Alla scoperta dei tesori delle 46 Biblioteche Pubbliche Statali con Finestre sull'Arte e MiC


Finestre sull'Arte lancia, in collaborazione con il Ministero della Cultura, una serie di articoli dedicati ai libri, ai manoscritti, ai codici, alle stampe, alle incisioni, alle opere e ai disegni custoditi nelle quarantasei Biblioteche Pubbliche Statali. Un viaggio nel patrimonio documentario.

Le quarantasei Biblioteche Pubbliche Statali, incluse le due Biblioteche Nazionali Centrali di Firenze e di Roma, custodiscono importanti raccolte storiche che testimoniano la produzione editoriale italiana sia di ambito nazionale che locale. Un tesoro documentario che conta circa quaranta milioni di esemplari che comprendono manoscritti, edizioni a stampa, periodici, codici, incisioni, stampe. Un patrimonio che merita di essere conosciuto e approfondito perché parte fondamentale della storia e della cultura del nostro paese; attraverso i preziosi libri custoditi si ripercorre la storia umanistica e artistica d’Italia, che affonda le proprie radici negli scriptoria monastici del Medioevo e che prosegue con i grandi umanisti delle corti del Rinascimento, per giungere al secolo dei lumi e al periodo post-unitario.

In collaborazione con il Ministero della Cultura, Finestre sull’Arte lancia una serie di articoli, quarantasei in tutto quante sono le Biblioteche Pubbliche Statali, dedicati proprio ai libri iconici che queste ultime conservano. Obiettivo del progetto è far conoscere al pubblico il libro, il manoscritto, il codice, l’incisione, il disegno particolarmente significativi per ciascuna biblioteca statale. Ogni articolo, uno per ogni istituto, individuerà infatti il principale libro qui custodito. Il progetto partirà sulle nostre pagine tra pochi giorni e si protrarrà fino alla fine di ottobre: saranno quindi pubblicati tre approfondimenti alla settimana su questo tema.

Si comincerà con la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze che custodisce il Codex Amiatinus o Bibbia Amiatina: la più antica copia manoscritta conservata integralmente della Bibbia nella sua versione latina redatta da san Girolamo, di cui si ritiene sia anche la copia più fedele. Seguiranno articoli sul De Prospectiva pingendi di Piero della Francesca conservato alla Biblioteca Palatina di Parma, sul Codice Magliabechiano della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. E ancora, si conosceranno le acqueforti di Rembrandt custodite nella Biblioteca Statale di Cremona, si approfondiranno il cosiddetto Autoritratto di Leonardo da Vinci custodito alla Biblioteca Reale di Torino e il Manoscritto delle Istorie Fiorentine di Machiavelli alla Biblioteca Riccardiana di Firenze. Si andrà alla Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Casamari (Frosinone) per conoscere il suo Fondo Antico, alla Biblioteca Estense Universitaria di Modena per saperne di più sulla preziosa Bibbia di Borso e alla Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma per la collezione leopardiana. E infine alla Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli per ammirare il Libro d’Ore di Alfonso il Magnanimo.

Seguiteci perciò in questo viaggio nelle quarantasei Biblioteche Pubbliche Statali alla scoperta dei loro libri più iconici! Un’occasione per imparare qualcosa di più sul ricco patrimonio documentario che appartiene alle loro raccolte e alla nostra storia.

Alla scoperta dei tesori delle 46 Biblioteche Pubbliche Statali con Finestre sull'Arte e MiC
Alla scoperta dei tesori delle 46 Biblioteche Pubbliche Statali con Finestre sull'Arte e MiC


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