Costa Crociere inaugura la nuova Costa Firenze ispirata alla città toscana. Ed è polemica


Costa Crociere ha inaugurato la nuova nave Costa Firenze ispirata alla città. Ma in Toscana è polemica per l’entusiasmo del sindaco Nardella: il rischio è che si torni ad avallare il turismo mordi e fuggi. 

“La bellezza italiana viaggia sul mare”. Così recita lo slogan che Costa Crociere ha coniugato per la sua nuova Costa Firenze, una nave da crociera interamente ispirata alla città toscana, con arredi che richiamano l’arte fiorentina: i marmi bianchi e verdi del Battistero, i gigli, e l’immancabile riproduzione del David. “Costa Firenze è una vera città d’arte sul mare”, si legge nelle presentazioni ufficiali. Tredici ristoranti (tra cui due ispirati ai saporit della toscana: Fiorentina Steak House, dedicata alle carni toscane, e Frescobaldi Wine Experience, per gli amanti del vino), otto bar, un atrio chiamato “Piazza della Signoria” con tanto di svettante marzocco, e poi spa, piscine, spazi all’aperto, sala fitness, una biblioteca, club per bambini, insomma tutto l’armamentario tipico di una nave per viaggi di almeno una settimana. Si tratta di una nave interamente costruita in Italia, dal momento che è uscita lo scorso anno dai cantieri di Fincantieri a Marghera.

Anche il primo viaggio della nuova nave è interamente italiano: questo fine settimana, infatti, Costa Firenze è partita per la sua prima crociera, che toccherà Savona, Civitavecchia, Napoli, Catania, Palermo e Cagliari. Da fine luglio a fine agosto, l’itinerario permetterà agli ospiti di riscoprire anche Malta, con una tappa a La Valletta, e dal 12 settembre anche Francia (Marsiglia) e Spagna (Barcellona e Ibiza), con partenze sempre dall’Italia. Nel corso dell’inverno 2021/22 Costa Firenze si posizionerà invece a Dubai per visitare Emirati Arabi Uniti, Qatar e Oman. L’itinerario, di una settimana, comprende Abu Dhabi, Doha, Muscat e una lunga sosta di più giorni a Dubai, con pacchetti specifici per la visita a Expo Dubai 2020. Costa Crociere è infatti Gold Sponsor del Padiglione Italia a Expo Dubai 2020".

“Il concept di Costa Firenze”, ha dichiarato Mario Zanetti, direttore generale di Costa Crociere, “si ispira ad una città iconica, che rappresenta nell’immaginario collettivo mondiale l’arte, il gusto e la raffinatezza italiani. Abbiamo pensato questa nave per offrire ai nostri ospiti un’esperienza unica, in particolar modo per il target famiglie e coppia. Il debutto di Costa Firenze, così come la ripartenza delle altre tre navi Costa che sono tornate in crociera nelle scorse settimane, è per noi l’occasione per promuovere un nuovo modello di turismo, in cui crediamo molto in quanto azienda leader del settore. Come abbiamo reso esplicito nel nostro manifesto, questo modello mira alla collaborazione tra diverse realtà, pubbliche e private, per valorizzare in maniera sostenibile le eccellenze dei territori. La collaborazione con la città di Firenze è la prima concretizzazione di questo approccio: Costa Firenze diventerà una vera e propria piattaforma per promuovere la città di Firenze in tutto il mondo, in particolare in occasione di Expo 2020 Dubai”.

Non tutto però è andato liscio: sul web si sono lette centinaia di commenti negativi sull’idea di creare una sorta di luna park galleggiante a tema Firenze. Ma le proteste più sentite hanno travolto il sindaco del capoluogo toscano, Dario Nardella, entusiasta della nuova nave Costa, e dunque reo, secondo i critici, di avallare il turismo mordi e fuggi tipico dei crocieristi, quando invece la città avrebbe bisogno di altro, di una rottura col passato. “Oggi, per la prima volta”, ha dichiarato all’indomani della presentazione di Costa Firenze, “la storia della nostra città si trova racchiusa in un gioiello di tecnologia come la nuova Costa Firenze. È un omaggio alla città, ma anche un’occasione concreta per promuovere Firenze tra tutti coloro che saliranno su questa nave per un’indimenticabile crociera. È una grande operazione di co-marketing tra la storica azienda italiana e la nostra città, che arriva nel momento di maggiore impegno per rilancio del turismo europeo e internazionale a Firenze. Ci fa particolarmente piacere che la nave faccia tappa all’Expo di Dubai dove Firenze, ancora una volta, occuperà un ruolo centrale grazie alla realizzazione del gemello del David. Sempre di più questa città riesce a promuovere la propria bellezza con progetti innovativi, originali e di alto respiro”.

Non solo: ci sarà anche una collaborazione tra Firenze e Costa Crociere. Si tratterà di una collaborazione per la promozione turistica della città, il cui primo atto sarà il contributo da parte di Costa al restauro delle targhe dantesche, nell’anniversario dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Sono in tutto 33 targhe in pietra, collocate in altrettanti punti della città, frutto di un progetto di ricerca storica che risale ai primi del Novecento. Ogni targa riporta una citazione tratta da una delle tre cantiche della Divina Commedia (9 dall’Inferno, 5 dal Purgatorio e 19 dal Paradiso) in cui si fa riferimento a luoghi, fatti realmente avvenuti e illustri cittadini dell’epoca.

Ma, come anticipato, molte sono state le polemiche. Tra gli interventi più duri e condivisi, quello di Tommaso Grassi, esponente della sinistra fiorentina e candidato alle elezioni regionali toscane con Toscana a Sinistra, per Fattori presidente: “Nardella esalta la nave e l’iniziativa di Costa Crociere”, ha detto, “io non mi scandalizzo dell’operazione commerciale, ma certo dal sindaco e dalle istituzioni mi sarei atteso che non aderissero alla campagna di pubblicità. Ma il punto è un altro: non eravamo, o dovevamo essere contro il turismo mordi e fuggi, contro i tour delle crociere che arrivano dai porti di Livorno e Civitavecchia nelle città d’arte, da Firenze a Napoli, passando da Roma e dalle colline toscane, quella logica di turismo che sporca, sfrutta la città, compra nei negozi che pagano meglio, e che non lascia nulla di buono e si porta via solo l’immagine da cartolina senza aver vissuto un secondo da vero cittadino alla scoperta della storia, della cultura, delle tradizioni e della vita di dove si trova. Questo farà la Costa Crociere Firenze: nulla di più, nulla di meno. Lo annunciano in pompa magna quali tour saranno offerti. Evidentemente Nardella e combriccola devono aver cambiato nuovamente idea su quale sia il turismo da combattere e quali siano le battaglie da condurre”.

Costa Crociere, dal canto suo, aveva in qualche modo anticipato le critiche, dal momento che la presentazione di Costa Firenze è stata anche l’occasione per Costa per presentare il proprio Manifesto per un turismo di valore, sostenibile e inclusivo: un decalogo che riassume l’impegno di Costa Crociere per crescere insieme ai territori visitati dalle sue navi, considerando le destinazioni non come un insieme di attrazioni turistiche, ma come comunità con le quali costruire insieme un modello di turismo che generi maggiore valore economico e sociale, guardando ad un nuovo “rinascimento” in chiave sostenibile del settore turistico. Con la presentazione del manifesto Costa avvierà un processo di condivisione con le istituzioni, associazioni e stakeholder delle città, regioni e paesi in cui la compagnia è presente, per sviluppare un dialogo e una collaborazione che seguano i principi del Manifesto, a partire proprio dall’itinerario di Costa Firenze. Come Costa riuscirà a farlo, sarà tutto da vedere.

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