Dallas Museum of Art, un uomo distrugge statue antiche: era “arrabbiato con la sua ragazza”


Lo scorso 1° giugno un ventunenne ha fatto irruzione al Dallas Museum of Art e ha cominciato a distruggere statue antiche. Lo ha fatto, ha detto, perché era ’arrabbiato con la sua ragazza’. Tra gli oggetti danneggiati anche preziose ceramiche greche del V-VI secolo a.C.

Ha dell’incredibile quello che è successo il 1° giugno al Dallas Museum of Art, uno dei principali musei del Texas: un ventunenne entrato nel museo ha cominciato ad accanirsi sulle statue della collezione di antichità dell’istituto, provocando danni ingenti. Assurda la motivazione: il giovane ha spiegato che era “arrabbiato con la sua ragazza”. Gli addetti alla sicurezza del museo sono intervenuti per evitare che l’uomo facesse di peggio, e la polizia lo ha immediatamente arrestato.

Il giovane, ha fatto poi sapere il Dallas Museum of Art in una nota, non ha colpito nessuna persona, né trasportava armi. “Si è trattato”, ha spiegato il museo in una nota diramata il 2 giugno, di “un incidente isolato, perpetrato da un individuo che agiva da solo, il cui intento non era il furto di opere d’arte o di oggetti esposti al museo. Tuttavia, alcune opere d’arte sono state danneggiate e stiamo ancora valutando l’entità dei danni. Anche se siamo devastati da questo incidente, siamo grati per il fatto che nessuno sia stato ferito. La sicurezza del nostro personale e dei visitatori, insieme alla cura e alla protezione dell’arte nella nostra amministrazione, sono le nostre massime priorità”. Il museo è stato regolarmente aperto al pubblico già nella giornata del 2 giugno.

La spiegazione del gesto è stata resa dal giovane alla polizia. Stando alla ricostruzione del New York Times, ad avere la peggio sono state tre statue greche databili a un periodo compreso tra il V e il VI secolo a.C., che hanno riportato danni seri: si tratta di un vaso greco del VI secolo a.C. raffigurante la lotta tra Ercole e il leone nemeo, una pisside del V secolo a.C. a figure rosse e un’anfora a figure nere. Danneggiata anche una ceramica nativa. Il direttore del museo, Agustín Arteaga, ha fatto sapere che l’uomo ha fatto irruzione nell’istituto attorno alle dieci della sera, rompendo il vetro della porta con una sedia d’acciaio. Sempre Arteaga ha fatto sapere che gli oggetti sono assicurati e il loro valore supera il milione di dollari, ma il Guardian riporta che il loro valore potrebbe aggirarsi attorno ai 5 milioni di dollari. Anche Arteaga conferma che non si è trattata di un’irruzione finalizzata a rubare opere d’arte: era semplicemente un uomo in preda a un accesso d’ira.

Nella foto, tre degli oggetti danneggiati

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