Annunciati i 63 artisti della Whitney Biennial 2022. Nessun italiano


Sono stati annunciati i 63 artisti dell’edizione 2022 della Whitney Biennial, la storica biennale dell’arte americana. Tra le presenze internazionali nessun italiano.

Sono stati annunciati nelle scorse ore gli artisti che prenderanno parte all’edizione 2022 della Whitney Biennial di New York, che avrebbe dovuto svolgersi nel 2021 ma è stata rinviata quest’anno causa Covid. Fondata nel 1932 da Gertrude Vanderbilt Whitney per tracciare gli sviluppi dell’arte negli Stati Uniti, è la più longeva manifestazione americana di questo tipo e quest’anno si terrà dal 6 aprile al 5 settembre, come sempre negli spazi del Whitney Museum di New York.

Il tema dell’edizione 2022 sarà Quiet as it’s kept. La Whitney Biennial di quest’anno è curata da David Breslin e Adrienne Edwards con Gabriel Almeida Baroja e Margaret Kross, ed è sponsorizzata da Tiffany & Co. e Sotheby’s.

Sono sessantatré gli artisti chiamati quest’anno. Nessun italiano tra i presenti: storicamente la Whitney Biennial è sempre stata la mostra degli artisti americani ma nelle ultime edizioni si è comunque aperta a presenze internazionali e nelle scorse edizioni si sono registrati anche partecipanti italiani. L’ultimo è stato Francesco Vezzoli nell’edizione del 2006. L’artista più anziana in mostra è la coreografa portoricana Awilda Sterling-Duprey, nata nel 1947, mentre il più giovane è il messicano Andrew Roberts, classe 1995.

Per quanto riguarda i temi di questa edizione, hanno spiegato i curatori in una nota: “Abbiamo iniziato a pianificare questa mostra, originariamente prevista per l’apertura nel 2021, quasi un anno prima delle elezioni del 2020, prima della pandemia e dei lockdown, prima delle rivolte che chiedevano giustizia razziale e prima della messa in discussione delle istituzioni e delle loro strutture. Sebbene molte di queste condizioni sottostanti non siano nuove, la loro sovrapposizione, intensità e pura ubiquità hanno creato un contesto in cui passato, presente e futuro si sono mescolati l’uno con l’altro. Abbiamo organizzato la mostra per riflettere questi tempi precari e improvvisati”.

Di seguito gli artisti:

Lisa Alvarado (San Antonio, 1982) - USA

Harold Ancart (Bruxells, 1980) - Belgio

Mónica Arreola (Tijuana, 1976) - Messico

Emily Barker (San Diego, 1992) - USA

Yto Barrada (Paris, 1971) - Francia

Rebecca Belmore (Upsala, 1960) - Canada

Jonathan Berger (New York, 1980) - USA

Nayland Blake (New York, 1960) - USA

Cassandra Press - Collettivo fondato nel 2016 da Kandis Williams - USA

Theresa Hak Kyung Cha (Busan, 1951 - New York, 1982) - Corea del Sud

Raven Chacon (Fort Defiance, 1977) - USA

Leidy Churchman (Villanova, 1979) - USA

Tony Cokes (Richmond, 1956) - USA

Jacky Connolly (New York, 1990) - USA

Matt Connors(Chicago, 1973) - USA

Alex Da Corte (Camden, 1980) - USA

Aria Dean (Los Angeles, 1993) - USA

Danielle Dean (Huntsville, 1982) - USA

Jane Dickson (Chicago, 1952) - USA

Buck Ellison (San Francisco, 1987) - USA

Alia Farid (Kuwait City, 1985) - Kuwait

Coco Fusco (New York, 1960) - USA

Ellen Gallagher (Providence, 1965) - USA

A Gathering of the Tribes (collettivo fondato nel 1991) / Steve Cannon (New Orleans, 1935 - New York, 2019) - USA

Cy Gavin (Pittsburgh, 1985) - USA

Adam Gordon (Minneapolis, 1986) - USA

Renée Green (Cleveland, 1959) - USA

Pao Houa Her (Laos, 1982) - Laos

EJ Hill (Los Angeles, 1985) - USA

Alfredo Jaar (Santiago, 1956) - Cile

Rindon Johnson (San Francisco, 1990) - USA

Ivy Kwan Arce (Salinas, 1965) e Julie Tolentino (San Francisco, 1964) - USA

Ralph Lemon (Cincinnati, 1952) - USA

Duane Linklater (Treaty 9 Territory, 1976) - Canada

James Little (Memphis, 1952) - USA

Rick Lowe (Alabama, 1961) - USA

Daniel Joseph Martinez (Los Angeles, 1957) - USA

Dave McKenzie (Kingston, 1977) - Giamaica

Rodney McMillian (Columbia, 1969) - USA

Na Mira (Lawrence, 1982) - USA

Alejandro “Luperca” Morales (Ciudad Juárez, 1990) - Messico

Moved by the Motion - Collettivo fondato nel 2016 da Wu Tsang e Tosh Basco

Terence Nance (Dallas, 1982) - USA

Woody De Othello (Miami, 1991) - USA

Adam Pendleton (Richmond, 1984) - USA

N. H. Pritchard (New York, 1939) - USA

Lucy Raven (Tucson, 1977) - USA

Charles Ray (Chicago, 1953) - USA

Jason Rhoades (Newcastle, 1965) - USA

Andrew Roberts (Tijuana, 1995) - Messico

Guadalupe Rosales (Redwood City, 1980) - USA

Veronica Ryan (Plymouth, 1956) - Montserrat

Rose Salane (New York, 1992) - USA

Michael E. Smith (Detroit, 1977) - USA

Sable Elyse Smith (Los Angeles, 1986) - USA

Awilda Sterling-Duprey (San Juan, 1947) - Porto Rico

Rayyane Tabet (Beirut, 1983) - Libano

Denyse Thomasos (Port of Spain, 1964) - Trinidad e Tobago

Trinh T. Minh-ha (?, Hanoi) - Vietnam

Wang Shui (1986) - USA

Eric Wesley (Los Angeles, 1973) - USA

Dyani White Hawk (Madison, 1976) - USA

Kandis Williams (Baltimore, 1985) - USA

Nella foto, un’immagine dell’edizione 2019 della Whitney Biennial.

Annunciati i 63 artisti della Whitney Biennial 2022. Nessun italiano
Annunciati i 63 artisti della Whitney Biennial 2022. Nessun italiano


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