetto di Andreco sulla tutela delle acque dei fiumi
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