Eike Schmidt: “chiusura musei? Uffizi pronti a tutto, ma chiusi perdiamo 1 milione al mese”


Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, è intervenuto stamattina sul tema della possibile chiusura dei musei per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, è intervenuto sull’ipotesi di chiusura dei musei ventilata ieri sera dal ministro dei beni culturali Dario Franceschini e ribadita stamattina dal presidente del consiglio Giuseppe Conte. La serrata dei musei non è ancora definitiva, ma è altamente probabile. Schmidt ne ha parlato a margine della conferenza stampa per l’inaugurazione della mostra Imperatrici, matrone, liberte che apre domani agli Uffizi.

“Agli Uffizi siamo pronti ad entrambe le ipotesi: possiamo chiudere in qualsiasi momento ed abbiamo preparato le carte sia per la chiusura, sia per rimanere aperti”, dichiara Schmidt. “Adesso non sappiamo ancora quando è prevista la probabile chiusura dei musei, quindi oggi inauguriamo la mostra dedicata alle donne dell’età imperiale. Abbiamo le carte pronte per poter chiudere e andare in lavoro agile molto velocemente, dedicandoci a progetti speciali, lo abbiamo fatto a marzo nel giro di pochi minuti, ora siamo ancora più preparati perchè il nostro dipartimento risorse umane ha già pronte le carte per mandare tutti in lavoro agile non appena arriverà una comunicazione in questo senso da parte del Ministero centrale a Roma”.

La chiusura avrà dei contraccolpi economici molto significativi, afferma Schmidt: “L’impatto economico della chiusura sarebbe di poco più di un milione di euro al mese: quindi per i prossimi 4 mesi, che sono di bassa stagione si potrebbe ipotizzare un impatto di 4-5 milioni di euro”. Il direttore degli Uffizi ribadisce comunque che nei musei non si verificano assembramenti e che le ragioni delle chiusure sono altre: “Alle Gallerie degli Uffizi non abbiamo visto assembramenti di nessun tipo, particolarmente in questo ultimo periodo. Tuttavia, a quanto capisco, le chiusure prospettate non si riferiscono a quanto avviene nei luoghi stessi, ma piuttosto all’attrattiva che costituiscono per la gente come ragione per uscire di casa. Nell’ambito di una considerazione di questo genere chiaramente seguiremo le indicazioni del Ministero della Salute e della presidenza del Consiglio”.

Infine, in prospettiva, gli Uffizi hanno deciso di rafforzare le attività web. “Le nostre attività di comunicazione a distanza non si sono mai fermate, sia attraverso social media, che sul sito web”, conclude Schmidt. “Questi canali si sono anzi arricchiti di molti più contenuti in questi ultimi mesi: ora abbiamo una presenza molto solida su cinque canali social, oltre che sul web, e siamo pronti a rafforzare ancora la nostra comunicazione a distanza con il pubblico”.

Eike Schmidt: “chiusura musei? Uffizi pronti a tutto, ma chiusi perdiamo 1 milione al mese”
Eike Schmidt: “chiusura musei? Uffizi pronti a tutto, ma chiusi perdiamo 1 milione al mese”


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