Riapertura a più fasi per la Sagrada Familia: operatori sanitari e residenti per primi


La cattedrale della Sagrada Familia a Barcellona ha riaperto le sue porte, ma accoglierà per primi gli operatori sanitari e i residenti. I turisti solo nella terza fase.

Dopo mesi di chiusura forzata a causa dell’emergenza sanitaria, la Sagrada Familia di Barcellona ha riaperto ieri le sue porte: era infatti dalla metà di marzo che la celebre cattedrale di Antoni Gaudí non accoglieva più i suoi visitatori.

Per omaggiare il personale sanitario e coloro che si sono dedicati all’assistenza sociale in questo periodo di emergenza Covid-19, nei primi due fine settimana di riapertura  (4 e 5 luglio, 11 e 12 luglio) questi ultimi potranno visitare gratuitamente la Sagrada Familia. Nella seconda fase di riapertura l’ingresso gratuito sarà riservato ai residenti della città: a piccoli gruppi nei mesi di luglio e agosto. Si prevede che fino a 125mila abitanti di Barcellona avranno accesso gratuito alla cattedrale fino alla fine dell’anno. Le prenotazioni online sono già partite il 16 giugno e in poche ore avevano già raggiunto le 37mila. 

Per quanto riguarda i turisti, spagnoli e internazionali, la riapertura è subordinata all’andamento epidemiologico mondiale. Tuttavia il percorso di visita sarà a senso unico e con ingresso contingentato: si prevede una media di circa settecento persone per turno, con sei visitatori al minuto.

Ph.Credit Basilica della Sagrada Familia  

 

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