Filippo Del Corno: “Calendario per riapertura della cultura necessario quanto piano vaccinale”


In un’intervista su Repubblica Filippo Del Corno chiede al governo un calendario concertato per la riapertura dei luoghi della cultura. 

In un’intervista uscita oggi su Repubblica l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno propone al governo un calendario per la riapertura dei luoghi della cultura. “Sto chiedendo che il governo e il ministro convochino al più presto un tavolo molto ampio che coinvolga gli assessori delle grandi e piccole città accanto alle istituzioni culturali” si legge nell’intervista. “Quello di cui abbiamo bisogno è un calendario per la riapertura perché i musei come i teatri necessitano di tempi lunghi per la programmazione”. 

Già il 25 ottobre 2020, nel giorno del DPCM che disponeva la chiusura di cinema, teatri e sale da concerto, gli assessori alla cultura delle più grandi città italiane, tra cui Milano, avevano rivolto un appello al governo per manifestare il loro disaccordo riguardo alla sospensione degli spettacoli che “appariva ingiustificata”. 

Tutti i luoghi della cultura sono ancora chiusi al pubblico, anche se Del Corno puntualizza che “musei e teatri sono luoghi sicuri per i cittadini” e lamenta che “la serietà è stata punita e non valorizzata”. 

L’assessore ritiene necessario un calendario concertato con i Comuni per prevedere la riapertura di teatri, musei, cinema, con i giusti tempi per programmare e comunicare le attività culturali, secondo l’andamento del quadro epidemiologico e la diffusione vaccinale.

“Lo ritengo necessario quanto il piano vaccinale” dichiara riferendosi al piano concertato. E continua: “Grazie alla ricerca scientifica avremo la possibilità di immunizzarci. Il nostro sistema immunitario sociale ha invece bisogno della cultura [...] Solo con la cultura possiamo battere il negazionismo e far capire il valore delle conquiste della comunità scientifica. E di conseguenza della campagna vaccinale”. 

Lamenta inoltre il fatto che l’Italia "non abbia saputo riconoscere il valore strutturale della cultura. Non è una risorsa economica, ma il legante di una società democratica [...] In questi anni abbiamo valutato solo l’incidenza economica che la cultura poteva avere, mentre è il nostro anticorpo sociale contro la disgregazione". 

Ci vuole "una grande campagna per la riapertura dei luoghi della cultura e delle scuole pari a quella che si farà per i vaccini“ conclude Del Corno. ”Non è l’inessenziale, ma il grande motore di aggregazione contro quello a cui stiamo assistendo, contro questo fatalismo da terza ondata. Se non si conprende questo saremo di nuovo chiusi in casa. È un grave errore di prospettiva". 

 

Filippo Del Corno: “Calendario per riapertura della cultura necessario quanto piano vaccinale”
Filippo Del Corno: “Calendario per riapertura della cultura necessario quanto piano vaccinale”


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma