Avviata una raccolta fondi per la produzione di opere video originali di giovani artisti


Lo Schermo dell’Arte ha avviato una raccolta fondi per sostenere la produzione di opere video originali di giovani artisti italiani o residenti in Italia.  

Lo Schermo dell’Arte lancia una campagna di raccolta fondi e promuove una rete solidale di persone e istituzioni per sostenere la produzione di opere video originali di giovani artisti italiani o residenti in Italia.

Sono oltre venti le istituzioni e associazioni italiane e internazionali che supportano l’iniziativa: Art House, Blitz Valletta, La Casa Encendida, CASTRO, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Club GAMeC, Collection von Kelterborn, Fondazione Merz, Fondazione Palazzo Strozzi, FST-Fondazione Sistema Toscana, FRAC Bretagne, GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Han Nefkens Foundation, ICA Milano, In Between Art Film, Kunsthalle Basel, MACRO — Museo di Arte Contemporanea di Roma, MAN_Museo d’Arte Provincia di Nuoro, MART - Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, MYmovies, Palazzo Grassi - Pinault Collection, La Quadriennale di Roma, Triennale di Milano, Tromsø Center for Contemporary Art, Senzacornice, Seven Gravity Collection

Al termine della campagna, il 15 giugno 2020, sarà disponibile un bando pubblico in cui gli artisti saranno invitati ad inviare un progetto per la produzione di un’opera video originale. Verranno privilegiati quei progetti che sono stati interrotti a causa dell’emergenza sanitaria o idee nate in questo periodo difficile in grado di approfondire le questioni più urgenti del presente.

L’intero ricavato dei fondi raccolti dalla campagna sarà assegnato a uno o più artisti selezionati da una giuria composta da Leonardo Bigazzi, curatore Lo Schermo dell’Arte e Artists’ Film Italia Recovery Fund, Lucrezia Calabrò Visconti, curatrice indipendente, Sarah Cosulich, Direttore artistico La Quadriennale di Roma, Lorenzo Giusti, direttore GAMeC-Bergamo, Andrea Lissoni, direttore artistico Haus Der Kunst, Monaco di Baviera.

Il budget minimo assegnato a ciascuna produzione sarà di 5.000 euro fino a un massimo di 10.000 euro inclusa la fee per l’artista. L’importo attribuito sarà deciso dalla giuria sulla base dei fondi disponibili e delle necessità economiche delle singole proposte.

Le opere vincitrici saranno presentate dallo Schermo dell’arte Film Festival nel 2021 e in istituzioni e festival nazionali e internazionali. Un’edizione di ciascuna delle opere video prodotte grazie a questa campagna sarà donata alla collezione permanente della GAMeC - Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, per supportare un’istituzione di una città fortemente colpita dal Covid-19. 

"Promuovere e sostenere i giovani artisti è uno degli obiettivi fondanti dell’attività de Lo Schermo dell’Arte. Era necessario reagire a questo momento di crisi profonda, proponendo un modello alternativo di produzione in grado di garantire risorse immediate e concrete agli artisti. Questo fondo serve a far ripartire progetti che si sono interrotti a causa dell’emergenza, ridando prospettiva e fiducia agli artisti" ha dichiarato Leonardo Bigazzi, curatore Artists’ Film Italia Recovery Fund e Lo Schermo dell’Arte.

A questo link tutte le informazioni sulla campagna di raccolta fondi aperta sulla piattaforma Gofundme.

Immagine: Adrian Paci, Centro di permanenza temporanea (2007). Courtesy l’artista, Peter Kilchmann Gallery e Kaufmann Repetto Art Gallery 

Avviata una raccolta fondi per la produzione di opere video originali di giovani artisti
Avviata una raccolta fondi per la produzione di opere video originali di giovani artisti


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