A Carrara c'è un vicolo pieno di opere di street art che lo hanno risollevato dal degrado


Come risollevare un vicolo dal degrado: nel centro storico di Carrara si raggiunge l’obiettivo grazie a un interessante progetto di street art genuino, partito dal basso.

Adottare un vicolo del centro storico di Carrara per risollevarlo dal degrado e dall’incuria, problema che affligge molte delle nostre città, compreso, da tanti anni, il centro della città dei marmi, senza che per quest’ultimo si riescano a trovare soluzioni convincenti. Così, un’associazione, il Circolo dei Baccanali, ha dato vita al progetto collettivo Adotta un Vicolo, con l’intento di dare una risposta attiva al problema.

Partito nel 2018 e portato avanti in maniera indipendente grazie all’aiuto di soci e residenti, il progetto, genuino, nato dal basso grazie all’impegno di artisti e cittadini, si è curato in particolare di via San Piero, la stradina, lunga circa 250 metri, che è tra i vicoli più caratteristici del centro di Carrara, e luogo caro agli anarchici della città, visto che qui ha sede la Cooperativa Tipolitografica (poi diventata Tipografia anarchica “Il Seme”, tuttora attiva), nella quale tuttora si stampano le voci più importanti dell’anarchismo italiano, tra fogli, opuscoli, libri, giornali (da citare soprattutto Umanità Nova, uno dei periodici storici del movimento anarchico).

Via San Piero è stata al centro di una vera rinascita, diventando un polo attrattivo per moltissimi artisti della città e non solo, che hanno scelto di donare volontariamente la propria arte al progetto realizzando oltre 30 murales e opere di street art. Con molta costanza e passione, l’idea di riqualificare dal basso la via parallela al rinomato Teatro Animosi, gioiello ottocentesco, è diventata una realtà sorprendente, nonché, forse inaspettatamente, sempre più meta di curiosi e turisti che, uscendo dalle rotte canoniche suggerite dalle guide, scelgono di godersi la Passeggiata Artistica in via San Piero fino al traguardo finale dello storico Ponticello di Groppoli, concedendosi così anche una forma di “slow tourism” tra i tanti dettagli floreali e culturali che la viuzza propone.

In questo senso anche i maestosi Affreschi di memoria (opera di street art collettiva realizzata nel 2002 in prossimità dell’ancora attiva Tipografia anarchica Il Seme) sono tornati a splendere tra i vasetti dipinti del vicolo, così come l’ex lavatoio pubblico trasformato di recente in un’aiuola “diffusa”. Insomma, un progetto davvero interessante, partecipato, fondato sul senso di comunità, che ha dato nuovo volto a una strada storica. Sulle pagine Facebook e Instagram del Circolo dei Baccanali è possibile trovare foto e video che testimoniano il graduale e creativo percorso di restyling della strada, e si possono anche seguire giorno per giorno i lavori (tante pareti sono ancora da riempire!). Di seguito, una selezione delle opere che si trovano nella strada.



























A Carrara c'è un vicolo pieno di opere di street art che lo hanno risollevato dal degrado
A Carrara c'è un vicolo pieno di opere di street art che lo hanno risollevato dal degrado


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