L'Università di Sydney: “abbiamo scoperto un raro disegno di Giorgione, che include la data della morte”


L’Università di Sydney annuncia il ritrovamento di un disegno attribuibile a Giorgione, con inclusa una nota che indica la data della scomparsa.

Giorgione, il grande maestro del Rinascimento veneto, è sempre più al centro dell’attenzione in questi giorni. Dopo il restauro della Vecchia delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, un’altra notizia farà sicuramente discutere gli studiosi. Dall’Università di Sydney (Australia) arriva infatti l’annuncio della scoperta di un disegno attribuibile a Giorgione (nel caso, si tratterebbe del terzo foglio noto dell’artista di Castelfranco). Non solo: il foglio include anche una nota con la data della morte del pittore.

Autrice della scoperta è Kim Wilson, Academic Liaison Librarian presso l’ateneo australiano: Wilson ha rinvenuto il foglio, tracciato a sanguigna e raffigurante una Madonna col Bambino (si pensa possa essere un’immagine che precede dipinti come le Adorazioni della National Gallery di Washington e della National Gallery di Londra), all’interno di una copia della Divina Commedia risalente al 1497. Sul bordo superiore del foglio si legge un’iscrizione che, in veneziano, dichiara che “Zorzo da Castelo Francho” morì in data “17 setembrio” del 1510, “de anni 36”, “da peste”, e si chiude con l’augurio “requiescat in pace”. La scoperta è stata avallata dalla professoressa Jaynie Anderson dell’Università di Melbourne, studiosa di arte veneta che ha dedicato diversi anni allo studio del maestro di Castelfranco: “questa scoperta”, ha dichiarato, “avrà effetti trasformativi sul modo in cui è scritta la storia dell’arte veneta”. Il foglio, ha aggiunto Anderson, “non solo ci dà la data precisa della morte di Giorgione, ma indica anche una data di nascita, fornendo le estremità della sua vita. È molto significativo, perché per secoli si è affermato che la biografia dell’artista fosse ‘impossibile’. Questo ritrovamento consentirà agli storici dell’arte di riscrivere il posto di Giorgione nella storia”.

Wilson ha invece spiegato i dettagli della scoperta: il foglio è stato rinvenuto “in una parte del libro che normalmente non si sfoglia, e il disegno è sembrato prodotto della mano sicura di un maestro”. Inoltre, “il fatto che il disegno sia rimasto protetto nelle pagine del libro così a lungo”, ha aggiunto, “ed è poi sopravvissuto ad almeno una rilegatura, è un evento molto fortunato”. L’iscrizione è stata vagliata da Nerida Newbigin, docente emerito al dipartimento di italianistica dell’Università di Sydney.

La scoperta sarà pubblicata il 1° marzo in un articolo del Burlington Magazine che porterà le firme di Wilson, Anderson, Newbigin e Julie Sommerfeldt, manager della collezione di libri rari e speciali dell’Università di Sydney, che ha dichiarato che “questa sorprendente scoperta sottolinea il potenziale di queste scoperte fortuite quando si lavora con i libri rari e con le collezioni dei lasciti”, e che ci sono “gemme nascoste in attesa di essere scoperte nelle biblioteche di tutto il mondo”. L’articolo suggerirà anche che forse Giorgione stesso era il proprietario dell’edizione della Commedia di Dante Alighieri. Non si sa però quando il libro è arrivato all’Università: nei registri è elencato come parte di una donazione arrivata all’ateneo in un periodo compreso tra il 1914 e il 1959, forse dopo il 1928.

Il disegno sarà analizzato nel mese di marzo nei laboratori dell’Australian Synchrotron con la tecnica della spettrofotometria a raggi X per esaminare l’inchiostro e la sanguigna: le analisi potrebbero aiutare gli studiosi ad approfondire la tecnica di Giorgione. Nel frattempo, la biblioteca dell’Università ha digitalizzato per intero la Commedia, incluso il foglio ritrovato. La copia digitale sarà disponibile dal 27 febbraio.

Nelle immagini: il foglio intero e il dettaglio della Madonna col Bambino.

Il foglio dell'Università di Sydney

L'Università di Sydney: “abbiamo scoperto un raro disegno di Giorgione, che include la data della morte”
L'Università di Sydney: “abbiamo scoperto un raro disegno di Giorgione, che include la data della morte”


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