Approvato il dl ministeri: al Ministero dei Beni Culturali ci saranno 150 nuove assunzioni


Con 285 voti a favore e 155 contrari, la Camera dei deputati ha approvato, lo scorso 18 novembre, il dl Ministeri, già passato in Senato due settimane fa. Si tratta della conversione in legge del decreto-legge n. 104 del 21 settembre 2019, detto “dl Ministeri” in quanto riguarda il riordino di alcuni ministeri, tra i quali figura quello dei beni culturali.

Il dl intanto certifica il passaggio delle competenze relative al turismo al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, che dunque torna a essere ufficialmente il “MiBACT”. A tal proposito, il ministro Dario Franceschini ha commentato affermando che “l’approvazione del decreto legge ministeri riporta il turismo nella naturale collocazione del ministero per i beni e le attività culturali e restituisce piena dignità a un settore cruciale per la crescita sostenibile del Paese. La valorizzazione del patrimonio culturale italiano e la promozione turistica nazionale e internazionale dei nostri territori tornano così a integrarsi in una visione complessiva capace di contribuire a uno sviluppo armonioso della comunità”. Per garantire una efficace gestione delle competenze relative al turismo, il dl prevede lo stanziamento di 700mila euro all’anno a partire dal 2020.

Ma ci sono altre importanti novità, alcune delle quali introdotte con l’ultimo passaggio alla Camera. Vengono istituiti venticinque nuovi posti da dirigenti per soprintendenze, biblioteche e archivi (di conseguenza la dotazione dirigenziale del MiBACT passa da 167 a 192 posizioni), e ci saranno 150 nuove assunzioni di unità di personale non dirigenziale dell’area II (100 in posizione economica F2, 50 in posizione economica F1), che saranno individuate attraverso apposita procedura selettiva, “al fine di assicurare i servizi essenziali di accoglienza e di assistenza al pubblico, nonché di vigilanza, protezione e conservazione dei beni culturali in gestione”. Per le nuove posizioni vengono stanziati 2.623.798 euro per il 2020 e 5.247.596 euro a partire dal 2021. Stanziati inoltre 145mila euro per le procedure concorsuali del 2020.

Confermata l’attribuzione alla società Ales spa, la in-house del ministero, di un contributo di 5 milioni di euro per il 2019, 330mila per il 2020 e 245mila per il 2021 per assumere personale da destinare all’accoglienza e alla vigilanza nei musei. Confermata anche la quota, proveniente dalla bigliettazione dei musei, da assegnare al Fondo risorse decentrate del MiBACT, che servirà per remunerare gli straordinari dei lavoratori.

Nella foto: Palazzo Montecitorio, sede della Camera. Ph. Credit

Approvato il dl ministeri: al Ministero dei Beni Culturali ci saranno 150 nuove assunzioni
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