La Regione Emilia-Romagna ha deciso di comprare opere d'arte per sostenere il settore


La Regione Emilia-Romagna investe 178.200 euro per acquistare opere d'arte contemporanea: un aiuto al settore colpito dalla crisi causata dal Covid-19.

178.200 euro per acquisti di opere d’arte contemporanea: la regione Emilia Romagna è il primo ente pubblico ad avviare un programma di acquisizioni di opere d’arte col preciso scopo di aiutare il settore colpito dall’emergenza sanitaria. Più nel dettaglio, ci saranno 36 premi-acquisto del valore di 4.950 euro ciascuno, che saranno assegnati da una giuria di esperti per lavori di pittura, disegno, scultura, fotografia e videoarte, con tre quarti delle acquisizioni che saranno riservate ad artisti under 40 (ci si potrà candidare dal 19 ottobre al 3 novembre 2020).

La giuria degli esperti è composta da Gloria Bartoli, vicedirettrice artistica di Arte Fiera (la fiera d’arte moderna e contemporanea di Bologna), Walter Guadagnini, docente di Storia dell’arte contemporanea e di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna, e Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria. I premi-acquisto potranno essere assegnati ad artisti che lavorano in Emilia-Romagna, italiani o cittadini di un paese dell’Unione Europea. Per “operanti in regione”, si intendono gli artisti e le artiste che abbiano il proprio studio professionale in Emilia-Romagna alla data di pubblicazione del bando o, in alternativa, che siano nati o si siano formati artisticamente in Emilia-Romagna, con una presenza attiva nel contesto artistico regionale per committenze ottenute o per presenza in mostre presso musei, gallerie, fondazioni e associazioni d’arte nel territorio regionale. Le candidature dovranno pervenire all’indirizzo servcult@postacert.regione.emilia-romagna.it tra le 10 di lunedì 19 ottobre e le 13 di martedì 3 novembre. La selezione avverrà sulla base del curriculum dell’artista e delle opere presentate (il bando è già stato pubblicato sul sito della regione, su quello dell’Istituto Beni Culturali e sui siti di altri enti regionali.

“La Regione Emilia-Romagna, anche per fare fronte all’emergenza causata dall’epidemia Covid 19”, ha dichiarato l’assessore alla cultura, Mauro Felicori, “intende sostenere tra gli altri il settore delle arti visive, particolarmente colpito a causa della chiusura temporanea delle gallerie d’arte e dalla sospensione e annullamento delle fiere e delle mostre d’arte, nazionali e internazionali. In particolare, rivolgiamo l’attenzione ai giovani artisti che operano nel territorio regionale. Queste acquisizioni andranno a incrementare una collezione di opere d’arte, di proprietà della Regione Emilia-Romagna, formatasi nei decenni precedenti. La Regione ne garantirà la fruibilità, rendendole disponibili attraverso la digitalizzazione, con esposizioni in spazi aperti al pubblico nelle proprie sedi, attraverso eventi o anche con un’eventuale concessione ad altre istituzioni pubbliche, che ne garantiscano analoghe modalità di utilizzo. Questo provvedimento arricchisce un insieme di misure già assunte a favore degli artisti della regione: Viralissima, i concerti per gli Invisibili, il finanziamento a dodici produzioni di teatro e danza, il sostegno straordinario alle produzioni audiovisuali; che si completeranno con i contributi alle imprese creative di prossima assegnazione”.

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