Venezia, i Carabinieri recuperano pagine miniate di un antifonario del Trecento rubate nel 1996


A Venezia, i Carabinieri hanno recuperato due pagine miniate rubate nel 1996 da un antifonario conservato presso l’Archivio di Stato della città lagunare.

A distanza di ben ventidue anni dal loro furto, sono state recuperate due preziose pagine di un codice miniato del Trecento, un antifonario (ovvero un libro liturgico in cui venivano raccolte le antifone per le messe), che erano state strappate nel 1996 per essere rubate. Il codice del XIV secolo, composto da oltre trecento pagine, è conservato all’Archivio di Stato di Venezia, ma in passato si trovava nella Basilica di San Marco: si tratta di un volume corposo, con legature in legno, molto difficile da trasportare, e per questo motivo i ladri avevano deciso di smembrarlo. Una grossa parte del merito dell’operazione va a un funzionario dello stesso Archivio, che ha riconosciuto le due pagine tra i lotti che stavano per essere battuti all’asta da una casa londinese. La segnalazione del funzionario risale al 2015 e ha subito fatto scattare un’indagine: i Carabinieri del nucleo Tutela Patrimonio Culturale, facendo confronti con i microfilm effettuati proprio su quelle pagine prima del furto, hanno riscontrato che le due pagine erano quelle effettivamente presenti nella banca dati dei beni culturali trafugati, e la casa d’aste, dopo aver accertato la provenienza illegittima dei fogli, li ha subito consegnati alle autorità italiane.

Le due pagine hanno dunque fatto ritorno all’Archivio di Stato di Venezia. Soddisfatto il sindaco Luigi Brugnaro, che in una nota dichiara: “All’Arma dei Carabinieri, in particolar modo, oggi, al Nucleo che Tutela il Patrimonio Culturale di Venezia e al suo comandante, maggiore Christian Costantini, arrivi il mio più sincero plauso per essere riusciti a recuperare un tesoro di così grande valore artistico ed economico. Con il vostro impegno e senso del dovere avete riportato in Città un pezzo della nostra storia. Quel libro, che originariamente si trovava nella Basilica di San Marco, è uno dei simboli della nostra tradizione sia come cittadini veneziani che come credenti. Vi ringraziamo per ciò che avete fatto e, con voi al nostro fianco, il patrimonio culturale di Venezia è al sicuro”.

Venezia, i Carabinieri recuperano pagine miniate di un antifonario del Trecento rubate nel 1996
Venezia, i Carabinieri recuperano pagine miniate di un antifonario del Trecento rubate nel 1996


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