La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura il suo Parco d'Arte nelle colline del Roero


La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha inaugurato il suo Parco d’Arte Contemporanea nelle colline del Roero: ci sono installazioni di importanti artisti italiani e internazionali, da Carsten Höller a Ludovica Carbotta.

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha aperto un nuovo parco d’arte contemporanea: è il Parco d’arte Sandretto Re Rebaudengo, situato sulla Collina di San Licerio a Guarene (Cuneo), nelle colline del Roero. Il parco, a ingresso libero, accoglie le installazioni all’aria aperta della Fondazione, è stato progettato dagli architetti paesaggisti Lorenzo Rebediani e Vera Scaccabarozzi ed è ispirato al mosaico di campi, noccioleti, parchi e vigneti che lo circondano. Le installazioni sono realizzate da artisti riconosciuti sulla scena italiana e internazionale: alla scultura di Paul Kneale (presentata nel 2019) si aggiungono adesso le installazioni di Ludovica Carbotta, Carsten Höller, Wilhelm Mundt, Manuele Cerutti e Mark Handforth, mentre a ottobre la Fondazione presenterà un nuovo intervento site-specific di Marguerite Humeau.

Il Parco vuole essere “un punto d’incontro, di equilibrio e di dialogo tra la natura e le opere di artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo, installate accanto ai filari di una vigna di Nebbiolo, tra i salici, i cipressi e le querce”, fa sapere la Fondazione. È visitabile seguendo una passeggiata tracciata per offrire una molteplicità di camminamenti e di vedute sulle opere e sulla natura. Alcune delle installazioni sono state commissionate dalla Fondazione appositamente per il Parco, altre hanno trovato qui una nuova e armoniosa collocazione. Il Parco è un museo all’aperto, guidato dal principio della piena accessibilità per tutte e tutti.

Particolare attenzione viene riservata alla sostenibilità: la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo è infatti da sempre impegnata nella tutela dell’ambiente, anche attraverso la consolidata partnership con Asja Ambiente, gruppo internazionale che da oltre 25 anni produce energia rinnovabile. In particolare Asja, con la piattaforma CO2 reduction, dedicata alla compensazione delle emissioni di CO2, ha piantato oltre 2.500 alberi nel Parco. Queste piante contribuiscono al consolidamento del terreno, alla messa in sicurezza dei percorsi espositivi e nei prossimi venti anni sequestreranno circa 200 tonnellate di CO2 presenti nell’aria.

Per tutte le informazioni, è possibile visitare il sito del Parco.

Nella foto, l’installazione di Carsten Höller.

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura il suo Parco d'Arte nelle colline del Roero
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo inaugura il suo Parco d'Arte nelle colline del Roero


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