Siena, piazza del Campo si riempie con le lettere colorate dell'artista Lorenzo Marini


Il 1° settembre 2021 l’artista Lorenzo Marini eseguirà una performance in cui riempirà Piazza del Campo a Siena con 40 cerchi gommati appositamente realizzati, tutti con segni e icone alfabetiche. 

Domani, mercoledì 1° settembre, l’artista Lorenzo Marini eseguirà una performance in Piazza del Campo a Siena: nell’iconica piazza della città toscana verranno collocati 40 cerchi gommati realizzati appositamente per Siena. Per l’artista sono frammenti di un alfabeto che non vuole unire le parole, ma al contrario vuole esaltare la bellezza di ogni singolo segno alfabetico. Si tratta di un evento in cui l’arte aspira a diventare orizzontale e fruizione popolare. “Ho scoperto”, afferma l’artista, “che la gente ama relazionarsi con le mie opere in modo divertente, cerca il proprio nome, ci corre sopra, scatta selfie e foto di gruppo, si siede in cerchio e crea momenti di discussione. Il senso della mia arte, che il Sindaco Luigi De Mossi ha definito come Proto-pop, sta proprio in questo: nel coinvolgere, nel diventare esperienza, nel creare un rapporto immersivo”.

Al momento Lorenzo Marini (considerato caposcuola della “Type Art” e forte di un successo nato con il manifesto per la liberazine delle lettere del 2010) è protagonista della sua personale Di Segni e Di Sogni, in corso fino al 20 ottobre 2021 al Complesso Museale Santa Maria della Scala. Si tratta di un percorso di cinque installazioni, l’ultima delle quali si trova proprio nella Piazza del Campo (Squaretype, composta da 35 type circolari in moquette gommata). Il progetto ha come tema centrale l’interpretazione creativa delle lettere liberate, nelle loro più disparate dimensioni linguistiche. Dopo la mostra tenutasi a Venezia presso la Fondazione Bevilacqua La Masa, dopo l’esposizione degli inediti al Gaggenau hub di Milano e la personale ancora in corso a Los Angeles presso l’Istituto Italiano di Cultura, Siena ospita una mostra che intende celebrare il percorso artistico del creatore della “Type Art”.

“Siena è una città unica al mondo, una cornice culturale dove l’importanza della tradizione viene celebrata per contrasto da un linguaggio così innovativo e sperimentale”, commenta l’artista. “Per me le lettere sono nate libere e come gli uomini sono creature sociali ma anche individuali. È tempo di celebrare la bellezza della geometria che le compone e lasciare il gregge della tipologia alfabetica. Non sono necessarie solo per leggere o per scrivere, ma anche per alimentare la fantasia”. Il curatore Luca Beatrice scrive: “L’unione delle lettere forma parole, dunque significati che mutano a seconda dell’idioma. All’origine però sono segni, immagini. Su questo concetto apparentemente semplice, eppure fondativo nella storia dei linguaggi lavora Lorenzo Marini. Utilizzare gli elementi prima della comunicazione e trasformarli in fantasmagoria visiva attraverso associazioni cromatiche indotto. Nell’arte di Marini siamo noi a scegliere, a entrare nel meccanismo tentando in qualche modo di ricomporlo e di dare senso a un’esperienza. Elegante, divertente, esplosiva, riflessiva, la sua poetica ridisegna e ridipinge i confini dell’universo, ponendo l’attenzione sulle regole del comunicare, dove lo sforzo è superarle alla ricerca di nuovi alfabeti, misteriosi e infantili, concettuali e ludici”.

La mostra si compone di cinque “momenti”, tra cui una personale nella sala San Pio con 22 opere in tecnica mista su tela, che comprendono le ricerche iniziali sui caratteri e sugli alfabeti. Le altre cinque installazioni rappresentano storie visive dell’alfabeto ricreato. Dalla installazione di acciaio specchiato MirrorType nella Cappella del Manto, al monolite che si accende e si spegne dopo secoli di silenzio nella sala Sant’Ansano. Dalla rappresentazione della tastiera QWERTY portata a una dimensione cento volte maggiore, alla pioggia di seimila lettere sospese tra le volte della sala San Galgano. Tutte le installazioni immersive comprendono una colonna sonora appositamente creata da Mariella Nava.

Nella foto: i “type” di Lorenzo Marini su piazza del Campo.

Siena, piazza del Campo si riempie con le lettere colorate dell'artista Lorenzo Marini
Siena, piazza del Campo si riempie con le lettere colorate dell'artista Lorenzo Marini


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Cinquecento     Novecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma