Siracusa, riapre dopo quarant'anni la Grotta dei Cordari


Dopo quasi quarant’anni, riapre la Grotta dei Cordari nella Neapolis di Siracusa.

Dopo quasi quarant’anni, riapre lunedì 12 luglio, all’interno della Neapolis di Siracusa, la Grotta dei Cordari, chiamata così perché per tre secoli e fino al 1983 i siracusani hanno prodotto qui le corde con il sistema tradizionale della ruota a mano, grazie alla naturale umidità e all’ampiezza del luogo che consentiva loro di stendere le fibre vegetali e di trasformarle in fili.

Poco distante dall’Orecchio di Dionisio, la grotta si trova all’interno della “Latomia del Paradiso”, nell’area monumentale della Neapolis di Siracusa, conosciuta come cava di pietra e prigione; secondo quanto tramandato dagli storici, venne trasformata successivamente in giardino di limoni e aranci.

“La riapertura della Grotta dei Cordari, dopo decenni di chiusura”, dichiara l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà, “testimonia la volontà del Governo regionale di restituire una ricchezza dell’umanità che è storia, ambiente, tradizione e che testimonia l’operosità delle genti di Sicilia sin dall’antichità. Grazie all’impegno del Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, sono stati effettuati in questi mesi importanti interventi di ripulitura e messa in sicurezza, necessari a garantire le migliori condizioni di visita. Restituire al mondo intero la fruizione di un luogo così potente e suggestivo è, per noi, motivo di orgoglio e grande soddisfazione”. 

La Grotta dei Cordari è ancora oggi uno dei più suggestivi ambienti naturali della Sicilia, con i suoi effetti scenografici e la successione di ampie “stanze” dalle tinte policrome arricchita da muschi e capelvenere; pilastri e falsi pilastri rendono ancora più suggestivo questo luogo grazie anche alla presenza di acqua.

Oltre alla Grotta dei Cordari, torna visitabile anche l’adiacente Grotta del Salnitro, denominata così perché vi veniva lavorato il salnitro: un deposito costituito da sali minerali che si trova sulle pareti umide della grotta; la monumentale imboccatura è coperta da un gigantesco masso della volta crollato sul quale sono visibili i piani di stacco dei blocchi calcarei, testimonianza dell’estrazione della pietra da questa cava.

L’area monumentale della Neapolis è aperta al pubblico tutti i giorni dalle ore 8.30 alle 19.45. Le prenotazioni sono da effettuare sul sito www.aditusculture.com

 

Siracusa, riapre dopo quarant'anni la Grotta dei Cordari
Siracusa, riapre dopo quarant'anni la Grotta dei Cordari


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