Palermo, Verstappen sgomma con la F1 ai Quattro Canti. Solo 182 euro di suolo pubblico: polemica


A Palermo è polemica per lo spot della Red Bull di F1 con Verstappen che sfreccia per le vie della città e sgomma davanti ai Quattro Canti: solo 182 euro di suolo pubblico. Ma secondo il sindaco Orlando è uno spot che darà visibilità al capoluogo siciliano.

È polemica a Palermo per un video con cui la Red Bull Racing Honda, la scuderia di Formula 1 che sta disputando il campionato mondiale, ha voluto omaggiare l’Italia in vista del Gran Premio di Monza. Il video, intitolato “Ciao Palermo, Monza is calling” vede la monoposto dell’olandese Max Verstappen, il capitano della squadra al momento in testa al mondiale, mentre sfreccia per le strade della città (in realtà era guidata dal collaudatore del team, l’austriaco Patrick Friesacher, a sua volta ex pilota di Formula 1). Il video si apre al mercato di Ballarò con due elementi insostituibili dello stereotipo dell’italiano che piace all’estero (l’ambulante abbronzato che urla per vendere i suoi prodotti, e la musica di mandolino) con Verstappen che si aggira tra i banchi e viene poi richiamato dalla sua squadra perché deve partecipare al Gran Premio. Sale dunque sulla sua vettura, si inoltra per le vie di Palermo passando davanti ai siti principali (il Palazzo dei Normanni, la Cattedrale, Porta Felice, il Parco della Favorita, la spiaggia di Mondello, il lungomare), suscitando lo stupore degli abitanti (inclusa una coppia che si sta sposando) nonostante la squadra gli dica di “non farsi notare troppo”, e fermandosi per una sgommata ai Quattro Canti, sotto una pioggia di petali di rose che gli vengono gettati dalle finestre. Il video si conclude all’imbarco: la monoposto viene caricata su una chiatta in direzione nord.

Il video ha richiesto quattro giorni di riprese con una troupe da 60 professionisti e 300 addetti impegnati sul set: e in cambio il Comune di Palermo ci ha ricavato solo 182 euro di occupazione di suolo pubblico, provocando discussioni a non finire nel capoluogo siciliano. Ovvero, come ha spiegato l’assessore alle Attività produttive Cettina Martorana, la concessione per soli 160 metri quadri, quelli degli spazi di stazionamento. “Se ci fossero due tendoni fissi in un punto A e un punto B, in teoria il regolamento comunale consentirebbe di chiedere il suolo pubblico per la superficie che si trova nel mezzo, ma così non è stato, i presidi non erano collegati tra loro”, ha spiegato Martorana. Inoltre lo spot ha provocato disagi alla circolazione per un giorno intero.

Secondo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il ritorno però sarà in termini di visibilità: l’iniziativa sarà vista da “300 milioni di persone”, ha detto il primo cittadino. “C’è qualcuno che utilizza le criticità di un’amministrazione che viene da 15 mesi di pandemia per distruggere la visione di città che stiamo costruendo”. Per il momento, il video, diffuso sul canale Youtube della squadra, ha ottenuto oltre 760.000 visualizzazioni ma è al primo posto nella classifica dei video in tendenza. Basteranno i risultati a placare le polemiche?

Palermo, Verstappen sgomma con la F1 ai Quattro Canti. Solo 182 euro di suolo pubblico: polemica
Palermo, Verstappen sgomma con la F1 ai Quattro Canti. Solo 182 euro di suolo pubblico: polemica


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Cinquecento     Novecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma