L’armonia accende i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Le foto della Cerimonia di Apertura


Armonia è la parola chiave che ha guidato il concept creativo della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Le foto dei momenti più significativi. 

Armonia. È questa la parola chiave che ha guidato il concept creativo della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, una serata che ha scelto di raccontare l’Italia attraverso la capacità di far convivere elementi diversi e apparentemente lontani: città e montagna, uomo e natura. Per la prima volta, la Cerimonia di Apertura ha preso vita in modalità diffusa: Milano, Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo sono state collegate in tempo reale in un unico racconto, orchestrato come una grande sinfonia nazionale.

La serata si è aperta con un omaggio alla bellezza, intesa come cuore pulsante dell’identità italiana. San Siro si è acceso e si è trasformato in un museo in movimento, ispirato all’arte di Antonio Canova. Teche sospese, settanta interpreti dell’Accademia del Teatro alla Scala che, da statue immobili, hanno preso vita, trasformando la materia in danza. Al centro della scena, Amore e Psiche. Corpo, arte e tecnologia si sono fusi in un’esperienza che ha riscritto il concetto di bellezza nel linguaggio contemporaneo.
L’armonia italiana è proseguita nel tributo ai grandi maestri dell’opera. Puccini, Verdi e Rossini sono stati evocati come tre eccellenze di epoche diverse, unite da un’unica eredità culturale, ricordando come l’opera italiana sia riuscita ad attraversare il tempo e le culture, restando profondamente radicata nell’identità del Paese e continuando a incantare il mondo.

La Fantasia è stata poi celebrata come energia vitale dell’armonia italiana. La capacità di trasformare pochi elementi essenziali in un universo infinito di forme, colori e linguaggi ha preso corpo in una grande sfilata simbolica. Un racconto collettivo senza confini né gerarchie, in cui storia, cultura e creatività hanno convissuto. Dall’Antica Roma al Rinascimento, dalla letteratura alla cucina, dalla moda al design, dall’architettura allo spettacolo, l’Italia si rivela come un laboratorio continuo d’invenzione.

Poi il momento solenne dell’Inno Nazionale: allo Stadio San Siro eseguito da Laura Pausini, mentre a Cortina d’Ampezzo un suggestivo Coro di Montagna, unendo idealmente pianura e vette in un unico abbraccio sonoro.

L’eleganza senza tempo ha avuto il volto di Giorgio Armani. San Siro si è vestito di verde, bianco e rosso, con tre passerelle e tre gruppi di modelli che hanno reso omaggio allo stilista. Le creazioni di Armani hanno trasformato la bandiera italiana in arte vivente, raccontando uno stile semplice, essenziale e senza tempo che ha reso la creatività italiana famosa nel mondo.

Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026

Il viaggio è poi diventato letteralmente un viaggio nel tempo. Realtà e immaginazione si sono incontrate quando Sabrina Impacciatore è entrata in una macchina del tempo per ripercorrere cento anni di Giochi Olimpici Invernali. La storia ha preso vita sul palco in un musical in continuo movimento: ogni decennio è diventato ritmo, colore e simbolo, trasformando la memoria collettiva in spettacolo e parlando a tutte le generazioni.

Cuore pulsante della serata è stata la Parata degli Atleti, anch’essa per la prima volta diffusa. Le 92 delegazioni, partendo dalla Grecia e chiudendo con l’Italia, hanno sfilato simultaneamente tra Milano, Livigno, Predazzo e Cortina, nei siti più vicini alle proprie sedi di gara.

La Cerimonia è proseguita con i discorsi istituzionali di Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Organizzatore, di Kirsty Coventry, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, e del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella che, dalla tribuna d’onore, ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Il momento culminante e finale è arrivato con l’accensione dei bracieri, avvenuta contemporaneamente per la prima volta nella storia dei Giochi. Il Braciere all’Arco della Pace a Milano e quello in Piazza Angelo Dibona a Cortina si sono accesi insieme, segnando la conclusione del Viaggio della Fiamma Olimpica dopo 63 giorni attraverso l’Italia e, allo stesso tempo, l’inizio ufficiale dei Giochi. Il design dei bracieri, ispirato al sole come fonte primaria di vita, energia e rinnovamento, richiama i celebri Nodi di Leonardo da Vinci: intrecci geometrici che simboleggiano l’armonia tra natura e ingegno umano e rafforzano il legame con Milano, città simbolo di creatività e innovazione. All’interno, la Fiamma Olimpica è racchiusa in un contenitore di vetro e metallo, con effetti scenici sostenibili pensati per garantire la massima sicurezza: nessuna ricaduta di materiali, basso impatto acustico e minime emissioni di fumo. Dal 7 febbraio, il Braciere all’Arco della Pace di Milano diventerà protagonista di uno show quotidiano aperto a cittadini e visitatori, della durata di 3–5 minuti, allo scoccare di ogni ora dalle 17 alle 23, fino allo spegnimento della Fiamma il 22 febbraio.

Un momento della Cerimonia d'apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
Un momento della Cerimonia d’apertura. Foto: Official account Milano Cortina 2026
L'accensione del Braciere a Milano
L’accensione del Braciere a Milano.  Foto: Official account Milano Cortina 2026 
L'accensione del Braciere a Cortina
L’accensione del Braciere a Cortina.  Foto: Official account Milano Cortina 2026



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