Fontana (AGIS) a Franceschini: “Il caro energia è drammatico per settore spettacolo. Necessarie maggiori risorse”


Il Presidente dell’AGIS ha scritto una lettera al ministro Franceschini per chiedere interventi urgenti per sostenere il caro energia. Rende la situazione ulteriormente drammatica per il settore. 

Il Presidente dell’AGIS - Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, Carlo Fontana, ha scritto una lettera al Ministro della Cultura Dario Franceschini per chiedere interventi urgenti per sostenere il rincaro dei consumi energetici, poiché il costo dell’energia rende la situazione ulteriormente drammatica.

“Sa bene quanto il settore dello spettacolo abbia subito enormi difficoltà in fase di pandemia: blocco delle attività, calo degli incassi, limitazioni stringenti. Con grande fatica si stava provando a risalire la china ed è intervenuta la pesante crisi economica legata al caro energia che sta creando ulteriori e notevoli conseguenze drammatiche per il settore”, si legge nella nota. "L’incremento generale dei costi energetici e l’aumento del costo dei carburanti stanno intaccando fortemente la sostenibilità economica delle attività portando alla possibile cancellazione di molte date di spettacoli in programmazione, oltre a disincentivare il pubblico alla partecipazione".

"Tutto ciò a forte discapito delle imprese e con serissimi rischi di ricadute occupazionali“, prosegue Fontana. ”Alla luce del perdurare della situazione di assoluta incertezza, segnaliamo l’improcrastinabile esigenza di prevedere nei prossimi provvedimenti che il Governo si appresta ad emanare significativi interventi a supporto del settore dello spettacolo".

Già alla fine di agosto il Presidente Carlo Fontana aveva lanciato l’allarme sul tema: "Ci troviamo di fronte a un nuovo e preoccupante fatto, che rischia di mettere ulteriormente in ginocchio cinema e teatri, costretti ad affrontare spese che rendono impossibile la sostenibilità. Chiediamo all’esecutivo in carica interventi urgenti atti a mitigare, quanto più possibile, una situazione tanto grave da poter decretare l’inevitabile chiusura di molti luoghi di spettacolo". 

Già alla fine di agosto il Presidente Carlo Fontana aveva lanciato l’allarme sul tema: “Ci troviamo di fronte a un nuovo e preoccupante fatto, che rischia di mettere ulteriormente in ginocchio cinema e teatri, costretti ad affrontare spese che rendono impossibile la sostenibilità. Per questa serie di motivi, chiediamo all’esecutivo in carica interventi urgenti atti a mitigare, quanto più possibile, una situazione tanto grave da poter decretare l’inevitabile chiusura di molti luoghi di spettacolo”. 
Già alla fine di agosto il Presidente Carlo Fontana aveva lanciato l’allarme sul tema: “Ci troviamo di fronte a un nuovo e preoccupante fatto, che rischia di mettere ulteriormente in ginocchio cinema e teatri, costretti ad affrontare spese che rendono impossibile la sostenibilità. Per questa serie di motivi, chiediamo all’esecutivo in carica interventi urgenti atti a mitigare, quanto più possibile, una situazione tanto grave da poter decretare l’inevitabile chiusura di molti luoghi di spettacolo”. 
Già alla fine di agosto il Presidente Carlo Fontana aveva lanciato l’allarme sul tema: “Ci troviamo di fronte a un nuovo e preoccupante fatto, che rischia di mettere ulteriormente in ginocchio cinema e teatri, costretti ad affrontare spese che rendono impossibile la sostenibilità. Per questa serie di motivi, chiediamo all’esecutivo in carica interventi urgenti atti a mitigare, quanto più possibile, una situazione tanto grave da poter decretare l’inevitabile chiusura di molti luoghi di spettacolo”. 

Fontana (AGIS) a Franceschini: “Il caro energia è drammatico per settore spettacolo. Necessarie maggiori risorse”
Fontana (AGIS) a Franceschini: “Il caro energia è drammatico per settore spettacolo. Necessarie maggiori risorse”


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