Roberto Coda Zabetta al lavoro per una grande opera in Bretagna


Roberto Coda Zabetta (Biella, 1975), apprezzato artista italiano contemporaneo, realizzerà una grande opera pubblica sul molo di Portivy, nella penisola di Quiberon in Bretagna, Francia, in occasione del progetto Cantiere 2 / Harbour, progetto alla cui base vi è un rapporto di reciproca implicazione tra pittura, architettura, ambiente naturale e paesaggio. I lavori sono iniziati nella giornata del 2 giugno.

Nato a Biella nel 1975 ed attivo nel campo della pittura sin dal 2000, Zabetta ha trasferito il suo studio proprio nella regione francese per la realizzazione di un grande intervento nel porto della cittadina. Tutta l’area è preparata con un accurato lavaggio utilizzando un’idropulitrice, in seguito saranno stesi sulla diga, sui muri e sul porto strati di “materia” utilizzando pigmenti naturali, polvere di ostriche, colla di pesce e pittura Airlite, vernice e pigmenti a impatto zero. Il mare e il tempo dissolveranno questa grande opera, animata dall’energia della natura e realizzata nel totale rispetto dell’ambiente che l’ha accolta.

Da millenni la forza dei venti, le maree, l’erosione del mare, il sole, le piogge, la salsedine scolpiscono le coste della penisola di Quiberon che si allunga nell’Oceano Atlantico. Chilometri di costa che passano sotto la denominazione di Côte Sauvage sono protetti dall’ente Conservatoire du Littoral. La forza, l’intensità e la purezza di questa natura sono elementi primigeni che hanno ispirato l’artista e sono anche i temi sui quali si è incentrata la sua ricerca da oltre un anno.

Roberto Coda Zabetta è profondamente consapevole dell’impossibilità di arginare questi elementi incontrollabili e, per questo, il lavoro si creerà solo mettendo in relazione la sua cifra linguistica con le imprevedibilità delle forze naturali. L’intera struttura e la cifra astrattiva con cui l’artista ha scelto di esprimersi, fornendo un luogo d’incontro tra sensi e intelletto, mira a produrre un rimando senza soluzioni di continuità tra percezione e pensiero consentendo così l’accesso a una dimensione altra da quella governata dalla semplice prospettiva con cui solitamente s’identifica il nostro rapporto con la realtà esterna.

L’intero processo del lavoro, sarà documentato dal fotografo e filmaker Henrik Blomqvist. La produzione del film in collaborazione con Black Mamba e il progetto grafico di Matteo Blandford.

Roberto Coda Zabetta al lavoro per una grande opera in Bretagna
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