Volete sposarvi a Villa Adriana o Villa d'Este? Bastano 4.000 euro, vi informa il Ministero dei Beni Culturali


I siti di Villa d’Este, Villa Adriana e Santuario di Ercole Vincitore a Tivoli aprono ai matrimoni. Per sposarsi nei tre siti basteranno poche migliaia di euro.

“Scenografie uniche per matrimoni da sogno”: con questa espressione il sito del Ministero dei Beni Culturali ha presentato ieri il servizio che, a Tivoli, i siti di Villa d’Este, Villa Adriana e del Santuario di Ercole Vincitore hanno cominiciato a offrire ai novelli sposi. L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – Villae, per rispondere alle numerose sollecitazioni delle coppie desiderose di ricevere i loro invitati in un luogo fuori dal comune, ha infatti stipulato nel mese di gennaio una convenzione con l’Amministrazione Comunale per celebrare i matrimoni civili sia presso i due siti UNESCO (le Ville, appunto) sia nel complesso monumentale del Santuario di Ercole Vincitore.

Il tutto disciplinato da un regolamento: il direttore delle ville, Andrea Bruciati, riserva ai futuri sposi spazi come la Gran Loggia e la Cappella del Cardinale a Villa d’Este, il Pecile a Villa Adriana, il Triportico e la Sala Grande al Santuario di Ercole Vincitore. Le celebrazioni potranno tenersi tra le 10 e le 18 il giovedì e il venerdì non festivi. I costi per sposarsi a Villa Adriana e per sposarsi a Villa d’Este ammontano a 4.000 euro per i residenti, e a 3.000 per chi invece abita a Tivoli o nei comuni limitrofi (Castel Madama, Guidonia Montecelio, Marcellina, San Polo dei Cavalieri, San Gregorio da Sassola, Vicovaro, esclusa la Città Metropolitana di Roma Capitale). Per il Santuario di Ercole Vincitore le tariffe sono invece di 3.000 per non residenti e stranieri e di 1.500 euro per residenti. Nella tariffa, fanno sapere dall’istituto, sono inclusi l’allestimento di tavoli e sedie, un omaggio floreale, trenta ingressi gratuiti per la visita del sito e la possibilità di effettuare un servizio fotografico/video all’interno dello stesso sito prescelto.

Soddisfazione da parte del direttore Bruciati, che dichiara che i contributi versati dagli sposi serviranno per il mantenimento dei siti. “Il cittadino”, ha dichiarato, “diventa in parte mecenate di un bene che gli appartiene e contribuisce a tutelare i monumenti, che sono parte integrante della sua persona. Per tali ragioni gli sposi verranno informati di come, e per quale intervento, il loro contributo è divenuto importante al fine di una migliore ed amplificata fruizione”.

Volete sposarvi a Villa Adriana o Villa d'Este? Bastano 4.000 euro, vi informa il Ministero dei Beni Culturali
Volete sposarvi a Villa Adriana o Villa d'Este? Bastano 4.000 euro, vi informa il Ministero dei Beni Culturali


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